17/02/2026
A volte dimentichiamo che nessuno può salvarci, né guarirci, né completare le parti di noi che non vogliamo guardare. Ci illudiamo che l’amore, l’amicizia o la presenza dell’altro possano darci quel "senso che manca", colmare il vuoto, risolverci... ma la verità è che ogni relazione autentica nasce da due persone che hanno imparato — o stanno imparando — a stare in piedi da sole.
“Non posso fare nulla per te se non lavorare su me stessa. Tu non puoi fare nulla per me se non lavorare su te stesso.”
Questa frase (spesso attribuita a Ram Dass) è un promemoria dolce e insieme severo: non possiamo cambiare l’altro, non possiamo amarlo al posto suo, non possiamo costruire la pace dentro di lui. Viceversa, l'altro non può farlo con noi. Semplicemente, non funziona così. Cosa funziona? Quando proviamo semplicemente a offrirgli la nostra versione più sincera, più consapevole, più libera.
Amare, allora, non significa farsi carico dell’altro, ma vivere uno spazio in cui entrambi possiamo respirare, crescere e incontrarci davvero. È un atto di responsabilità verso se stessi, e proprio per questo, un atto d’amore profondo verso l’altro. ❤️