23/02/2026
👣 Il piede è una struttura complessa e altamente specializzata:
26 ossa, 33 articolazioni e oltre 100 tra muscoli, tendini e legamenti.
All’interno di scarpe strette, rigide o con suola poco flessibile, la muscolatura intrinseca plantare tende a ridurre la propria attivazione. Questo nel tempo può alterare appoggio, stabilità, propriocezione e qualità della circolazione negli arti inferiori.
👣 Camminare scalzi su superfici naturali irregolari – come sassolini e acqua corrente – crea uno stimolo neurosensoriale profondo che:
• riattiva i recettori plantari
• stimola la muscolatura intrinseca ed estrinseca del piede
• mobilizza ossa e articolazioni del piede e della caviglia
• favorisce il ritorno venoso e la microcircolazione
• attiva la p***a muscolare del polpaccio
👣 L’irregolarità del terreno produce un vero e proprio MASSAGGIO PASSIVO MECCANICO:
le pressioni variabili stimolano fasce, legamenti e tessuti profondi, migliorando elasticità e adattabilità del sistema osteo-articolare.
🌿 Dal punto di vista neurofisiologico, il contatto diretto con elementi naturali facilita l’attivazione del sistema parasimpatico, con benefici su:
• regolazione dello stress
• miglioramento del tono dell’umore
• senso di radicamento e stabilità interna.
🌿 Quando si restituisce sensibilità e mobilità alla base, l’intera catena miofasciale si riorganizza, la postura si armonizza e il corpo ritrova un equilibrio più naturale.
Il lavoro profondo parte sempre dal contatto: sia con elementi naturali sia dalle mani specializzati in trattamenti olistici.
✍ Per info e prenotazioni scrivimi al numero WhatsApp 351 683 8049.