Dott.ssa Simona Ficile Psicologa area neuropsicologia

Dott.ssa Simona Ficile Psicologa area neuropsicologia Esperienza decennale in ambito neuropsicologico e riabilitativo. Specializzanda al terzo anno in psicoterapia cognitivo-comportamentale. Contatti: 3280047399

Svolgo la mia attività professionale presso Ospedale Buccheri La Ferla Palermo. Dott. ssa Simona Ficile
Psicologa di area neuropsicologica
Si occupa di valutazione e riabilitazione cognitiva in pazienti con ictus, traumi cranici, malattie neurodegenerative, demenze, Parkinson, esiti di gravi cerebrolesioni acquisite

22/01/2026
🧠 Diagnosi Differenziale negli Stati di CoscienzaQuando una persona subisce una grave lesione cerebrale, è fondamentale ...
17/12/2025

🧠 Diagnosi Differenziale negli Stati di Coscienza
Quando una persona subisce una grave lesione cerebrale, è fondamentale distinguere correttamente il suo stato di coscienza per pianificare interventi mirati. Ecco una breve guida:

🔹 Coma: assenza totale di coscienza e veglia. Nessuna apertura oculare, nessuna risposta consapevole.

🔹 Stato Vegetativo (SV): apertura oculare presente, cicli sonno-veglia mantenuti, ma *assenza di consapevolezza* dell’ambiente e di sé.

🔹 Stato di Minima Coscienza (SMC): segnali minimi ma chiari di consapevolezza. Il paziente può rispondere in modo limitato a comandi, seguire con lo sguardo, vocalizzare in risposta a stimoli.

🔹 Emergenza dallo SMC: comunicazione funzionale o uso funzionale di oggetti. Primo segno di recupero della coscienza.

📊 Per distinguere questi stati, viene utilizzata la CRS-R (Coma Recovery Scale – Revised), una scala standardizzata che valuta:
- risposta uditiva
- risposta visiva
- risposta motoria
- comunicazione
- vigilanza

📌 Una corretta valutazione aiuta a evitare errori diagnostici e a offrire una riabilitazione adeguata.


Dott.ssa Simona Ficile
Neuropsicologa Ospedale Buccheri La Ferla Palermo

15/12/2025

🧠 *Cos’è una Valutazione Neuropsicologica?*

La valutazione neuropsicologica è un esame clinico che permette di osservare come funziona il cervello attraverso il comportamento, il linguaggio, l’attenzione, la memoria, la capacità di pianificare, risolvere problemi e regolare le emozioni.

📌 Quando è utile?
- Dopo traumi cranici, ictus, o malattie neurologiche (Alzheimer, Parkinson, SM)
- In caso di difficoltà cognitive (memoria, attenzione, linguaggio)
- Per monitorare l’evoluzione di un disturbo o gli effetti di una terapia

👩‍⚕️ Perché è importante?
Permette di avere una fotografia precisa del funzionamento cognitivo, utile per diagnosi, percorsi riabilitativi, scuola, lavoro e qualità della vita.
Dott.ssa Simona Ficile
Psicologa-Neuropsicologa specializzanda in psicoterapia cognitivo-comportamentale
Svolgo la mia attività professionale presso Ospedale Buccheri La Ferla



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19/11/2025

🧠 Valutazione Neuropsicologica nel Trauma Cranico Lieve: perché è importante

Il trauma cranico lieve di solito guarisce bene… ma in alcuni casi possono comparire difficoltà di memoria, attenzione, concentrazione o cambiamenti emotivi.
Qui entra in gioco la valutazione neuropsicologica.

🔍 Cos’è?
È una serie di test e colloqui che permettono di capire come stanno funzionando le funzioni cognitive dopo il trauma:

memoria

attenzione

velocità di elaborazione

linguaggio

organizzazione e problem solving

regolazione emotiva

💡 A cosa serve? ✔ Identificare eventuali difficoltà nascoste che spesso non emergono con TAC o risonanza
✔ Monitorare l’evoluzione dei sintomi nel tempo
✔ Orientare un percorso di riabilitazione o supporto mirato
✔ Stabilire quando è sicuro tornare al lavoro, allo studio o allo sport

🧩 Quando è consigliata?

Se i sintomi persistono oltre 2–3 settimane

Se compaiono problemi di memoria o concentrazione

Se ci sono cambiamenti di umore, irritabilità o affaticabilità mentale

Nei casi in cui è necessario documentare le difficoltà per scuola, lavoro o attività sportive

🌱 Perché è utile?
La valutazione neuropsicologica permette di avere un quadro chiaro e oggettivo delle funzioni cognitive e di impostare interventi personalizzati per favorire un recupero completo.

📘 Il trauma cranico lieve non va sottovalutato. Una buona valutazione è il primo passo per una buona ripresa.
Dott.ssa Simona Ficile
Psicologa -Neuropsicologa
Riceve presso Ospedale Buccheri La Ferla.
Contatti: 3280047399

04/11/2025

La respirazione lenta diaframmatica è una delle tecniche di rilassamento più usate nella Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT) per ridurre ansia, stress e iperattivazione fisiologica, che spesso alimentano l’insonnia o altri disturbi d’ansia.
💨 Cos’è la respirazione diaframmatica
È un modo di respirare profondo e lento, che coinvolge il diaframma .

👉 Questo tipo di respirazione attiva il sistema nervoso parasimpatico, quello del “rilassamento”, e riduce l’attivazione del sistema simpatico, responsabile della risposta “lotta o fuga”.

⚙️ Benefici nella CBT
Nella terapia
cognitivo-comportamentale la respirazione diaframmatica è usata per:
- Ridurre i sintomi fisici dell’ansia (tachicardia, tensione muscolare, respiro corto)
- Interrompere il circolo ansia–attivazione–insonnia
- Favorire la concentrazione e la consapevolezza corporea
- Preparare la persona ad altre tecniche (come ristrutturazione cognitiva o esposizione).

Integrazione nella CBT
Nella CBT, la respirazione diaframmatica viene spesso inserita:
-All’inizio della terapia, per insegnare la gestione dei sintomi fisiologici;
-Durante l’esposizione a pensieri o situazioni ansiogene, per mantenere il controllo;
-Nel training per l’insonnia, come rituale pre-sonno insieme al rilassamento muscolare o alla mindfulness.
Dott.asa Simona Ficile
Neuropsicologa specializzanda in psicoterapia cognitivo-comportamentale
Attività intramoenia presso Ospedale Buccheri La Ferla
Contatti 3280047399

30/10/2025

🧠 Stimolazione cerebrale e riabilitazione cognitiva: la tDCS come nuova frontiera delle neuroscienze

La tDCS (stimolazione transcranica a corrente continua) è una tecnica non invasiva che utilizza una lieve corrente elettrica per modulare l’attività cerebrale. Sempre più studi ne confermano l’efficacia come supporto nella riabilitazione delle funzioni cognitive, in particolare per persone che presentano:

✅ Difficoltà di memoria o attenzione
✅ Esiti di ictus o trauma cranico
✅ Disturbi neurodegenerativi (Alzheimer, Parkinson)
✅ Disturbi dell’umore con deficit cognitivi associati

Integrata con programmi di training cognitivo personalizzato, la tDCS può favorire il recupero e il potenziamento delle funzioni mentali compromesse.

👩‍⚕️ Il trattamento viene sempre eseguito da professionisti qualificati e inserito all’interno di un percorso clinico mirato e sicuro.
Dott.ssa Simona Ficile
Neuropsicologa specializzanda in psicoterapia cognitivo-comportamentale
Per informazioni e prenotazioni 3280047399
Attività intramoenia presso Ospedale Buccheri La Ferla Palermo

16/10/2025

💡 Disturbi cognitivi nella sclerosi multipla: un sintomo spesso sottovalutato.
Molte persone con sclerosi multipla (SM) sviluppano disturbi cognitivi.

🧠 I principali disturbi includono:

- Difficoltà di memoria (soprattutto recente)

- Problemi di attenzione e concentrazione

-Rallentamento nel pensiero

-Difficoltà nell’organizzazione e nella pianificazione

📍 Perché accadono?
La SM danneggia la mielina, interferendo con la trasmissione dei segnali nel cervello

🛠️ Come affrontarli?

Valutazione neuropsicologica;

Riabilitazione cognitiva;

Supporto psicologico;

Dott.ssa Simona Ficile
Neuropsicologa
Attività intramoenia presso Ospedale Buccheri La Ferla Palermo
Contatti 3280047399

13/10/2025

AL POLICLINICO ARRIVA UN NUOVO ESAME DEL SANGUE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DELL'ALZHEIMER

Presso l’unità operativa complessa di Medicina di Laboratorio del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, diretta dal Professore Marcello Ciaccio, è disponibile un nuovo esame del sangue per la ricerca di biomarcatori per la diagnosi precoce della Malattia di Alzheimer.

Con un semplice prelievo è possibile individuare in fase molto precoce segnali biologici legati alla malattia. Rispetto ad altre metodiche tradizionali, spesso più invasive e complesse, il test su sangue offre numerosi vantaggi. È poco invasivo e riduce il disagio per i pazienti, consentendo di selezionare solo coloro che richiedono ulteriori approfondimenti diagnostici ed evitando indagini invasive a chi non ne ha realmente bisogno.

In questo modo si ottimizzano i percorsi clinici, si riducono tempi e costi e si garantisce un approccio più mirato e personalizzato, con benefici concreti sia per i pazienti sia per le loro famiglie.

Per informazioni sulle modalità di accesso al servizio è possibile rivolgersi alla U.O.C. Medicina di Laboratorio al numero 3501287670.

13/10/2025

🧠 "Ho solo un po’ di vuoti di memoria…"
Potrebbe essere solo stanchezza… ma potrebbe anche trattarsi di Mild Cognitive Impairment (MCI), o lieve compromissione cognitiva.

👉 Il MCI non è demenza, ma una condizione intermedia:
la persona è ancora autonoma, ma presenta difficoltà evidenti nella memoria, attenzione o linguaggio rispetto a quanto atteso per età e istruzione.

🎯 Perché è importante riconoscerlo?
Con una valutazione neuropsicologica precoce si può:
✔ Monitorare l’andamento
✔ Intervenire con stimolazione cognitiva
✔ Prevenire un possibile peggioramento

👩‍⚕️ Dott.ssa Simona Ficile
Neuropsicologa – Specializzanda in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale

📍 Per info e valutazioni:3280047399 Attività intramoenia presso Ospedale Buccheri La Ferla Palermo

09/10/2025

La Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT) è il trattamento psicoterapico più efficace e validato per il Disturbo da Attacchi di Panico (DAP)

Obiettivi principali:
- Interrompere il circolo vizioso tra sintomi fisici, pensieri catastrofici e ansia.
- Ridurre la paura della paura (evitamento e anticipazione dell'attacco).
- Esporsi gradualmente alle sensazioni temute.

Componenti principali della CBT per DAP:

1. Psicoeducazione
- Spiegazione del meccanismo dell'attacco di panico.
- Normalizzazione dei sintomi fisici (tachicardia, vertigini, respiro corto).

2. Ristrutturazione cognitiva
- Identificazione dei pensieri disfunzionali (es. “Sto per morire”).
- Sostituzione con pensieri più realistici e rassicuranti.

3. Esposizione interocettiva
- Tecniche per indurre volontariamente i sintomi fisici (es. iperventilare, correre sul posto) per desensibilizzare la reazione di paura.

4. Esposizione in vivo
- Graduale esposizione alle situazioni evitate (es. mezzi pubblici, luoghi affollati).

5. Tecniche di rilassamento e respirazione
- Per gestire l’ansia e ridurre l’iperattivazione fisiologica

Dott.ssa Simona Ficile
Info e prenotazioni
3280047399

Indirizzo

Via Messina Marine
Palermo
90123

Orario di apertura

Martedì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00

Sito Web

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