15/12/2025
Uno dei principali segni clinici della sindrome di Horner è l’anisocoria, cioè una differenza anomala nella dimensione delle pupille. Poiché la causa di questa sindrome è un’interruzione totale o parziale delle vie simpatiche, la diagnosi si può avvalere della risonanza magnetica di collo, encefalo e torace. Nei bambini molto piccoli, soprattutto nei neonati, per evitare di utilizzare questa tipologia di imaging diagnostico, si può ricorrere alla somministrazione topica off-label di aproclonidina, un agonista adrenergico, in grado di invertire entro 30–60 minuti l’anisocoria tipica della sindrome di Horner. Questo effetto rappresenta un segno diagnostico molto affidabile, ma i piccoli pazienti, in particolare sotto i due anni d’età, possono presentare reazioni sistemiche indesiderate. Per avere un quadro completo dei vantaggi diagnostici e dei possibili rischi vi proponiamo la nostra review
Sindrome di Horner nei bambini: l'apraclonidina consente una diagnosi non invasiva precoce, ma può avere effetti collaterali importanti