Aloe Vera Palermo Adriana Cellura

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Finalmente la primavera si è manifestata in tutta la sua bellezza... Grazie anche alla  perfetta organizzazione di Vivia...
30/03/2026

Finalmente la primavera si è manifestata in tutta la sua bellezza... Grazie anche alla perfetta organizzazione di Viviana Messina....che ha curato il tutto magnificamente in ogni dettaglio 🥳🥳🥳🏆allo Spazio Lab di Palermo.

30/03/2026

«Mi voglio scusare, perché mi rendo conto che il mio linguaggio un po' pugliese funziona, ma mi pento e mi dolgo di quel maledetto verbo, perché ho prestato il fianco». Vincenzo Schettini rompe il silenzio dopo la polemica che lo ha investito a seguito dell’intervista rilasciata al podcast di Gianluca Gazzoli. In quell’occasione, parlando delle sue lezioni su YouTube, aveva detto di “costringere” gli studenti a seguire le sue dirette online. Questa frase, isolata e ripresa da molti, ha scatenato critiche e discussioni che hanno avuto ripercussioni anche sulla sua partecipazione al Festival di Sanremo.

Schettini, intervistato da Melog su Radio24, ha raccontato cosa lo ha spinto a portare la sua attività didattica su internet. Ha spiegato che, osservando come i ragazzi trascorressero il tempo su YouTube seguendo i gamer, si è reso conto che doveva trovare un modo per entrare in quel mondo e proporre la fisica dove i giovani già si trovavano. Così sono nate le sue dirette, pensate per coinvolgere gli studenti fuori dall’orario scolastico.

Riguardo alle accuse di monetizzazione eccessiva e alle critiche sui metodi innovativi, Schettini ha specificato che i suoi contenuti non si limitavano a ripetere le lezioni scolastiche, ma cercavano di rendere la fisica accessibile a tutti, tanto che oggi tra i suoi follower ci sono anche bambini, nonni e persone che si sono avvicinate alla materia in modi inaspettati.

Sul tema dei voti legati ai commenti durante le live, ha chiarito che il merito non era dato dal semplice clic, ma dalla capacità degli studenti di impegnarsi, studiare e risolvere problemi. Ha poi parlato della sua scelta di lavorare part-time a scuola dal 2020, spiegando che voleva conciliare l’insegnamento tradizionale con le attività nate online, una scelta condivisa da molti docenti per motivi diversi.

16/03/2026

VANGELO DI DOMENICA 15 MARZO 2026

"Quando Dio ti tocca... arriva la Luce"

​In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita. Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, lo spalmò sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa “Inviato”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava seduto a chiedere l’elemosina?». Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma è uno che gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!».
​Condussero dai farisei quello che era stato cieco. Allora gli dissero: «Tu che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta». Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori. Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu credi nel Figlio dell’uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui.-Gv 9,1.6-9.13-17.34-38-

IL COMMENTO DI ACQUA AZZURRA 💧

Questo Vangelo è molto lungo, ma se lo guardiamo bene tutto ruota attorno a una cosa sola: la luce.

Gesù passa e vede un uomo cieco dalla nascita.
Non un uomo diventato cieco…
ma uno che non ha mai visto la luce in vita sua.

E i discepoli fanno una domanda che era molto diffusa a quel tempo:
«Chi ha peccato? Lui o i suoi genitori?».

Come se ogni sofferenza fosse per forza una punizione!

Ma Gesù risponde subito cambiando completamente prospettiva... Dice, in sostanza:
non è questione di colpa… qui Dio vuole manifestare la sua opera.

E allora compie un gesto molto strano...
Fa del fango con la saliva e lo mette sugli occhi del cieco.

Perché proprio il fango?

Perché nella Bibbia il fango richiama la creazione dell’uomo...Dio ha creato l’uomo dalla polvere della terra (Genesi 2,7).

È come se Gesù stesse dicendo:
adesso ti ricreo, ti rifaccio gli occhi!

Poi lo manda a lavarsi nella piscina di Siloe e qui c’è un dettaglio bellissimo:
Siloe significa Inviato.

E chi è l’Inviato di Dio? È proprio Gesù.

In altre parole, per vedere davvero la luce bisogna passare attraverso di Lui!

L’uomo obbedisce, si lava… e torna che ci vede e da quel momento succede una cosa curiosa.
Tutti discutono, i vicini non ci credono, i farisei si arrabbiano...qualcuno cerca di screditare Gesù.

Ma il cieco guarito continua a dire l'unica straordinaria verità:
«Ero cieco e ora ci vedo».

Non fa teologia, non fa discorsi complicati, racconta solo quello che gli è successo e questo è molto bello.

Perché la fede, a volte, non nasce da grandi ragionamenti, nasce da un incontro, da qualcosa che cambia la vita e il Vangelo finisce con una scena ancora più forte:
L’uomo viene cacciato fuori!

Ma proprio quando tutti lo allontanano…
Gesù lo va a cercare e gli chiede:
«Tu credi nel Figlio dell’uomo?».

E lui risponde con una frase che è una delle più belle del Vangelo: «Credo, Signore».

Prima gli sono stati aperti gli occhi del corpo,
adesso si aprono anche gli occhi del cuore.

E forse questo Vangelo oggi ci pone una domanda molto semplice:
Noi vediamo davvero… oppure pensiamo di vedere?

Perché a volte chi si sente sicuro di sapere tutto…finisce per restare cieco.

E invece chi si lascia incontrare da Gesù…
piano piano… comincia davvero a vedere la luce.

Pace e Bene 🩵


​Rifletti 💧

Il cieco del Vangelo non vedeva nulla con gli occhi… eppure ha riconosciuto Gesù nel cuore!

I farisei invece vedevano benissimo… ma non hanno riconosciuto Dio che gli stava davanti!

E allora la domanda è semplice: Chi è davvero cieco? Quello che non vede con gli occhi… o quello che non riesce più a vedere con il cuore?

Tu... stai riuscendo a vedere la luce di Dio nella tua vita, anche in mezzo al fango?

​Perché chi incontra davvero Gesù, piano piano, ricomincia a vedere la luce vera della vita!

​Pace e Bene 🩵
Acqua Azzurra 💧

​🙏 PREGHIAMO INSIEME

​Signore Gesù, a volte pensiamo di vedere bene e di capire tutto… ma spesso camminiamo con gli occhi del cuore un po’ chiusi!
Apri i nostri occhi, Signore! Aprili come hai fatto con quell’uomo cieco.
Donaci occhi nuovi per riconoscere il bene, per vedere la tua presenza nei momenti difficili e per accorgerci dei piccoli miracoli che ogni giorno metti sul nostro cammino.
Liberaci dalla cecità dell’orgoglio e dalla presunzione di sapere già tutto... e fa’ che anche noi, stasera, possiamo dirti con tutto il cuore: «Credo, Signore!».

​Amen. 🙏

05/03/2026
Ringrazio di cuore l'organizzatrice Viviana dell'evento " Il rito del Thè  " per l'opportunità di fare conoscere la NS m...
22/02/2026

Ringrazio di cuore l'organizzatrice Viviana dell'evento " Il rito del Thè " per l'opportunità di fare conoscere la NS meravigliosa LR Health & Beauty... azienda Leader nel settore della salute e della bellezza per offrire a tutti More Quality for your Life

22/02/2026

Momento inaspettato ...ma essere riconosciuti come operatori del benessere e della bellezza su tutti fronti è bellissimo 😍🤗

27/01/2026

CARENZA DI B12 E .
Una carenza di è comune negli anziani; quella stessa VITAmina B12 denigrata dagli specialisti in oncologia (non tutti per fortuna!) e la cui carenza è coinvolta nell'ictus ischemico.
Non sappiamo i meccanismi attraverso i quali una carenza di B12 porta a un aumento del rischio di ictus. Purtroppo le vitamine sono TROPPO ECONOMICHE e sono non-brevettabili; quale Azienda è interessata a finanziare i ricercatori?
Magari riducendo la vendita di FARMACI BLASONATI?
Una neuropatia periferica è più comune durante la carenza di vitamina B12 rispetto ad altre carenze di vitamina B, e una carenza di B12 aumenta i livelli di (leggi mutazione ) FATTORE DI RISCHIO BEN NOTO per l'ictus ischemico.
Anche per le malattie cardiovascolari.
Ed è visto come concausa delle
Altro meccanismo che ha un impatto sulla funzione neurologica E AUMENTA IL RISCHIO DI ICTUS sono i cambiamenti nella mielinizzazione, che nel sistema nervoso centrale - in modelli animali (topi) - ha mostrato essere inibita dalla , che blocca la differenziazione delle cellule progenitrici.
E limita ulteriormente i processi di riparazione del tessuto cerebrale.
Purtroppo sugli esseri umani esperimenti del genere sono NON-ETICI ma chi conosce la biochimica (siamo rimasti in pochi) non può negare l'effetto del blocco della produzione del sul sistema nervoso.
Quindi, chi MONITORA quelle terapie che possono avere effetti SUI PROCESSI DI RIPARAZIONE DEL TESSUTO CEREBRALE?
Tre suggerimenti:
1) la VITAmina B12 (come i folati, come la omocisteina) sono DOSABILI nel sangue, anche se chi-si-prende-cura-di-te non è d'accordo
2) la B12 non è brevettabile ED E' ECONOMICISSIMA (mai meno di 0,5-1 mg/die)
3) Prima di assumere una STATINA A VITA (cioè fino a che morte non sopraggiunga) pensaci miliardi di volte, perchè molte delle convinzioni che ... "così fan tutti" ... sbattono il grugno contro il PARADOSSO del .
Ricorda: esiste un solo bene, la , e un solo male, l' , se sei UN LIBERO CITTADINO la tua salute VALE 💪

26/01/2026
26/01/2026

Dopo il maltempo in Sicilia, non resta solo la paura: arrivano la tristezza e la rabbia. È normale. È umano.
Una signora ha detto: “Io amavo il mare. Ora lo odio, perché mi ha distrutto la casa.”
Non è una frase di odio. È una frase di dolore.
Quando perdiamo qualcosa di importante, non perdiamo solo muri e oggetti.
Perdiamo sicurezza, memoria, radici.
E ciò che prima rappresentava bellezza e protezione può diventare il simbolo della ferita.

La rabbia non è mancanza di gratitudine verso la natura.
È il linguaggio di chi ha subito uno shock e sta cercando di rimettere ordine dentro di sé. Ascoltare queste emozioni, senza giudicarle, è il primo passo per aiutare davvero.

Non odiamo ciò che non ha contato.
Odiamo ciò che ci ha traditi nel punto in cui ci sentivamo al sicuro.
Forse, con il tempo, quello stesso mare tornerà a essere guardato senza tremare.
Ma prima serve spazio per il dolore e la ricostruzione. Perché solo ciò che viene riconosciuto può trasformarsi.
Coraggio, insieme ci rialzeremo!

26/01/2026
27/10/2025

SICILIA

26/10/2025

Indirizzo

Palermo
90129

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00

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