02/02/2026
LA PIAGA DELLE SCARSE VACCINAZIONI ANTINFLUENZALI: SITUAZIONE GRAVE, URGE AGIRE.
LA SALUTE NON PUÒ ESSERE OSTAGGIO DELL’ANTIVACCINISMO RADICALE.
I numeri parlano chiaro: quasi 9,8 milioni di italiani sono già stati colpiti dall’influenza in questa stagione, e mentre negli adulti i contagi iniziano lentamente a rallentare, tra i bambini – soprattutto sotto i 5 anni – l’incidenza continua a crescere. È qui che l’epidemia sta mordendo più forte.
Parliamo di decine di casi ogni 1.000 bambini, con asili e scuole dell’infanzia che diventano, di fatto, amplificatori del virus. Non “raffreddorini”, ma infezioni respiratorie che possono durare settimane, portare a complicanze e, nei più fragili, anche al ricovero.
E il vero nodo, quello che nessuno vuole guardare in faccia, è questo: le vaccinazioni antinfluenzali restano drammaticamente BASSE. Troppi bambini non sono protetti. Troppi adulti minimizzano. Troppi continuano a dire “tanto è solo influenza”, finché l’influenza non entra in casa, non blocca famiglie intere e non manda i più piccoli al pronto soccorso.
Il virus circola, muta, colpisce dove trova spazio. E quello spazio glielo stiamo lasciando noi, con una copertura vaccinale insufficiente proprio nelle fasce che dovrebbero essere le più tutelate. Il vaccino non è perfetto, non lo è mai stato, ma riduce complicanze, ricoveri e gravità della malattia. Rinunciarvi non è una scelta neutra: è una scommessa sulla salute dei bambini.
Bisognerà agire presto o tardi. È una situazione francamente inaccettabile.
Non si può essere ostaggio del fanatismo antivaccinale e della propaganda di chi ha in ODIO la scienza.
Il problema dell’antivaccinismo in Italia è TANGIBILE, ENORME e PERICOLOSISSIMO.
Sicuramente anche oggi ne sentiremo in pagine delle belle e gran no ad insultare, ma non si può non sottolineare il rischio per la salute e le responsabilità gravissime dell’antivaccinismo radicale.
Secondo voi è tollerabile tutto questo antivaccinismo?
̀