26/02/2026
In attesa che una legge nazionale definisca in modo stabile la figura dello psicologo di base, la Sicilia continua a muoversi con determinazione. Con l’avvio a Messina, diventa pienamente concreta la legge regionale del 2023, che ha introdotto un modello avanzato di psicologia territoriale fondato sulla prossimità, sulla presa in carico precoce e sull’integrazione con i servizi di comunità.
In questo percorso l’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana ha messo a disposizione il proprio contributo tecnico con continuità, affinché il modello non restasse un impianto normativo, ma diventasse un servizio reale, strutturato e accessibile. È anche grazie a questo lavoro di accompagnamento istituzionale che l’attivazione presso l’ASP di Messina rappresenta oggi un primo, concreto passo verso una psicologia pienamente integrata nella sanità pubblica.
Presentata stamattina a Palazzo Geraci, l’iniziativa dà attuazione alle recenti direttive regionali: intercettare in tempo utile il disagio psicologico, ridurre il carico su Salute Mentale e Consultori, e costruire percorsi più agili, appropriati e vicini ai luoghi di vita delle persone.
Dal 1° marzo, 24 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗵𝗲 𝗲 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗖𝘂𝗿𝗲 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮𝗿𝗶𝗲 inizieranno la loro attività, segnando un cambio di passo per tutta l’Isola. È un segnale chiaro: il cambiamento è possibile, e la psicologia può essere davvero vicina alle persone, nei momenti in cui nasce il bisogno.
Questi professionisti opereranno accanto ai medici di famiglia, ai pediatri e ai servizi territoriali, con l’obiettivo di intercettare precocemente il disagio, offrire orientamento immediato e garantire percorsi adeguati e accessibili. Una psicologia che entra nella quotidianità, che ascolta e che accompagna.
Ora attendiamo l’attivazione del servizio anche nelle altre ASP della Sicilia, affinché tutte le comunità possano beneficiare di un modello omogeneo ed equo.
Intanto, un grande in bocca al lupo alle colleghe e ai colleghi che iniziano questo nuovo percorso professionale e istituzionale.