20/12/2025
Disfunzione erettile, libido e colpevolizzazione nella coppia
La disfunzione erettile (DE) e il calo della libido incidono profondamente sulla dinamica di coppia e sono spesso accompagnati da meccanismi di colpevolizzazione reciproca. L’uomo tende a vivere il disturbo come un fallimento personale, sviluppando vergogna, evitamento sessuale e ansia da prestazione, fattori che contribuiscono al mantenimento del problema (Barlow, 1986; McCabe et al., 2016).
Il partner può interpretare la riduzione del desiderio o della performance come segno di disinteresse o rifiuto, aumentando frustrazione e distanza emotiva. Studi clinici mostrano che l’assenza di una diagnosi medica favorisce attribuzioni colpevolizzanti e peggiora la soddisfazione di coppia (Montorsi et al., 2010; Fisher et al., 2015).
Dal punto di vista biologico, la DE e il calo della libido sono frequentemente associati a alterazioni ormonali, metaboliche e vascolari, oltre che a stress e disturbi dell’umore, rendendo il problema prevalentemente clinico più che relazionale (Corona et al., 2014; Hackett et al., 2018).
Un approccio andrologico integrato consente di depersonalizzare il sintomo, ridurre la colpevolizzazione e migliorare sia gli esiti clinici sia la qualità della relazione, spostando il focus dal giudizio alla comprensione del problema (EAU Guidelines).