31/10/2025
Ogni anno, quando ottobre volge al termine, le strade si riempiono di bambini mascherati, case addobbate con ragnatele finte e zucche illuminate da candele tremolanti. È Halloween, una festa che, sebbene sia nata lontano da noi, ha conquistato anche l’Italia con il suo fascino misterioso. Tra tutte le sue tradizioni, una delle più iconiche è senza dubbio quella delle zucche intagliate, le famose Jack-o’-lantern.
Molti pensano che questa usanza sia tipicamente americana, ma in realtà affonda le sue radici nella cultura popolare irlandese. La leggenda narra di Jack, un fabbro astuto e dedito all’alcol, che riuscì a ingannare il diavolo più di una volta. In uno dei suoi trucchi, Jack convinse il diavolo a trasformarsi in una moneta per pagare un’ultima bevuta, ma lo intrappolò in un portamonete con una croce, impedendogli di tornare alla sua forma originale.
Alla fine, quando Jack morì, né il paradiso né l’inferno lo accolsero. Il diavolo, ancora offeso, lo condannò a vagare per l’eternità nel buio, donandogli solo un tizzone ardente per illuminare il cammino. Jack lo mise dentro una rapa scavata, creando così la prima lanterna. Quando gli irlandesi emigrarono in America, sostituirono la rapa con la zucca, più grande e facile da intagliare.
Oggi, quella lanterna è diventata il simbolo per eccellenza di Halloween. Dietro il suo sorriso inquietante si nasconde una storia antica, fatta di inganni, punizioni e mistero. Una leggenda perfetta per una notte in cui il confine tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti sembra assottigliarsi.