31/03/2026
🧠 Neuropsicologia del Parkinson: una prospettiva integrata per la presa in carico.
Il Morbo di Parkinson è tradizionalmente associato ai sintomi motori; tuttavia, la letteratura evidenzia in modo sempre più chiaro il ruolo centrale delle componenti cognitive, comportamentali ed emotive nel decorso della malattia.
🔍 Dal punto di vista neuropsicologico, il profilo tipico include: compromissione delle funzioni esecutive (pianificazione, flessibilità cognitiva, problem solving)
• deficit attentivi, in particolare nell’attenzione sostenuta e nel dual task
• difficoltà nel recupero mnestico (più che nella codifica), con possibile beneficio da cueing
• riduzione della fluenza verbale
• alterazioni visuospaziali, più frequenti nelle fasi avanzate.
💬 Sul piano neuropsichiatrico, è frequente riscontrare: depressione e ansia
• apatia
• disturbi del controllo degli impulsi (spesso correlati alla terapia dopaminergica)
• sintomi psicotici nelle fasi più avanzate
👉 La valutazione neuropsicologica rappresenta un passaggio chiave per: identificare precocemente eventuali segni di deterioramento cognitivo
• distinguere tra Mild Cognitive Impairment e forme più evolute di decadimento
• orientare interventi di riabilitazione cognitiva e supporto psicologico
• migliorare l’aderenza terapeutica e la qualità di vita del paziente e dei caregiver
📌 Un approccio multidisciplinare, che integri neurologia, neuropsicologia e psicoterapia, consente una presa in carico più completa e personalizzata.
Dott.ssa Simona Ficile Neuropsicologa specializzanda in psicoterapia cognitivo comportamentale. Svolgo la mia attività professionale presso Ospedale Buccheri La Ferla FBF Palermo. Per info e prenotazioni 328 004 7399