16/03/2026
VANGELO DI DOMENICA 15 MARZO 2026
"Quando Dio ti tocca... arriva la Luce"
In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita. Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, lo spalmò sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa “Inviato”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava seduto a chiedere l’elemosina?». Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma è uno che gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!».
Condussero dai farisei quello che era stato cieco. Allora gli dissero: «Tu che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta». Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori. Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu credi nel Figlio dell’uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui.-Gv 9,1.6-9.13-17.34-38-
IL COMMENTO DI ACQUA AZZURRA 💧
Questo Vangelo è molto lungo, ma se lo guardiamo bene tutto ruota attorno a una cosa sola: la luce.
Gesù passa e vede un uomo cieco dalla nascita.
Non un uomo diventato cieco…
ma uno che non ha mai visto la luce in vita sua.
E i discepoli fanno una domanda che era molto diffusa a quel tempo:
«Chi ha peccato? Lui o i suoi genitori?».
Come se ogni sofferenza fosse per forza una punizione!
Ma Gesù risponde subito cambiando completamente prospettiva... Dice, in sostanza:
non è questione di colpa… qui Dio vuole manifestare la sua opera.
E allora compie un gesto molto strano...
Fa del fango con la saliva e lo mette sugli occhi del cieco.
Perché proprio il fango?
Perché nella Bibbia il fango richiama la creazione dell’uomo...Dio ha creato l’uomo dalla polvere della terra (Genesi 2,7).
È come se Gesù stesse dicendo:
adesso ti ricreo, ti rifaccio gli occhi!
Poi lo manda a lavarsi nella piscina di Siloe e qui c’è un dettaglio bellissimo:
Siloe significa Inviato.
E chi è l’Inviato di Dio? È proprio Gesù.
In altre parole, per vedere davvero la luce bisogna passare attraverso di Lui!
L’uomo obbedisce, si lava… e torna che ci vede e da quel momento succede una cosa curiosa.
Tutti discutono, i vicini non ci credono, i farisei si arrabbiano...qualcuno cerca di screditare Gesù.
Ma il cieco guarito continua a dire l'unica straordinaria verità:
«Ero cieco e ora ci vedo».
Non fa teologia, non fa discorsi complicati, racconta solo quello che gli è successo e questo è molto bello.
Perché la fede, a volte, non nasce da grandi ragionamenti, nasce da un incontro, da qualcosa che cambia la vita e il Vangelo finisce con una scena ancora più forte:
L’uomo viene cacciato fuori!
Ma proprio quando tutti lo allontanano…
Gesù lo va a cercare e gli chiede:
«Tu credi nel Figlio dell’uomo?».
E lui risponde con una frase che è una delle più belle del Vangelo: «Credo, Signore».
Prima gli sono stati aperti gli occhi del corpo,
adesso si aprono anche gli occhi del cuore.
E forse questo Vangelo oggi ci pone una domanda molto semplice:
Noi vediamo davvero… oppure pensiamo di vedere?
Perché a volte chi si sente sicuro di sapere tutto…finisce per restare cieco.
E invece chi si lascia incontrare da Gesù…
piano piano… comincia davvero a vedere la luce.
Pace e Bene 🩵
Rifletti 💧
Il cieco del Vangelo non vedeva nulla con gli occhi… eppure ha riconosciuto Gesù nel cuore!
I farisei invece vedevano benissimo… ma non hanno riconosciuto Dio che gli stava davanti!
E allora la domanda è semplice: Chi è davvero cieco? Quello che non vede con gli occhi… o quello che non riesce più a vedere con il cuore?
Tu... stai riuscendo a vedere la luce di Dio nella tua vita, anche in mezzo al fango?
Perché chi incontra davvero Gesù, piano piano, ricomincia a vedere la luce vera della vita!
Pace e Bene 🩵
Acqua Azzurra 💧
🙏 PREGHIAMO INSIEME
Signore Gesù, a volte pensiamo di vedere bene e di capire tutto… ma spesso camminiamo con gli occhi del cuore un po’ chiusi!
Apri i nostri occhi, Signore! Aprili come hai fatto con quell’uomo cieco.
Donaci occhi nuovi per riconoscere il bene, per vedere la tua presenza nei momenti difficili e per accorgerci dei piccoli miracoli che ogni giorno metti sul nostro cammino.
Liberaci dalla cecità dell’orgoglio e dalla presunzione di sapere già tutto... e fa’ che anche noi, stasera, possiamo dirti con tutto il cuore: «Credo, Signore!».
Amen. 🙏