Daniela Randazzo - Psicologa Psicoterapeuta Palermo

Daniela Randazzo - Psicologa Psicoterapeuta Palermo Psicologa Psicoterapeuta Gruppoanalista. Lavoro con giovani e con adulti. Sostegno alle famiglie con figli con disabilità. Colloqui in presenza e on line.

Docente di sostegno specializzata.

Quando un percorso di terapia si conclude si scoprono verità sulle relazioni di una vita. Devo moltoa quelli che non amo...
11/04/2026

Quando un percorso di terapia si conclude si scoprono verità sulle relazioni di una vita.

Devo molto
a quelli che non amo.

Il sollievo con cui accetto
che siano più vicini a un altro.

La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.

Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,
e questo l’amore non può darlo,
né riesce a toglierlo.

Non li aspetto
dalla porta alla finestra.
Paziente
quasi come una meridiana,
capisco
ciò che l’amore non capisce,
perdono
ciò che l’amore mai perdonerebbe.

Da un incontro a una lettera
passa non un’eternità,
ma solo qualche giorno o settimana.

I viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,
le cattedrali visitate,
i paesaggi nitidi.

E quando ci separano
sette monti e fiumi,
sono monti e fiumi
che trovi su ogni atlante.

È merito loro
se vivo in tre dimensioni,
in uno spazio non lirico e non retorico,
con un orizzonte vero, perché mobile.

Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.

«Non devo loro nulla» –
direbbe l’amore
sulla questione aperta.

Wisława Szymborska

Chiedere aiutoUno dei passi più difficili è questo qui: formulare una domanda di aiuto. A volte, passa davvero tanto tem...
03/02/2026

Chiedere aiuto

Uno dei passi più difficili è questo qui: formulare una domanda di aiuto. A volte, passa davvero tanto tempo. Ci si adatta al dolore, ci si rende plastici alle avversità e nel frattempo, si smette di soffrire il proprio dolore. In cantina. Chiuso in un cassetto. La vita deve continuare - sento dire. Eh no. Quando ci dimentichiamo di sentire, di domandarci qualcosa su di noi, quando scegliamo di non incamminarci verso la stanza più buia della nostra casa, finiamo col perderci.
Nei primi colloqui, capita di ascoltare queste parole: "non potevo più farcela da sola". È tutto qui. Sapere che abbiamo bisogno di un altro per togliere il muto dal nostro patire. In questo preciso istante ci si dona la possibilità del guarire, del riparare, del lenire, dell'accogliere, dell'includere.

È tutto qui.

A tutti noi fa piacere ricevere un feedback, uno sguardo, parole di conferma. Le recensioni, che un tempo ritenevo volga...
09/01/2026

A tutti noi fa piacere ricevere un feedback, uno sguardo, parole di conferma. Le recensioni, che un tempo ritenevo volgari e assolutamente narcisiste su questi schermi, oggi mi accarezzano e mi aiutano a dar senso ad una professione complessa e spesso faticosa.
La cura si dona? La cura si costruisce. Nel frattempo, però, chi cura è sempre, un poco alla volta, curato dall'altro.
E vabè, e poi grazie.

Si ricomincia sempre.
04/01/2026

Si ricomincia sempre.

Ho trovato questa foto di qualche giorno fa. Appeso alla parete un calendario del 2026. Questo nuovo anno che sta per ar...
31/12/2025

Ho trovato questa foto di qualche giorno fa. Appeso alla parete un calendario del 2026. Questo nuovo anno che sta per arrivare scelgo di accoglierlo cosí, pensando al futuro nel presente. Durante il mese di dicembre ho salutato alcune persone, che dopo qualche tempo, hanno potuto farcela da sé. E allora, questo transito voglio immaginarmelo così: nutrendo quella fortissima speranza che mi attraversa ad ogni incontro, la speranza di ricominciare da sè, prima o poi.

Buon inizio a tutti. Ci rivediamo nel nuovo anno.

Quest'anno, per diverse ragioni, è stato molto denso. Non sempre ho avuto la capacità di conservare in modo ermetico, fu...
31/12/2025

Quest'anno, per diverse ragioni, è stato molto denso. Non sempre ho avuto la capacità di conservare in modo ermetico, fuori dalla stanza, la mia vita e il mio sentire di ogni giorno. E oggi, penso sia stato utile aver concesso al mio esser persona di entrare, ogni tanto, senza tanti nascondimenti.
Ringrazio tutte le persone che ho accompagnato e che, a loro volta, hanno guidato me nei loro mondi.
Storie, molte storie hanno riempito quest'anno di cura. Ancora grazie per la generosità e il coraggio.
Il viaggio continua nel 2026.
Buona fine e buon principio a tutti.

https://www.instagram.com/reel/DNqkJ7DC-qN/?igsh=MWhpMjAxMGVtY2M0bw==In questi giorni, non sempre di facile gestione emo...
27/12/2025

https://www.instagram.com/reel/DNqkJ7DC-qN/?igsh=MWhpMjAxMGVtY2M0bw==

In questi giorni, non sempre di facile gestione emotiva, è utile pensarsi. Giorni in cui è forte il senso di obbligatorietà, dovere.
Bisogna scegliere dove collocarsi.
Per farlo è necessario ascoltarsi, amarsi, riconoscersi tra gli aloni dei propri traumi familiari.

A chi non bonifica, a chi resta onesto col proprio sentire. A chi non rinuncia, a chi denuncia, a chi piange senza vergo...
24/12/2025

A chi non bonifica, a chi resta onesto col proprio sentire. A chi non rinuncia, a chi denuncia, a chi piange senza vergognarsene, a chi non si sottrae mai, a chi vede e sente tutto nonostante tutto, a chi non si fa imboccare, a chi ascolta davvero, a chi interessa davvero dell'altro. E di sé!

Buone Feste o Festilenze (decidete voi, sempre)

❤️🌲

Noi pronti. Aspettando di incontrarvi.
25/09/2025

Noi pronti. Aspettando di incontrarvi.

Scusaci PaoloUn ragazzino, bellissimo, puro, amante della musica, che la sera prima di togliersi la vita aveva impastato...
16/09/2025

Scusaci Paolo

Un ragazzino, bellissimo, puro, amante della musica, che la sera prima di togliersi la vita aveva impastato il pane.
É lui la vittima della nostra indifferenza.
Una classe e un gruppo di famiglie - le stesse che decidono di non presentarsi al suo funerale (un solo compagno ha deciso di esserci) - sono colpevoli di questo reato.
Non si può ignorare la sofferenza di un quattordicenne, non si può soprassedere perché "sono bravate da ragazzi". Insulti, epiteti beceri, agguati, risse fomentate perfino da personale scolastico non sufficientemente preparato.
Famiglie assenti, sparite nella loro funzione educativa, relazionale, sentimentale.

Non si può più rimanere a guardare!!!

Quanto dolore.

Scusaci Paolo.

15/09/2025
Una delle ragioni per cui si arriva in psicoterapia è questa qui. La fatica di esser qualcos'altro, giorno per giorno, n...
04/09/2025

Una delle ragioni per cui si arriva in psicoterapia è questa qui. La fatica di esser qualcos'altro, giorno per giorno, non per noi, ma spesso per chi ci sta intorno, per non deludere, ferire, disturbare l'altro che ci sta accanto.
Non ve lo dice nessuno. Sta là, come un'insegna al neon: "devi esser forte". Eh no, voi dovete esser solo chi desiderate.
Rinascere se stessi, qui.

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Via Marchese Di Roccaforte N. 66
Palermo
90123

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