16/02/2026
https://www.facebook.com/share/1C9Z9c9JCS/
Le unghie respirano?
Meglio fare una pausa ogni tanto?
Meglio togliere il gel alle unghie per qualche mese per farle respirare un po’?
La risposta è NO.
Per far capire alle clienti che non è vero che le unghie respirano, e che si è sicure di quanto risposto bisogna comprendere bene la struttura e la composizione dell’unghia.
Alle domanda “le unghie respirano?” non si può rispondere con facili battute come “le unghie non respirano perchè non hanno i polmoni” …
rispondendo così esalti la tua professionalità?
Cerchiamo di capire quindi perchè NON E’ VERO CHE LE UNGHIE RESPIRANO.
La struttura dell’unghia é costituita da: vallo ungueale, letto ungueale, matrice ungueale e lamina ungueale (l’unghia comunemente intesa).
La lamina ungueale (la parte della struttura che ci interessa analizzare per rispondere alla domanda “le unghie respirano?”) é composta, oltre che da grassi, aminoacidi, vitamine, acqua e minerali, da più stati di cheratina, più o meno spessi, con fibre perpendicolari rispetto alla direzione di crescita (un po’ come le radici di una pianta che affondano nella terra).
Il colore rosato dell’unghia é dovuto al sangue che scorre nei vasi sanguigni al di sotto del derma da cui l’unghia riceve nutrimento (ecco perché alla domanda le unghie respirano la risposta é negativa). Le unghie hanno una crescita costante da 0,1 a 1 mm al giorno e questo significa che si rigenerano in continuazione.
La diversa consistenza delle unghie naturali dipende dal contenuto di acqua che può variare dal 15% circa, sintomo di unghie secche e fragili, fino al 25% valore che si riscontra in unghie tenere e flessibili. Da qui la necessità di usare deidratanti, comunemente detti primer, durante la preparazione delle unghie prima di una ricostruzione.
Se quando il gel viene rimosso le unghie sono di una consistenza diversa da quella originale, non sará di certo perché le unghie non hanno respirato ma dipenderà da altri fattori come la limatura, qualitá prodotti usati, competenze tecniche dell’operatore, ecc.
Le pause dal trattamento non servono se l’ intenzione é poi quella di riprendere anche perché, in questo lasso di tempo, la cliente sará a disagio con le sue mani non essendo più abituata a portare l’unghia naturale e a sentire le normali sensazioni come il caldo e il freddo dell’acqua, se si spezzerà un’unghia dirà che è stata la ricostruzione a indebolirle (e non che le si spezzavano anche prima di applicare il gel) ….per non parlare del fatto che l’operatore dovrá ricominciare tutto da capo per far ritornare le unghie a splendere!