03/09/2020
Voglio condividere dalla mia bacheca personale questo post anche se in questa pagina mi sono imposta di parlare il meno possibile di Covid-19, perché credo che l' argomento abbia già monopolizzato abbastanza la nostra attenzione. Tuttavia alcune cose sensate vale la pena di dirle, nello spirito di provare ad avere anche nei confronti di questo, che volenti o nolenti, è diventato un nuovo aspetto del nostro quotidiano, un atteggiamento diverso e più costruttivo.
Vi aggiungo il commento del...mio alter ego! Insomma sono sempre io a scrivere!!!!!😬😂
Totalmente e completamente d' accordo. Non solo perché le evidenze scientifiche cominciano ad essere meglio supportate e più solide e spingono in questa direzione. Ma anche perché sarebbe ora di trattare questo virus e questa epidemia in maniera più razionale e per quello che è: un virus contagioso, la cui diffusione va controllata e limitata utilizzando ben note precauzioni, semplici, efficaci e compatibili con una vita pressoché normale. L' ignoranza, il panico o il terrore, come se si trattasse di una minaccia aliena, non servono, e hanno causato e stanno causando danni enormi e generando, paradossalmente, comportamenti assurdi e pericolosi. Come avevo già scritto in piena pandemia.
Come individui dobbiamo essere più consapevoli su come proteggerci e tutelare la nostra salute, e provare ad essere responsabili e civili. Come società dobbiamo assumerci un rischio "adeguato" al fatto che da sempre non viviamo in un mondo sterile, ma su un pianeta dove conviviamo con centinaia di malattie ed un numero infinitamente più grande di virus, batteri e parassiti.
E dobbiamo vivere. Mi auguro che anche la politica sia in grado di assumersi le sue responsabilità, e voglio sperare che decisioni future siano meno soggette a speculazioni teoriche e pratiche, e ad interessi, come dire, particolari.
La cronaca nelle ultime settimane ci raccontato molte storie di pazienti che sono rimasti a lungo positivi: per giorni, settimane e anche mesi. Una bimba di 4 anni è stata debolmente positiva (quindi non più infetta) per quattro mesi e ci persone che hanno dovuto attendere il 28° tampone perché ...