Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico 'Paolo Giaccone'

Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico 'Paolo Giaccone' Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico 'Paolo Giaccone'

Lunedì 11 maggio, alle ore 16:30, nella Sala delle Capriatedel Complesso Monumentale dello Steri si terrà la cerimonia d...
07/05/2026

Lunedì 11 maggio, alle ore 16:30, nella Sala delle Capriate
del Complesso Monumentale dello Steri si terrà la cerimonia di conferimento del sigillo d'Ateneo e di riconoscimento del merito al personale sanitario del Policlinico che lo scorso 14 gennaio, al divampare di un incendio in Ortopedia, intervenì tempestivamente per mettere in salvo undici pazienti.

Il Sigillo di Ateneo sarà conferito a: Lawrence Camarda, direttore della U.O.C. di Ortopedia e Traumatologia dell’A.O.U.P. “Paolo Giaccone”, Massimo Ferruzza, vicedirettore della stessa unità operativa, Marco Cardella, infermiere, e agli ambulanzieri Rosario Dolce e Davide Giambrone.

Il prossimo 22 maggio al Policlinico "Paolo Giaccone"si terrà una giornata dedicata alla prevenzione dell’HPV nell’uomo....
05/05/2026

Il prossimo 22 maggio al Policlinico "Paolo Giaccone"si terrà una giornata dedicata alla prevenzione dell’HPV nell’uomo.

Dalle ore 14 alle 18.30, presso l’edificio 15/A – Urologia, saranno offerte visite andrologiche gratuite, accompagnate dalla distribuzione di un set informativo sull’HPV maschile, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su un’infezione spesso sottovalutata.

Per prenotare o chiedere informazioni è necessario inviare una mail all’indirizzo andrologiapoliclinico@gmail.com

L’iniziativa è promossa dall’Ambulatorio per l’HPV nell’uomo istituito presso l’uoc di Urologia diretta dal professore Alchiede Simonato ed è finalizzata alla prevenzione, fondamentale per contrastare la diffusione del virus e ridurre il rischio di conseguenze a lungo termine.

L’ambulatorio, nato nel 2024 dalla collaborazione tra l’Urologia e l'UOC di Microbiologia e Virologia, diretta dal Professore Giovanni Giammanco e grazie all’impegno della Professoressa Giuseppina Capra, del Professore Nicola Pavan e del Dottore Leonardo Di Gregorio, prende in carico il paziente dalla prima visita fino alla diagnosi, l’eventuale terapia e i successivi controlli

“L'HPV – afferma Di Gregorio - rappresenta una delle infezioni sessualmente trasmissibili più comuni al mondo. Pur essendo comunemente associato al cancro cervicale nelle donne è importante sottolineare che l'HPV può anche colpire gli uomini, spesso asintomatici e quindi portatori inconsapevoli”.

Nel 2024 sono stati processati 150 test e 300 nel 2025. L'incidenza dei pazienti riscontrati positivi nella popolazione a rischio sottoposta a tampone è di circa il 60 % fra ceppi ad alto rischio e basso rischio .

Domani, in occasione della Giornata mondiale Igiene delle mani, il team dell'unità operativa Prevenzione e Sorveglianza ...
04/05/2026

Domani, in occasione della Giornata mondiale Igiene delle mani, il team dell'unità operativa Prevenzione e Sorveglianza delle Infezioni Ospedaliere, svolgerà un’attività itinerante presso i diversi ambulatori dell'AOUP, coinvolgendo direttamente utenti e caregiver per promuovere una vera e propria cultura della prevenzione che unisca operatori, pazienti e familiari.

Per la prima volta a Palermo, presso l’unità operativa complessa di Ematologia del Policlinico Paolo Giaccone, diretta d...
29/04/2026

Per la prima volta a Palermo, presso l’unità operativa complessa di Ematologia del Policlinico Paolo Giaccone, diretta dal Professore Sergio Siragusa, è stata somministrata una terapia genica in un paziente di 39 anni affetto da emofilia A grave. A livello globale, i pazienti trattati con questa innovativa opzione terapeutica sono attualmente 52.

L’ematologia dell’AOUP, che è Centro di riferimento regionale per le coagulopatie congenite ed acquisite nel bambino e nell’adulto, si colloca pertanto tra i pochi centri a livello internazionale abilitati alla terapia genica dell’emofilia oltre alle emergenti terapie innovative per i disturbi della coagulazione.

Il 18 aprile scorso il paziente, proveniente da fuori regione, ha ricevuto una singola infusione di terapia genica (valoctocogene roxaparvovec), primo trattamento di questo tipo approvato per l’emofilia A.

La terapia è stata somministrata sotto la guida del Professore Siragusa, affiancato dalla Dottoressa Marta Mattana, la caposala Dottoressa Rosalba Chiaramonte, i medici e personale sanitario dell’unità operativa. Per la preparazione alla terapia, l’assistito ha ricevuto supporto psicologico dalla Dottoressa Francesca Mansueto.

Attualmente il paziente è in buone condizioni cliniche e non ha presentato complicanze durante né dopo l’infusione. Ha iniziato il follow up con i vari esami ematochimici previsti.

“La terapia genica – spiega il Professore Siragusa - rappresenta una potenziale svolta per i pazienti con emofilia A grave in quanto una singola somministrazione può ridurre o eliminare la necessità della profilassi continuativa, con un impatto significativo sulla aspettativa e qualità di vita del paziente”.

La Direttrice Generale del Policlinico Maria Grazia Furnari sottolinea: “Si tratta di un risultato di straordinaria rilevanza per la nostra Azienda ospedaliera universitaria e per l’intero sistema sanitario regionale. Particolarmente significativo è il fatto che il paziente trattato provenisse da fuori regione, configurando un importante caso di mobilità sanitaria attiva, indicativo della crescente capacità attrattiva della nostra struttura e della fiducia riconosciuta anche oltre il territorio regionale. Essere tra i pochi centri autorizzati a livello internazionale conferma l’elevato profilo clinico e scientifico dei nostri professionisti e la capacità della nostra organizzazione di integrare ricerca, innovazione e assistenza. Avere la possibilità di trattare questa patologia, nel rispetto dell’universalità delle cure, è una grande vittoria ma pone questioni importanti in termini di accesso e sostenibilità per i sistemi sanitari”.

L’emofilia A è una malattia genetica ereditaria causata dalla carenza del fattore VIII della coagulazione. Questa condizione comporta una ridotta capacità del sangue di coagulare, con conseguenti episodi di sanguinamento spontaneo o prolungato, soprattutto a livello articolare e muscolare. Tale malattia può determinare emorragie fatali anche in età pediatrica.
Negli ultimi anni, la terapia genica si è affermata come una promettente alternativa, con l’obiettivo di correggere alla radice il difetto genetico responsabile della malattia.

Siragusa aggiunge: “Studi clinici hanno dimostrato che una singola somministrazione di terapia genica può portare a una riduzione drastica o addirittura all’eliminazione della necessità di infusioni sostitutive. I benefici potenziali sono notevoli: miglioramento della qualità della vita, riduzione delle complicanze articolari e minore impatto psicologico e sociale della malattia. Tuttavia, la terapia genica presenta ancora alcune sfide. Tra queste, la variabilità della risposta tra i pazienti, la durata dell’effetto nel tempo e la possibile risposta immunitaria contro il vettore virale. Inoltre, non tutti i pazienti sono candidabili. Dal punto di vista della sicurezza, - conclude l’ematologo - gli studi finora condotti mostrano un profilo generalmente favorevole, anche se è necessario un monitoraggio a lungo termine per valutare eventuali effetti indesiderati tardivi”.

Domani si celebra in tutto il mondo il World Hormone Day 2026, la Giornata Mondiale degli Ormoni, un appuntamento annual...
23/04/2026

Domani si celebra in tutto il mondo il World Hormone Day 2026, la Giornata Mondiale degli Ormoni, un appuntamento annuale promosso dalla European Society of Endocrinology (ESE) che riunisce medici, ricercatori, pazienti e cittadini in un’unica voce per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della salute ormonale.

Anche l’UOC di Malattie endocrine, del ricambio e della nutrizione del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo aderisce alla giornata, confermando il proprio impegno nella diagnosi e cura delle malattie endocrine con percorsi diagnostici e terapeutici per le principali patologie ormonali, con un’attenzione particolare alla presa in carico globale del paziente e alla prevenzione.

“Gli ormoni governano processi fondamentali del nostro organismo, eppure troppo spesso vengono sottovalutati o ignorati fino alla comparsa di sintomi conclamati - spiega il Professore Giorgio Arnaldi, Direttore della UOC Malattie endocrine, del ricambio e della nutrizione dell’AOUP -.Il World Hormone Day è un’occasione preziosa per avvicinare i cittadini a questi temi: una diagnosi precoce può cambiare radicalmente la qualità della vita di un paziente”.

Gli squilibri ormonali sono alla base di patologie croniche diffuse come il diabete, i disturbi tiroidei, il cancro, l’osteoporosi, l’ipertensione e l’obesità, oltre che di oltre 400 malattie rare che colpiscono milioni di persone nel mondo, spesso senza essere diagnosticate tempestivamente.

Una migliore consapevolezza può incoraggiare scelte di vita più sane, supportare la diagnosi precoce delle malattie endocrine e contribuire a una salute migliore per tutti.

Il Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo consolida la sua posizione di vertice nel panorama scientifico nazionale. L'A...
23/04/2026

Il Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo consolida la sua posizione di vertice nel panorama scientifico nazionale. L'Azienda Ospedaliera Universitaria ha ottenuto il finanziamento di cinque progetti di ricerca nell'ambito del Bando Ricerca Finalizzata 2024 promosso dal Ministero della Salute.

Questo risultato premia la qualità della progettazione scientifica dell’AOUP e la capacità dei suoi ricercatori di intercettare le sfide più ambiziose della medicina, dallo sviluppo di nuovi protocolli diagnostici a soluzioni terapeutiche d'avanguardia.

"Il successo ottenuto nel Bando 2024 è una testimonianza della qualità del lavoro svolto dai nostri ricercatori e della capacità del Policlinico di competere ai massimi livelli scientifici - dichiara la Direttrice Generale dell’AOUP Maria Grazia Furnari - Essere capofila in due progetti, oltre che partner in altri tre, significa non solo ricevere risorse, ma soprattutto assumersi la responsabilità di guidare l'innovazione biomedica del Paese. I progetti finanziati mirano a trasformare la ricerca di laboratorio in protocolli di cura più efficaci, che si traducano direttamente in benefici per i pazienti”.

In particolare, il Policlinico di Palermo assume il ruolo di capofila in due studi di rilevanza internazionale dedicati al trattamento del mieloma multiplo:
• Biomarcatori e terapia personalizzata Progetto: "Immunological and tumor-based strategies for Predicting Undetectable minimal residual disease in Multiple Myeloma patients receiving immunotherapy".
• Responsabile (PI, Principal investigator): Prof. Cirino Botta (Co-PI: Dott. Marco Santoro).
• Obiettivo: Identificare biomarcatori predittivi per personalizzare le cure e prevedere con estrema precisione l'andamento della malattia.
• Innovazione nell'Immunoterapia Progetto: "The role of natural killer/innate lymphoid cells and unconventional HLA-E restricted CD8+ T cells as biomarkers of cytomegalovirus reactivation...".
• Responsabile (PI): Prof.ssa Nadia Rosalia Caccamo (Co-PI: Dott. Marco Pio La Manna; Collaboratore Prof. Francesco Dieli).
•Obiettivo: Studiare la dinamica dei linfociti per prevenire la riattivazione del citomegalovirus nei pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali o trattati con daratumumab.

L’AOUP è inoltre partner di altre istituzioni nei seguenti tre progetti:
1. Progetto ORIS: Prevenzione del tumore del cavo orale
• Titolo: “Identification of the risk of cancerization in oral potentially malignant disorders and in patients after primary oral cancer: early detection as the way for promoting cancer interception. The Oral cancer RISk definition project”
• Capofila: IRCCS Humanitas
• Responsabile Scientifico AOUP: Prof.ssa Giuseppina Campisi
• Obiettivo: Il progetto mira a definire il rischio di trasformazione maligna delle lesioni orali e a prevenire l'insorgenza di recidive o secondi tumori primari in pazienti già trattati per carcinoma a cellule squamose.
2. Immunoterapia e Trapianti Pediatrici
• Titolo: “Exploiting Vdelta2 T cells to improve innate and adaptive antiviral immunity in children recipients of ab-T/B cell depleted hematopoietic stem cell transplantation”
• Capofila: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
• Responsabile Scientifico AOUP: Prof.ssa Serena Meraviglia
• Obiettivo: Lo studio indaga il potenziale di specifiche cellule immunitarie (Vdelta2 T) per potenziare la risposta antivirale nei piccoli pazienti sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche.
3. Salute pubblica
• Titolo: “Enteric Viruses from Farm to Fork: a one health multi-disciplinary approach for the study of viruses with foodborne and waterborne transmission”
• Capofila: Istituto Superiore di Sanità (ISS)
• Responsabile Scientifico AOUP: Prof.ssa Simona De Grazia
• Obiettivo: Focalizzato sui virus presenti negli alimenti e nell'acqua, il progetto punta a implementare procedure innovative ed economicamente sostenibili per la tipizzazione virale, il sequenziamento genomico e l’analisi del viroma, a tutela della salute pubblica globale.

A supportare i ricercatori nella presentazione dei progetti è stata la Dottoressa Raffaella Riccobene, responsabile dell’unità operativa Internazionalizzazione e Ricerca Sanitaria che ha specifici compiti di promozione, coordinamento e consulenza per la partecipazione a programmi di ricerca.

La manager dell’AOUP sottolinea: “L’assegnazione di questi finanziamenti a cinque dei nostri progetti di ricerca non è solo un traguardo accademico, ma la conferma della piena integrazione tra assistenza, didattica e ricerca. Il Policlinico non è semplicemente un luogo di cura, né soltanto una sede di alta formazione. È un sistema dinamico dove queste tre anime si alimentano a vicenda in un circolo virtuoso che produce innovazione a beneficio diretto del paziente”.

Il Rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri aggiunge: “Desidero esprimere il mio più profondo ringraziamento ai ricercatori. Questo risultato appartiene all'intera comunità universitaria e ospedaliera, che ogni giorno lavora con dedizione per rendere la conoscenza uno strumento di cura concreto e accessibile a tutti”.

Il Professore  Walter Mazzucco, Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Universi...
22/04/2026

Il Professore Walter Mazzucco, Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Palermo e Responsabile del Programma Infradipartimentale “Interoperabilità tra il Registro Tumori di Palermo e Provincia e le Reti Oncologiche Regionali” dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, è stato designato dal Ministro della Salute quale componente del Tavolo tecnico per la riforma della formazione medica specialistica”, istituito presso il Ministero dell’Università e della Ricerca

Il Tavolo tecnico ha l’obiettivo di supportare il MUR nel miglioramento continuo della formazione medica specialistica e nel rafforzamento del raccordo tra università, Servizio Sanitario Nazionale e ingresso nel mondo del lavoro medico.

Più in dettaglio, il Tavolo tecnico è stato incaricato di svolgere attività di analisi e proposta con riferimento a:
a) organizzazione e funzionamento delle Scuole di specializzazione di area sanitaria ad accesso riservato ai medici;
b) qualità e adeguatezza dei percorsi formativi, didattici e professionalizzanti;
c) integrazione tra formazione specialistica e attività assistenziale;
d) condizioni di svolgimento della formazione specialistica;
e) transizione dalla formazione specialistica all’esercizio professionale;
f) coerenza tra programmazione formativa e fabbisogni del Servizio sanitario nazionale.

La Direttrice Generale Maria Grazia Furnari nel congratularsi con il Professore Mazzucco sottolinea: “Si tratta di un incarico di elevato profilo istituzionale che contribuirà in maniera significativa al processo di innovazione e miglioramento del sistema formativo, con ricadute positive sull’intero Servizio Sanitario. Sono certa che il contributo del Professore Mazzucco sarà determinante nel delineare modelli di formazione integrati di didattica, ricerca e assistenza sempre più qualificati, rispondenti alle esigenze attuali e future della professione medica”.

Una nuova cura per l’epilessia resistente ai farmaci al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo. Si tratta di uno stimol...
20/04/2026

Una nuova cura per l’epilessia resistente ai farmaci al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo. Si tratta di uno stimolatore epicranico impiantato, per la prima volta nel Sud Italia e la seconda a livello nazionale, presso l’unità operativa complessa di Neurochirurgia dell’Azienda ospedaliera universitaria.

L’intervento, perfettamente riuscito, è stato eseguito su una paziente di 64 anni, dimessa dopo due giorni di degenza.

“L’epilessia farmacoresistente – spiega il Professore Domenico Iacopino, direttore della unità operativa di Neurochirurgia dell’AOUP (in foto con la sua equipe)- costituisce una condizione clinica ad elevato impatto sulla qualità di vita. Le tecniche di neuro-modulazione consentono oggi di intervenire in maniera sempre più mirata sui circuiti patologici, offrendo nuove prospettive terapeutiche”.

In estrema sintesi, il dispositivo impiantato sotto la pelle invia impulsi elettrici al cervello per ridurre la frequenza e l’intensità delle crisi epilettiche e, in alcuni casi, eliminarle.

L’intervento rappresenta un significativo avanzamento nell’ambito delle tecniche di neuro-modulazione applicate alla neurochirurgia funzionale ed è il risultato di una stretta e qualificata collaborazione multidisciplinare tra l’unità operativa di Neurochirurgia e quella di Neurologia diretta dal Professore Angelo Labate, con il supporto determinante della Neuroradiologia e dell’Anestesiologia.

Un’integrazione di competenze, dunque, che costituisce un elemento fondamentale per la gestione delle forme più complesse di epilessia.

“Questo caso - sottolinea il Professore Labate - testimonia il valore della collaborazione tra discipline diverse nella gestione integrata del paziente epilettico complesso con l’auspicio di un imminente riconoscimento di un Centro regionale per la diagnosi e cura dell’epilessia”.

La Direttrice Generale dell’AOUP Maria Grazia Furnari commenta: “Il fatto che un intervento così innovativo venga eseguito per la prima volta nel Sud Italia, e come secondo caso in tutto il Paese, conferma la capacità del nostro Policlinico di offrire prestazioni di altissima specializzazione. Questa esperienza si inserisce in un più ampio percorso di sviluppo delle tecniche di neurochirurgia funzionale e di neuro-modulazione promosso dal Policlinico “Paolo Giaccone” e dall’Università degli Studi di Palermo, con l’obiettivo di garantire ai pazienti del territorio accesso a trattamenti altamente innovativi. Questo significa dare ai cittadini siciliani la possibilità di accedere alle migliori cure senza essere costretti a spostarsi fuori regione, contrastando concretamente il fenomeno della migrazione sanitaria”.

Il Rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri conclude: “L’Università di Palermo continua a sostenere e promuovere l’innovazione clinica e la ricerca traslazionale, favorendo l’integrazione tra attività assistenziale, didattica e scientifica”.

Nella Terapia intensiva post operatoria/Neurorianimazione del Policlinico di Palermo, diretta dal professore Antonino Gi...
18/04/2026

Nella Terapia intensiva post operatoria/Neurorianimazione del Policlinico di Palermo, diretta dal professore Antonino Giarratano e coordinata dal professore Santi Maurizio Raineri,
è stato eseguito un prelievo multiorgano: prelevati cuore, polmoni, fegato, reni, pancreas e cornee.

A donare una donna di 39 anni affetta da tumore encefalico che, in vita aveva espresso il consenso alla donazione, volontà ribadita dai familiari.

Il percorso di donazione è stato coordinato dal Dottor Filippo Vitale, titolare di incarico di altissima specializzazione per la donazione e il trapianto d’organo, con il coinvolgimento di un’équipe multidisciplinare che ha garantito la gestione clinica, organizzativa e assistenziale in tutte le fasi del processo.

L’intera procedura è stata resa possibile grazie a un efficace lavoro di squadra che ha coinvolto il Centro Regionale Trapianti, coordinato dal Dottor Giorgio Battaglia, e il suo Coordinamento operativo diretto dal dottor Antonio Scafidi.

La Direttrice Generale del Policlinico Maria Grazia Furnari commenta: “Esprimo un sentito ringraziamento alla donatrice, che ha dimostrato un altruismo straordinario offrendo una speranza di vita a molte persone in attesa di trapianto. In un momento così difficile per la sua famiglia, a cui va il nostro pensiero più rispettoso e partecipe, si compie un atto di grande valore civile e umano. Ringrazio anche i nostri medici e tutto il personale sanitario che con competenza e sensibilità hanno seguito il percorso della donatrice”.

Nell’assistenza medica presso la rianimazione dell’AOUP, si sono succeduti i Dottori Giuseppe Accurso, Claudia Marino, Aurora Puglisi, Pietro Giammanco e Aurora Tamburello, insieme ai Dottori Antonio Ventura e Ilenia Giarraffa, infermieri del coordinamento aziendale.

Particolarmente rilevante è stato il contributo dell’équipe di Anatomia Patologica diretta dalla Professoressa Ada Florena, che ha permesso l’esecuzione di una diagnosi istologica in tempi estremamente rapidi, consentendo di sciogliere tempestivamente le riserve sull’idoneità del donatore e rendendo possibile l’attivazione del percorso trapiantologico.

Determinante per la perfetta riuscita delle procedure di prelievo è stato anche il contributo dell’équipe di sala operatoria della Cardiochirurgia.

A supporto del percorso di donazione e dell’accompagnamento dei familiari è intervenuta la psicologa Giovanna Amato.

Dalle nuove frontiere terapeutiche alla discussione dei casi clinici: il corso di formazione sulla cardiomiopatia ipertr...
17/04/2026

Dalle nuove frontiere terapeutiche alla discussione dei casi clinici: il corso di formazione sulla cardiomiopatia ipertrofica presieduto dai professori Alfredo Galassi e Giuseppina Novo è stato un importante momento di confronto tra specialisti coinvolti nella presa in carico del paziente con CMI, con l’obiettivo strategico di definire un modello operativo condiviso e uniformare i percorsi diagnostico-terapeutici all’interno della rete cardiologica palermitana.

La costruzione di una rete territoriale per la gestione della cardiomiopatia ipertrofica rappresenta una sfida attuale ma necessaria, per ottimizzare le risorse, ridurre la variabilità clinica e garantire un’assistenza equa e continua.

“Le reti cliniche - ha sottolineato la Direttrice Generale del Policlinico Maria Grazia Furnari, intervenuta per i saluti istituzionali- inoltre, rappresentano il canale privilegiato per l’accesso all’innovazione, sia in termini di nuove terapie sia di partecipazione a studi clinici, contribuendo così a elevare la qualità complessiva dell’assistenza. Per un’Azienda come il Policlinico, questo significa assumere un ruolo attivo non solo nella cura, ma anche nel coordinamento e nello sviluppo della rete, diventando punto di riferimento per il territorio e per i professionisti”. Dopo la DG sono intervenuti anche il Direttore sanitario Lia Mure’ e il Direttore amministrativo Sergio Consagra.

Venerdì 17 aprile, dalle 18.00 alle 22.30, la Rinascente Palermo di Via Roma ospiterà una serata dedicata allo shopping ...
14/04/2026

Venerdì 17 aprile, dalle 18.00 alle 22.30, la Rinascente Palermo di Via Roma ospiterà una serata dedicata allo shopping solidale in collaborazione con la Fondazione Radioterapia Oncologica.

Il 10% dell’incasso sarà destinato alla Fondazione Radioterapia Oncologica, contribuendo così al sostegno delle attività di ricerca e dei percorsi di cura dedicati ai pazienti.

Ha preso il via la sesta edizione del Master di II livello in Organizzazione e Management delle strutture e dei servizi ...
13/04/2026

Ha preso il via la sesta edizione del Master di II livello in Organizzazione e Management delle strutture e dei servizi sanitari (Or.Ma.S.S.S.) dell’Università degli Studi di Palermo, progettato nell’ambito di un accordo quadro con l’Istituto Superiore di Sanità e col patrocinio della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO) e della Società Italiana di Leadership e Management in Medicina (SIMM).

Il Master, coordinato dal prof. Walter Mazzucco, Ordinario di Igiene generale ed applicata e Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Ateneo di Palermo, si propone di formare esperti in management sanitario, preparandoli a ricoprire ruoli dirigenziali apicali e di coordinamento nelle aziende ospedaliere, sanitarie e sociosanitarie e negli enti assistenziali pubblici e privati.

« Il Master Or.Ma.S.S.S. – sottolinea Mazzucco –è stato il primo, in Italia, a consentire ai partecipanti di conseguire in unica soluzione il Diploma di esperto in Organizzazione e Management delle Strutture e dei Servizi Sanitari e l’Attestato di formazione manageriale. Il percorso formativo è incardinato nel Dipartimento PROMISE dell’Università di Palermo e si avvale di un’ampia rete formativa, che include numerose aziende sanitarie e ospedaliere, tra cui l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Paolo Giaccone”».

Indirizzo

Via Del Vespro, 129
Palermo
90127

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