07/03/2026
Dopo alcuni mesi di percorso di supporto psicologico, la piccola Francesca (nome di fantasia) è riuscita a dire le sue prime parole a scuola 🎉🎊
Per noi è una grandissima conquista, risultato di un grande impegno da parte della piccola...🥰
Perché non per tutti è facile parlare in ogni contesto sociale!!
Hai mai visto un bambino che a casa è un "chiacchierone" instancabile, ma che appena varca la soglia della scuola o incontra un estraneo diventa di ghiaccio?
Non si tratta di timidezza estrema, né di maleducazione o testardaggine.
Potrebbe trattarsi di Mutismo Selettivo.
🤐 "Non è che non vuole parlare... è che non ci riesce."
Cos'è esattamente?
Il Mutismo Selettivo è un disturbo d’ansia che impedisce a bambini e ragazzi di parlare in contesti sociali specifici (come la scuola), nonostante siano perfettamente in grado di farlo in contesti dove si sentono al sicuro (come a casa).
💡 3 falsi miti da sfatare:
1 "Lo fa per attirare l'attenzione": No, il silenzio è una strategia di difesa contro un'ansia paralizzante.
2 "Se lo forziamo, prima o poi parlerà":
Al contrario, le pressioni aumentano l'ansia e rinforzano il blocco.
3 "È solo timido, crescerà e passerà": Se non trattato, può compromettere lo sviluppo sociale e l'autostima.
Come possiamo aiutare?
Il primo passo è togliere la pressione.
Non forzare la risposta verbale, ma valorizza ogni forma di comunicazione (un cenno del capo, un sorriso, un disegno).
La terapia psicologica lavora proprio su questo: abbassare i livelli di ansia e costruire, un piccolo passo alla volta, la sicurezza necessaria per ritrovare la propria voce.