Centro di Psicoterapia - Terapia della Famiglia e studi relazionali

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Centro di Psicoterapia - Terapia della Famiglia e studi relazionali Il Centro è un luogo che accoglie, è un luogo dell’ascolto e del cambiamento che si avvale dell'approccio sistemico-relazionale.

Il Centro è un luogo che accoglie, è un luogo dell’ascolto e del cambiamento. Il Centro è un Sistema Terapeutico in cui i professionisti lavorano in sinergia e sono connessi ad una rete di relazioni culturali e professionali che permettono di aggiornare e validare costantemente le loro prassi terapeutiche. E’ composto da un’equipe di professionisti provenienti da ambiti lavorativi diversi, ma tutti con la stessa formazione teorica e metodologica in ambito psicoterapico, che ha permesso di valorizzare le diverse competenze mantenendo un costante confronto e arricchimento reciproco. Fulcro dell’attività del Centro sono la Terapia Sistemica Familiare e Individuale. La formazione sistemica permette di prendere in carico più persone nello stesso tempo: coppie, famiglie nucleari e allargate, ma anche individui che portano il sistema di relazioni in cui sono inseriti, per esempio gli adolescenti. La terapia sistemica è molto flessibile perché permette di convocare in seduta di volta in volta un diverso numero di membri della famiglia in base alla loro utilità nel processo di cambiamento. A volte può essere presente tutta la famiglia fino alla terza generazione, a volte solo la coppia genitoriale, a volte solo i figli. L’adattabilità all’evoluzione del percorso e la capacità metodologica di connettere più punti di vista permettono di attuare terapie brevi con incontri a cadenza settimanale, quindicinale o mensile. Per supportare la famiglia o gli individui in alcuni momenti critici del loro ciclo di vita sono attivi interventi di sostegno genitoriale e di accompagnamento alla separazione nonché percorsi integrati per il trattamento di eventi traumatici (lutti, incidenti stradali, malattie croniche, eventi naturali stressanti, ecc.) con una metodica (EMDR) che favorisce il ripristino dell’equilibrio psico-fisico.

21/02/2026

“Ciascuno di noi è, in progressione, non uno, ma molti. E queste personalità successive, che emergono l'una dall'altra, tendono a offrire tra loro i più rari e sorprendenti contrasti.”

José Enrique Rodó, “Motivos de Proteo”

“Cada uno de nosotros es, sucesivamente, no uno, sino muchos. Y estas personalidades sucesivas, que emergen las unas de las otras, suelen ofrecer entre si los mas raros y asombrosos contrastes.”

20/02/2026

Scoperta un’associazione diretta tra esposizione all’inquinamento atmosferico e rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer

01/02/2026

Mai così tanti gli studi pubblicati in Italia nel campo delle neuroscienze: grazie al programma Mnesys, la ricerca italiana è da record con oltre 1500 lavori scientifici prodotti nell'arco di tre anni, di cui il 75% nelle riviste top di settore. (ANSA)

29/01/2026

Presentato a Roma un documento su prelevamenti che dovrebbero avvenire, secondo l’Autorità garante, solo in caso di grave pericolo.

25/01/2026

[ E’ indicativo: la nostra prima esperienza è una perdita.]

Poco prima eravamo un tutto, un’entità indivisibile, ogni forma di esistenza ci era inseparabile ed ecco che a un tratto, costretti a nascere, non diventiamo altro che una particella residua dell’essere, la quale, da quel momento in poi, deve sforzarsi di non subire nuove limitazioni per conservarsi nel mondo sempre più vasto che le si erge innanzi, quel mondo nel quale cadde nella sua pienezza cosmica. Così in un certo senso, la prima esperienza che si vive è del passato, un rifiuto del presente: il primo “ricordo”, come lo chiameremo più tardi, è nello stesso tempo uno shock, una delusione per aver perduto ciò che non c’è più e insieme il persistere della consapevolezza, della certezza che dovrebbe esserci ancora.

Lou Andreas-Salomè, da Il mito di una donna, Autobiografia - a cura di Uta Olivieri

ph Huma Rosentalski

19/01/2026
19/01/2026
❤️
13/01/2026

❤️

[ Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.]

Elias Canetti, da La provincia dell'uomo Quaderni di appunti 1942-1972 - Traduzione di Furio Jesi

Quando i bambini crescono e diventano adulti, capiscono subito che quello che gli avevano detto da bambini non è vero, eppure riciclano ai figli l'antica bugia. E cioè che tutti vogliono consegnare ai bambini un mondo migliore, è un passaparola che dura da secoli, e il risultato è questa Terra, questa vescichetta d'odio.

Stefano Benni, da Margherita dolcevita

ph vintage - Varsavia 1946 - La prima neve dopo la guerra

Sogna, gioca, danza, leggi, sorridi, riposa. BUON NATALE a tutti 🌲
24/12/2025

Sogna, gioca, danza, leggi, sorridi, riposa.

BUON NATALE a tutti 🌲

19/12/2025

Condividiamo l’articolo del prof. Vittorio Lingiardi pubblicato su la Repubblica che riporta e sostiene questi contenuti.

“Milioni di persone, molte delle quali adolescenti, si rivolgono a chatbot e ad app per il benessere mentale come a fonti immediate di conforto, compagnia, orientamento emotivo. È la risposta più rapida, meno costosa e più accessibile a una solitudine che aumenta, a un sistema sanitario che diminuisce, a una domanda di cura che esplode.”

“Ma l’IA non nasce per ascoltare davvero. Nasce per generare testi plausibili, ottimizzare diagnosi precoci e cure in medicina, risolvere problemi tecnici. Non nasce per dire di no; nasce per compiacere. Non apprezza il silenzio, non riflette, sentenzia. Non è programmata per ‘tenere’ dentro di sé un dolore, come fa un terapeuta”.

“Il chatbot non ha una storia emotiva e non conosce quella del soggetto, non riconosce i non-detti, non vede il corpo, protagonista silenzioso di ogni psicoterapia . Genera quindi una falsa relazione”.

“L’American Psychological Association (APA) interviene con un documento-guida (Use of generative AI chatbots and wellness applications for mental health. An APA health advisory) come gesto di cura collettiva: un invito a distinguere, finalmente, ciò che potrebbe aiutare da ciò che fa sicuramente male.”

Come Consiglio Nazionale siamo vigili e attenti a questi temi a cui abbiamo dedicato un gruppo di lavoro specifico, dedicato alla tutela della salute psicologica di ogni persona, soprattutto dei giovani.

Indirizzo

B. Go Giacomo Tommasini, 11
Parma
43121

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