Nuovo Ospedale della Piana in Palmi

Nuovo Ospedale della Piana in Palmi Pagina dedicata al Nuovo Ospedale Unico della Piana di Gioia Tauro (Hub I livello)

16/07/2025
15/07/2025

PALMI, INIZIANO I LAVORI PER REALIZZARE IL NUOVO GRANDE DELLA PIANA DI GIOIA TAURO. Il consigliere regionale Giuseppe Mattiani: «Ce l’abbiamo fatta»👇14/07/2025

23/11/2022

OCCHIUTO: IL NUOVO OSPEDALE DI PALMI SARÀ REALTÀ ENTRO FINE DEL MIO MANDATO.
RegioneCalabria

RIPARTONO I LAVORI DEI NUOVI OSPEDALI DELLA SIBARITIDE E DELLA PIANA DI GIOIA TAUROÈ imminente la ripresa delle attività...
17/06/2020

RIPARTONO I LAVORI DEI NUOVI OSPEDALI DELLA SIBARITIDE E DELLA PIANA DI GIOIA TAURO

È imminente la ripresa delle attività sui cantieri dei Nuovi Ospedali della Sibaritide e della Piana di Gioia Tauro.

Lo comunica con soddisfazione il presidente della Regione Jole Santelli che parla di "risultato importante". "Siamo consapevoli – aggiunge - che si tratta del primo passo. Pertanto ora è necessario fare in fretta senza ulteriori indugi".

In pratica, sono state superate, nei mesi scorsi, le problematiche legate alle vicende societarie della Tecnis S.p.A., socio di maggioranza delle due società Concessionarie dei Nuovi Ospedali, che ha usufruito dei benefici previsti dal Decreto Marzano, in regime di amministrazione straordinaria da parte del Ministero dello Sviluppo Economico. La Tecnis, infatti, ha definitivamente ceduto le proprie quote del ramo d'azienda "Presidi Ospedalieri", che comprende le concessioni di progettazione, realizzazione e gestione dei Nuovi Ospedali della Piana di Gioia Tauro e della Sibaritide, alla Società D'Agostino Angelo Costruzioni Generali S.r.l..

Il Concessionario "Ospedale della Sibaritide SCpA" ha comunicato, nei giorni scorsi, di essere pronto per l'avvio delle attività di cantierizzazione definitiva dell'intervento, programmate per il prossimo mercoledì 17 giugno, con l'allestimento della logistica di cantiere e l'installazione delle gru a torre per la movimentazione dei materiali. Completata questa fase preparatoria, si procederà, secondo cronoprogramma di progetto, con i lavori esterni all'area ospedaliera (viabilità, reti di servizi e sistemazioni a verde) e di realizzazione dell'edificio tecnologico.

Nel frattempo il Concessionario perfezionerà gli adempimenti necessari alla pianificazione di dettaglio dell'opera principale (programma esecutivo, piano di qualità, piano dei controlli), che consentiranno, entro il mese di luglio, l'avvio dei getti delle fondazioni del Nuovo Ospedale. Contemporaneamente, anche per il Nuovo Ospedale della Piana di Gioia Tauro, il Concessionario "Ospedale della Piana di Gioia Tauro SCarl" ha comunicato l'avvio delle attività, programmate per giovedì 18 giugno, di pulizia dell'area, di bonifica dagli ordigni bellici e di campionamento delle terre e rocce da scavo, nonché dei lavori archeologici richiesti dalla Soprintendenza, propedeutici alla chiusura della Conferenza di Servizi sul progetto definitivo.

Regione Calabria - Catanzaro 16/06/2020

Ripartono i lavori dei nuovi ospedali della Sibaritide e della Piana di Gioia Tauro

Progetto definitivo - Valle 3.0Nuovo Grande Ospedale della PianaCapienza massima 436 posti letto
27/09/2019

Progetto definitivo - Valle 3.0
Nuovo Grande Ospedale della Piana
Capienza massima 436 posti letto

NUOVI OSPEDALI, PACENZA INCONTRA A ROMA IL COMMISSARIO TECNIS RUPERTONei prossimi giorni è prevista l'istruttoria per si...
10/03/2019

NUOVI OSPEDALI, PACENZA INCONTRA A ROMA IL COMMISSARIO TECNIS RUPERTO

Nei prossimi giorni è prevista l'istruttoria per singoli asset aziendali tra cui quelli degli ospedali calabresi interessati alla cessione del gruppo

Si è tenuto nel primo pomeriggio di oggi un incontro, chiesto dalla Regione, presso la sede della Tecnis a Roma, tra il professore Saverio Ruperto, commissario Tecnis e Franco Pacenza, delegato alle Politiche Sanitarie regionali. L'incontro si è reso necessario alla luce della mancata cessione dell'intero asset aziendale della Tecnis al Gruppo Pessina. Nell'ambito della cessione del gruppo Tecnis insiste la costruzione dei nuovi ospedali della Sibaritide e della Piana di Gioia Tauro.
Nello scorso mese di febbraio il commissario Ruperto aveva provveduto, dandone regolare comunicazione alla Regione, all'aggiudicazione provvisoria dell'intero Asset al Gruppo Pessina. Aggiudicazione provvisoria che non si è trasformata in cessione definitiva. Considerato che alla manifestazine di interesse obbligatoria della cessione dell'intero asset era pervenuta una sola offerta, ora si rende necessaria un'istruttoria circa la cessione per singoli rami d'azienda. Il Professor Ruperto ha comunicato che già nei prossimi giorni procederà all'istruttoria per singoli asset aziendali tra cui l'asset degli ospedali calabresi interessati alla cessione.
Pacenza dal canto suo ha sottolineato ancora una volta al commissario Ruperto la necessità di fare presto e bene considerato i ritardi accumulati e soprattutto ha ribadito il fatto che la costruzione e la gestione dei due grandi ospedali calabresi sono da sempre un obiettivo strategico per la Regione. Il commissario Ruperto ha assunto impegni inoltre di aggiornare sistematicamente la Regione rispetto agli sviluppi istruttori per ciò che concerne la cessione dei due ospdali calabresi. g.m.

Regione Calabria - Catanzaro, 07/03/2019

Pacenza incontra a Roma il commissario Tecnis Ruperto

CONFERENZA DEI SERVIZI SUL NUOVO OSPEDALE PIANA GIOIA TAUROIl delegato del presidente della Regione Mario Oliverio per l...
05/12/2018

CONFERENZA DEI SERVIZI SUL NUOVO OSPEDALE PIANA GIOIA TAURO

Il delegato del presidente della Regione Mario Oliverio per le politiche sanitarie Franco Pacenza, ha presieduto la riunione della Conferenza dei servizi, che si è svolta oggi nella sede Cittadella regionale a Catanzaro, per l'illustrazione del progetto definitivo del nuovo ospedale della Piana di Gioia Tauro.

La Conferenza di servizi è stata indetta ai fini dell'approvazione del progetto dell'opera lo scorso 8 novembre 2018 e si concluderà entro 90 giorni dalla comunicazione di indizione e pertanto entro il 6 febbraio 2019, termine entro il quale le Amministrazioni e gli Enti coinvolti devono rendere i propri pareri, nulla osta ed autorizzazioni.

All'iniziativa, coordinata dal dirigente del settore opere pubbliche a titolarità regionale ed edilizia sanitaria Pasquale Gidaro, sono intervenuti l’amministratore unico della Società concessionaria Natale Costanzo, il commissario straordinario della Tecnis Saverio Ruperto, il dirigente generale della Tecnis Gianguido Babini ed il sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio, nonché i appresentanti dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, di Sorical, di Ferrovie della Calabria e di TIM.

Franco Pacenza ha ripercorso l’iter procedurale dell’intervento per riallacciare i fili di “una situazione complicata che - ha detto - si è trascinata per troppi anni, per vicende, in larga parte, ereditate dall’attuale governo regionale. Ma oggi mettiamo un punto fermo e, dopo una fase di intenso lavoro, con le quotidiane sollecitazioni del presidente Oliverio, che ha condiviso in prima persona la complessità del percorso progettuale, conseguiamo il risultato tangibile di un progetto definitivo che dimostra la realizzabilità dell’opera. Tutto ciò, nonostante le difficoltà societarie della Tecnis, la necessità di effettuare approfondimenti geotecnici sull’area ospedaliera, la conseguente esigenza di modificare la posizione e la geometria della struttura ospedaliera rispetto al progetto preliminare; tutte queste difficoltà sono state superate solo grazie alla ferma volontà della Regione di proseguire sul percorso avviato nonché alla collaborazione istituzionale registrata con il Consiglio regionale, il Comune di Palmi e le sue Associazioni di cittadini. A giusta ragione, possiamo affermare che siamo sulla via giusta per avviare rapidamente i lavori di questo grande ed avveniristico ospedale della Piana di Gioia Tauro. In questi mesi ho avuto anche modo di registrare un lavoro solerte e costante da parte dei tecnici del Dipartimento presidenza. Non abbiamo l’ambizione di posare la prima pietra ma di tagliare il nastro di questa importante opera non solo per la sanità della Piana ma per tutta la Calabria e il Mezzogiorno d’Italia”.

Perciò Pacenza ha fatto appello a tutti ai 29 soggetti tra Amministrazioni ed Enti che devono esprimere i pareri, di farlo nel più breve tempo possibile senza attendere la scadenza del 6 febbraio.

“Abbiamo l’ossessione di cantierizzare subito l’opera e di avviare il percorso per la realizzazione di tutti gli altri servizi legati alla viabilità, alla depurazione, alla mobilità. I costi diretti e indiretti legati alla realizzazione delle opere complementari hanno prodotto esigenze economiche aggiuntive che verranno coperte con fondi regionali. Pertanto – ha rimarcato infine Pacenza -, la Regione ha stabilito investimenti per guardare avanti con lungimiranza e contribuire a generare una sanità moderna ed efficiente”.

Gli aspetti più significativi del progetto sono stati riassunti dal dirigente Gidaro che ha monitorato le fasi di sviluppo del progetto definitivo del nuovo ospedale.

“Il progetto – ha spigato Gidaro – è stato sviluppato, nell’ambito del contratto di concessione, dal concessionario ‘Ospedale della Piana di Gioia Tauro Scarl’, la cui mandataria è la Società Tecnis SpA. Ai fini dello sviluppo del progetto definitivo è stato svolto un accurato lavoro preparatorio per la definizione dei contenuti sanitari e funzionali con l’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, il commissario per il Piano di rientro, il concessionario ed i progettisti. Per individuare le migliori soluzioni tecniche per l’allaccio alla rete fognaria comunale e per lo scarico delle acque bianche nei ricettori comunali è stato istituito un tavolo tecnico con il Comune di Palmi, ai cui incontri ha preso parte anche il comitato cittadino di Palmi della ProSalus. In esito ai lavori del Tavolo tecnico, il Comune di Palmi ha redatto due perizie tecniche per lavori, che verranno finanziati con risorse del quadro economico di progetto. Per lo sviluppo del progetto – ha spiegato infine Gidaro - si è reso necessario effettuare 3 campagne di indagini geognostiche sull’area del nuovo ospedale, che si trova in prossimità dello svincolo autostradale dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, che ha portato ad escludere la presenza di faglie attive nell’area ospedaliera, ma che ha richiesto la modifica della posizione e della forma dell’edificio, per tenere conto delle particolari caratteristiche del sottosuolo”.

L’architetta Emanuela Valle è entrata nel cuore del progetto avvalendosi anche di immagini video.

“La persona – ha rimarcato – è stata posta al centro delle valutazioni progettuali di questo edificio, fortemente riconoscibile, che appartiene alla comunità e che tiene conto di ambiziosi obiettivi di sostenibilità ambientale. Abbiamo lavorato per trasformare i vincoli in opportunità, convertendo uno “scenario virtuale” in una “opera virtuosa”. Il cuore di snodo di tutto l’edificio è la piazza dell’accoglienza, dove è situato il CUP, accanto alla zona commerciale, per la quale è prevista la realizzazione di grandi vetrate per poter valorizzare appieno i benefici dell’illuminazione naturale”. Valle ha poi illustrato le principali caratteristiche dell’edificio e del suo inserimento urbanistico.

“Oggi qui il mio contributo - ha affermato il commissario della Tecnis Ruperto - è di sostegno alla fase di progettazione che si sta svolgendo e che si prospetta di altissimo livello. Gli assets aziendali di Tecnis sono in fase di cessione. A breve altri imprenditori sostituiranno la Tecnis, interessata da una crisi profonda e le cui note vicende hanno contribuito al ritardo nella realizzazione dell’opera. Assicuro al presidente Oliverio ed a tutti i soggetti coinvolti il mio impegno a tutte le attività necessarie alla realizzazione di un’importantissima struttura sanitaria per la Calabria”.

Alla Conferenza dei servizi erano presenti anche i consiglieri regionali Michele Mirabello, Giovanni Nucera, Francesco D'Agostino e Giuseppe Pedà, nonché il Sindaco Rosarno Giuseppe Idà, il quale ha sollecitato la risoluzione della problematica relativa alla carenza di personale sanitario nei presidi ospedalieri regionali.

Il consigliere Pedà ha auspicato la riattivazione della linea ferroviaria attualmente dismessa che corre a fianco all’area ospedaliera, auspicandone la trasformazione in una metropolitana leggera, che consenta di raggiungere il nuovo ospedale dai principali comuni del bacino d’utenza.

Il sindaco Ranuccio ha invece ribadito che l’avvio dei lavori della Conferenza dei servizi rende giustizia al lavoro svolto per colmare oltre 10 anni di ritardi. “Ringrazio il presidente Oliverio se oggi siamo qui, tutti quelli che hanno creduto con tutte le proprie forze alla realizzazione dell’ospedale unico della Piana. Si è trovata l'unità politica su questo progetto che ci permetterà di rimettere in piedi un territorio ormai al collasso che muore non solo di malasanità ma di mancanza di sanità”.

DETTAGLIO TECNICO DEL PROGETTO DEFINITIVO

Il nuovo ospedale della Piana è uno spoke di tipo poli-specialistico per acuti, che adotta un modello distributivo ed organizzativo in linea con le più aggiornate modellistiche ospedaliere, che prevede un sistema articolato in una piastra di diagnosi e cura e tre blocchi di degenza, strutturati ed organizzati secondo obiettivi prioritari di centralità del malato, umanizzazione ed efficienza organizzativa. Si prevede che la nuova struttura sanitaria abbia una dotazione di 339 posti letto, differenziati per degenza ordinaria, post-acuzie e posti letto tecnici. Il quadro economico del progetto comporta un complessivo impegno di spesa pari ad 150.133.542,61 euro.

L’edificio è composto da due elementi principali: la piastra, i corpi delle degenze costituiti da due corpi quintupli e uno triplo. Questi due elementi sono uniti da una grande corte centrale e da due elementi di collegamento nei quali trovano luogo tutti i percorsi verticali sia per gli utenti (scale, ascensori, montalettighe) sia per gli impianti (cavedi) e tutti i percorsi orizzontali di collegamento tra le varie funzioni ospedaliere.

I due corpi sono così conformati: la piastra ad alto contenuto tecnologico che accoglie tutte le funzioni ad alta tecnologia sia di diagnosi sia di cura oltre all’emergenza con accesso diretto e separato; il secondo corpo formato da tre elementi in sequenza si presenta come una successione di tre elementi di pianta rettangolare è destinato principalmente alle funzioni di degenza.

Il progetto della viabilità è stato sviluppato secondo geometrie e percorsi appositamente studiati in modo da ottimizzare il sistema degli accessi e dei collegamenti alle diverse funzioni dell’ospedale.

Sono stati separati i flussi delle diverse tipologie di utenze secondo principi volti a garantire la sicurezza sia dei mezzi (siano essi auto private, ambulanze, mezzi di soccorso dei vigili del fuoco, autobus, mezzi di servizio) che dei pedoni.

L'area ospedaliera ha una superficie complessiva pari a circa 8 Ha, di forma in pianta pressoché triangolare delimitata dalla SS. 18, dalla linea di Ferrovie della Calabria, dall'autostrada Salerno-Reggio Calabria, da viabilità comunale e dalle aree pertinenziali delle due strutture scolastiche del Liceo scientifico "G. Marconi" e dell'I.I.S. G. Ferraris. I collegamenti dei comuni ricadenti nel bacino d'utenza del nuovo ospedale sono agevolati dalla vicinanza con lo svincolo autostradale di Palmi e dalla contiguità alla strada statale 18 Tirrenia Inferiore e ciò rende il sito prescelto comodamente raggiungibile dagli altri centri cittadini e per questo fruibile da un gran numero di abitanti, ed in particolare da quelli dei due centri di maggiore densità abitativa come Palmi e Gioia Tauro. pg

Regione Calabria
Sanita' - Catanzaro, 30/11/2018

Conferenza dei servizi sul nuovo ospedale Piana Gioia Tauro

01/12/2018
NUOVO OSPEDALE DELLA PIANA DI GIOIA TAURO, VENERDÌ PROGETTO DEFINITIVOIl delegato del Presidente Oliverio per le politic...
28/11/2018

NUOVO OSPEDALE DELLA PIANA DI GIOIA TAURO, VENERDÌ PROGETTO DEFINITIVO

Il delegato del Presidente Oliverio per le politiche sanitarie regionali, Franco Pacenza, ed il Direttore Generale del Dipartimento Presidenza della Regione Calabria nonché Responsabile del Procedimento, Domenico Pallaria, comunicano che venerdì prossimo, 30 novembre alle ore 10.00, presso la Cittadella Regionale in Catanzaro, si terrà la seduta della Conferenza di Servizi per l'illustrazione del progetto definitivo del Nuovo Ospedale. La Conferenza di Servizi è stata indetta ai fini dell'approvazione del progetto dell'opera lo scorso 8 novembre 2018 e si concluderà entro 90 giorni dalla comunicazione di indizione e pertanto entro il 6 febbraio 2019, termine entro il quale le Amministrazioni e gli Enti coinvolti devono rendere i propri pareri, nulla osta ed autorizzazioni. Il Dirigente del Settore Opere Pubbliche a Titolarità Regionale ed Edilizia Sanitaria, Pasquale Gidaro, che ha monitorato le fasi di sviluppo del progetto definitivo del Nuovo Ospedale, sintetizza alcuni degli aspetti più significativi del progetto. Il Nuovo Ospedale della Piana di Gioia Tauro deriva da un modello organizzativo e da un impianto architettonico che applicano alla realtà calabrese i concetti guida dell'Ospedale Modello del Prof. Veronesi e i sette principi di "Universal Design". Il dimensionamento e l'assetto sanitario-funzionale della struttura sono stati definiti sulla base dei D.C.A. di organizzazione della rete ospedaliera regionale emessi dal 2015 al 2016, in cui sono stati stabiliti il numero dei posti letto e le specialità sanitarie, nonché a seguito di un lungo e proficuo confronto sulle scelte progettuali da adottare, effettuato nel corso di riunioni tenutesi tra la Regione Calabria, l'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, il Commissario per il Piano di Rientro, i progettisti ed il Concessionario. L'ospedale della Piana è uno "Spoke" di tipo poli-specialistico per acuti, che adotta un modello distributivo ed organizzativo in linea con le più aggiornate modellistiche ospedaliere, che prevede un sistema articolato in una piastra di "diagnosi e cura" e tre blocchi di "degenza", strutturati ed organizzati secondo obiettivi prioritari di centralità del malato, umanizzazione ed efficienza organizzativa. Si prevede che la nuova struttura sanitaria abbia una dotazione di 339 posti letto, differenziati per degenza ordinaria, post-acuzie e posti letto tecnici. Il quadro economico del progetto comporta un complessivo impegno di spesa pari ad € 150.133.542,61. L'area ospedaliera ha una superficie complessiva pari a circa 8 Ha, di forma in pianta pressoché triangolare delimitata dalla SS. 18, dalla linea di Ferrovie della Calabria, dall'Autostrada SA-RC, da viabilità comunale e dalle aree pertinenziali delle due strutture scolastiche del Liceo Scientifico "G. Marconi" e dell'I.I.S. "G. Ferraris". I collegamenti dei comuni ricadenti nel bacino d'utenza del Nuovo Ospedale sono agevolati dalla vicinanza con lo svincolo autostradale di Palmi e dalla contiguità alla Strada Statale 18 Tirrenia Inferiore e ciò rende il sito prescelto comodamente raggiungibile dagli altri centri cittadini e per questo fruibile da un gran numero di abitanti, ed in particolare da quelli dei due centri di maggiore densità abitativa come Palmi e Gioia Tauro. Durante lo sviluppo del progetto definitivo sono state affrontate e risolte rilevanti problematiche di carattere geologico e geotecnico dell'area di sedime del Nuovo Ospedale, attraverso l'analisi e l'interpretazione dei risultati delle indagini effettuate nel corso di 3 campagne di progressivo approfondimento del quadro conoscitivo, che avevano portato ad individuare due discontinuità degli strati del sottosuolo, che lasciavano ipotizzare la presenza di due gradini di faglia sismotettonica in prossimità di uno dei blocchi delle degenze. Le indagini effettuate, compresa la realizzazione di trincee paleosismologiche con radio datazione dei campioni estratti, hanno portato i progettisti ad affermare che l'area investigata non è direttamente interessata dall'emergenza in superficie delle faglie. La situazione riscontrata ha, però, richiesto lo spostamento, la rotazione e la riduzione delle dimensioni in pianta dell'edificio, per far fronte alle reali condizioni del sottosuolo, nonché la riprogettazione delle sistemazioni esterne, degli edifici di supporto, dell'elisuperficie e della viabilità dell'area ospedaliera. Franco Pacenza ha dichiarato al riguardo: "In questi mesi ho avuto modo di registrare un lavoro solerte e costante da parte dei tecnici del Dipartimento Presidenza, su assiduo impulso del Presidente della Giunta Regionale, che ha monitorato sistematicamente la complessità del percorso progettuale, legata sia alle circostanze locali del sito di realizzazione, sia alle note vicende societarie che hanno riguardato il Concessionario. Con la presentazione del progetto definitivo a tutti gli Enti interessati dalla Conferenza di Servizi si dà conto del significativo lavoro sinora svolto e si sensibilizzano gli stessi Enti ad esprimere il proprio parere nel più breve tempo possibile". f.d.

28 novembre 2018 Regione Calabria
Sanita' - Catanzaro, 28/11/2018

NUOVO OSPEDALE DELLA PIANA DI GIOIA TAURO, VENERDÌ PROGETTO DEFINITIVOIl delegato del Presidente Oliverio per le politic...
28/11/2018

NUOVO OSPEDALE DELLA PIANA DI GIOIA TAURO, VENERDÌ PROGETTO DEFINITIVO

Il delegato del Presidente Oliverio per le politiche sanitarie regionali, Franco Pacenza, ed il Direttore Generale del Dipartimento Presidenza della Regione Calabria nonché Responsabile del Procedimento, Domenico Pallaria, comunicano che venerdì prossimo, 30 novembre alle ore 10.00, presso la Cittadella Regionale in Catanzaro, si terrà la seduta della Conferenza di Servizi per l'illustrazione del progetto definitivo del Nuovo Ospedale. La Conferenza di Servizi è stata indetta ai fini dell'approvazione del progetto dell'opera lo scorso 8 novembre 2018 e si concluderà entro 90 giorni dalla comunicazione di indizione e pertanto entro il 6 febbraio 2019, termine entro il quale le Amministrazioni e gli Enti coinvolti devono rendere i propri pareri, nulla osta ed autorizzazioni. Il Dirigente del Settore Opere Pubbliche a Titolarità Regionale ed Edilizia Sanitaria, Pasquale Gidaro, che ha monitorato le fasi di sviluppo del progetto definitivo del Nuovo Ospedale, sintetizza alcuni degli aspetti più significativi del progetto. Il Nuovo Ospedale della Piana di Gioia Tauro deriva da un modello organizzativo e da un impianto architettonico che applicano alla realtà calabrese i concetti guida dell'Ospedale Modello del Prof. Veronesi e i sette principi di "Universal Design". Il dimensionamento e l'assetto sanitario-funzionale della struttura sono stati definiti sulla base dei D.C.A. di organizzazione della rete ospedaliera regionale emessi dal 2015 al 2016, in cui sono stati stabiliti il numero dei posti letto e le specialità sanitarie, nonché a seguito di un lungo e proficuo confronto sulle scelte progettuali da adottare, effettuato nel corso di riunioni tenutesi tra la Regione Calabria, l'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, il Commissario per il Piano di Rientro, i progettisti ed il Concessionario. L'ospedale della Piana è uno "Spoke" di tipo poli-specialistico per acuti, che adotta un modello distributivo ed organizzativo in linea con le più aggiornate modellistiche ospedaliere, che prevede un sistema articolato in una piastra di "diagnosi e cura" e tre blocchi di "degenza", strutturati ed organizzati secondo obiettivi prioritari di centralità del malato, umanizzazione ed efficienza organizzativa. Si prevede che la nuova struttura sanitaria abbia una dotazione di 339 posti letto, differenziati per degenza ordinaria, post-acuzie e posti letto tecnici. Il quadro economico del progetto comporta un complessivo impegno di spesa pari ad € 150.133.542,61. L'area ospedaliera ha una superficie complessiva pari a circa 8 Ha, di forma in pianta pressoché triangolare delimitata dalla SS. 18, dalla linea di Ferrovie della Calabria, dall'Autostrada SA-RC, da viabilità comunale e dalle aree pertinenziali delle due strutture scolastiche del Liceo Scientifico "G. Marconi" e dell'I.I.S. "G. Ferraris". I collegamenti dei comuni ricadenti nel bacino d'utenza del Nuovo Ospedale sono agevolati dalla vicinanza con lo svincolo autostradale di Palmi e dalla contiguità alla Strada Statale 18 Tirrenia Inferiore e ciò rende il sito prescelto comodamente raggiungibile dagli altri centri cittadini e per questo fruibile da un gran numero di abitanti, ed in particolare da quelli dei due centri di maggiore densità abitativa come Palmi e Gioia Tauro. Durante lo sviluppo del progetto definitivo sono state affrontate e risolte rilevanti problematiche di carattere geologico e geotecnico dell'area di sedime del Nuovo Ospedale, attraverso l'analisi e l'interpretazione dei risultati delle indagini effettuate nel corso di 3 campagne di progressivo approfondimento del quadro conoscitivo, che avevano portato ad individuare due discontinuità degli strati del sottosuolo, che lasciavano ipotizzare la presenza di due gradini di faglia sismotettonica in prossimità di uno dei blocchi delle degenze. Le indagini effettuate, compresa la realizzazione di trincee paleosismologiche con radio datazione dei campioni estratti, hanno portato i progettisti ad affermare che l'area investigata non è direttamente interessata dall'emergenza in superficie delle faglie. La situazione riscontrata ha, però, richiesto lo spostamento, la rotazione e la riduzione delle dimensioni in pianta dell'edificio, per far fronte alle reali condizioni del sottosuolo, nonché la riprogettazione delle sistemazioni esterne, degli edifici di supporto, dell'elisuperficie e della viabilità dell'area ospedaliera. Franco Pacenza ha dichiarato al riguardo: "In questi mesi ho avuto modo di registrare un lavoro solerte e costante da parte dei tecnici del Dipartimento Presidenza, su assiduo impulso del Presidente della Giunta Regionale, che ha monitorato sistematicamente la complessità del percorso progettuale, legata sia alle circostanze locali del sito di realizzazione, sia alle note vicende societarie che hanno riguardato il Concessionario. Con la presentazione del progetto definitivo a tutti gli Enti interessati dalla Conferenza di Servizi si dà conto del significativo lavoro sinora svolto e si sensibilizzano gli stessi Enti ad esprimere il proprio parere nel più breve tempo possibile". f.d.

28 novembre 2018 Regione Calabria
Sanita' - Catanzaro, 28/11/2018

Nuovo ospedale della Piana di Gioia Tauro, venerdì progetto definitivo

Indirizzo

Strada Statale 18
Palmi
89015

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