03/01/2026
Quello che sta accadendo in Venezuela è un fatto gravissimo.
Un attacco militare contro uno Stato sovrano non può essere giustificato con nessuna retorica: né quella della sicurezza, né quella della democrazia, né quella dei diritti umani.
Condannare un regime autoritario non autorizza nessuno a bombardare un paese. Il diritto internazionale non è un’opinione, non è selettivo, non è applicabile solo quando conviene alle grandi potenze.
Il Venezuela non rappresenta una minaccia militare.
Rappresenta invece, ancora una volta, un terreno di scontro geopolitico e di interessi economici che nulla hanno a che fare con la libertà dei popoli.
Chiediamo che l’Italia e l’Unione Europea prendano una posizione chiara e coerente: condannare Trump, chiedere rispetto del diritto internazionale, primato della diplomazia multilaterale.
Non esistono guerre “giuste” quando a pagarne il prezzo sono i civili. Ma sopratutto non esistono bombardamenti “democratici”.