Centro di Psicoterapia - Terapia della Famiglia e studi relazionali

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Centro di Psicoterapia - Terapia della Famiglia e studi relazionali Il Centro è un luogo che accoglie, è un luogo dell’ascolto e del cambiamento che si avvale dell'approccio sistemico-relazionale.

Il Centro è un luogo che accoglie, è un luogo dell’ascolto e del cambiamento. Il Centro è un Sistema Terapeutico in cui i professionisti lavorano in sinergia e sono connessi ad una rete di relazioni culturali e professionali che permettono di aggiornare e validare costantemente le loro prassi terapeutiche. E’ composto da un’equipe di professionisti provenienti da ambiti lavorativi diversi, ma tutt

i con la stessa formazione teorica e metodologica in ambito psicoterapico, che ha permesso di valorizzare le diverse competenze mantenendo un costante confronto e arricchimento reciproco. Fulcro dell’attività del Centro sono la Terapia Sistemica Familiare e Individuale. La formazione sistemica permette di prendere in carico più persone nello stesso tempo: coppie, famiglie nucleari e allargate, ma anche individui che portano il sistema di relazioni in cui sono inseriti, per esempio gli adolescenti. La terapia sistemica è molto flessibile perché permette di convocare in seduta di volta in volta un diverso numero di membri della famiglia in base alla loro utilità nel processo di cambiamento. A volte può essere presente tutta la famiglia fino alla terza generazione, a volte solo la coppia genitoriale, a volte solo i figli. L’adattabilità all’evoluzione del percorso e la capacità metodologica di connettere più punti di vista permettono di attuare terapie brevi con incontri a cadenza settimanale, quindicinale o mensile. Per supportare la famiglia o gli individui in alcuni momenti critici del loro ciclo di vita sono attivi interventi di sostegno genitoriale e di accompagnamento alla separazione nonché percorsi integrati per il trattamento di eventi traumatici (lutti, incidenti stradali, malattie croniche, eventi naturali stressanti, ecc.) con una metodica (EMDR) che favorisce il ripristino dell’equilibrio psico-fisico.

15/04/2026

😵‍💫 Lo stress non è solo "nella nostra testa".
🫀 È un processo biologico che ha effetti anche sul nostro corpo.

L'attivazione cronica dell'asse HPA (ipotalamo-ipofisi-surrene) inonda il sistema di cortisolo, con conseguenze fisiche importanti per diversi organi, tra cui:
🧠 Cervello: Danni all'ippocampo (memoria), riduzione della neuroplasticità nella corteccia prefrontale, iperattivazione dell'amigdala, che amplifica ansia e risposte di paura.
🫀 Cuore: Aumento del rischio di ipertensione, aritmie e aterosclerosi.

🇮🇹 Il contesto italiano
I dati non sono rassicuranti. Secondo il TELUS Mental Health Index (settembre 2024), il 43% dei lavoratori in Italia è nel gruppo ad alto rischio di problemi di salute mentale. Sebbene la situazione sia peggiore in Spagna (48%), restiamo significativamente sopra la media di Germania e Francia.
Ignorare questi dati significa ignorare un problema di salute pubblica che impatta non solo sulla produttività, ma soprattutto sulla vita delle persone.

👉 Approfondisci l'analisi completa su State of Mind: https://www.stateofmind.it/2026/01/osservatorio-disturbi-emotivi-mentali-gennaio-2026/

Siamo poesia
02/04/2026

Siamo poesia

[ 2 Aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo ]

La giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo, anche semplicemente giornata mondiale per l'autismo, approvata in Consiglio dell' ONU il 1º novembre 2007 e adottata il 18 dicembre 2007, è fissata al 2 aprile di ogni anno ed è un giorno riconosciuto a livello internazionale per incoraggiare gli Stati membri delle Nazioni Unite ad una maggiore sensibilizzazione rispetto all'autismo.

Non pensare che questo silenzio
sia semplice assenza di voci,

c’è lo stupore del fiore che sboccia
abisso del passero notturno

che gratta furtivo lo specchio della memoria.
(Il silenzio è il seme di qualcosa di più antico.)

Nel silenzio l’esistenza attenua
una realtà di frutto.

Non pensare che questo silenzio
sia semplice assenza di voci.

José Eduardo Degrazia, Silenzio Pioggia Antica: Antologia Poetica - Traduzione di Iris Faion

ph Rob Woodcox

26/03/2026

🗣️ Nel mondo quasi una donna su tre è vittima di violenza domestica nel corso della vita (WHO, 2021).
👉 Le conseguenze della violenza non si esauriscono nel breve termine, ma perdurano nel tempo.

I problemi di salute fisica e psichica che si manifestano nelle vittime si trascinano per anni, anche laddove gli episodi di violenza siano terminati da tempo (Jenkins et al., 2025).
Oltre a una elevata probabilità di esposizione a ripetute lesioni cerebrali traumatiche (l’87% delle vittime ha riferito almeno un trauma cranico, il 71% una storia di ripetuti traumi al capo), le vittime di violenza domestica mostrano maggior frequenza di diagnosi di disturbi psichici nel corso della vita (depressione, ansia, disturbo post traumatico da stress e disturbi del sonno).

⏳ Per quanto tempo una vittima di violenza continua a portarne i segni?
Secondo le ultime ricerche, l'impatto sulla salute non è un capitolo che si chiude velocemente: gli effetti avversi permangono anche dopo una media di 27 anni dall’esposizione alla violenza, richiedendo un’attenzione che superi di gran lunga la fase critica.

Per saperne di più, leggi l’articolo su State of Mind.
👉 Segui il link: https://www.stateofmind.it/2026/03/violenza-domestica-effetti-lungo-termine/



📚 Refences:
Jenkins et al (2025) Dementia Investigators. Intimate partner violence, traumatic brain injury and long-term mental health outcomes in midlife: the Drake IPV study. BMJ Ment Health.
World Health Organization (2021). Violence against women prevalence estimates, 2018: global, regional and national prevalence estimates for intimate partner violence against women and global and regional prevalence estimates for non-partner sexual violence against women.
Jenkins et al. (2025). Intimate partner violence, traumatic brain injury and long-term mental health outcomes in midlife: the Drake IPV study. BMJ Mental Health
Livingston et al. (2024). Dementia prevention, intervention, and care: 2024 report of the Lancet standing Commission. The Lancet

26/03/2026

Uno studio di Harvard su 3100 bambini ha rilevato gli effetti a lungo termine del Covid

20/03/2026

🔵In occasione della Giornata Internazionale della Felicità, ricordiamo le parole di Sándor Ferenczi: la felicità non nasce solo dai piaceri momentanei, ma dalle relazioni che ci sostengono.
Cura, ascolto autentico e riconoscimento emotivo sono alla base del benessere profondo. Quando questi bisogni vengono accolti, anche le ferite più profonde possono trasformarsi in vitalità.

19/03/2026

[ Ciò che il padre ha taciuto, prende parola nel figlio; e spesso ho trovato che il figlio altro non era, se non il segreto denudato del padre.]

Friedrich Nietzsche, da Così parlò Zarathustra - Traduzione di Mazzino Montinari

19 marzo: auguri a tutti i padri.

Per scelta. Per caso. Per amore. Per libertà. Per bisogno. Per accoglimento.
E qualche volta anche per vocazione.

Nazaré, Portugal - ph Edouard Boubat, 1956.

“ Se non si vive al momento giusto, non si può nemmeno morire al momento giusto.” Irvin D. Yalom
10/03/2026

“ Se non si vive al momento giusto, non si può nemmeno morire al momento giusto.”

Irvin D. Yalom

07/03/2026

In mythology, tears are often supposed to have a redeeming and healing effect. If you have ever dealt with people who have become petritied by suttering, you know how redeeming it is if they can cry. Once a person reaches a certain climax of suffering, very often he or she cannot cry or break down anymore. They simply harden in horror. And then there is danger ahead.

Marie-Louise Von Franz

02/03/2026

Il seguente articolo di 𝐐𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 affronta il tema degli episodi di violenza nelle scuole italiane, sempre più presenti nel dibattito pubblico degli ultimi mesi, e per approfondire la questione ha intervistato la presidente del Cnop, Maria Antonietta Gulino.

«Paura e confusione non sono difetti né colpe. Sono emozioni che possono essere comprese, attraversate, trasformate. Possono diventare parole invece che gesti, scelte invece che reazioni, legami invece che fratture. E soprattutto chiedere aiuto non è debolezza, è una competenza relazionale. Se il messaggio implicito è: ti controllo perché non mi fido di te, si genera distanza. Se invece offro ascolto, costruisco responsabilità. L’obiettivo non è formare cittadini obbedienti, ma persone consapevoli, capaci di abitare la complessità», ha dichiarato Maria Antonietta Gulino.

«Non servono misure straordinarie o emergenziali: serve una scuola che faccia della dimensione relazionale la propria architrave quotidiana, a beneficio di studenti, docenti e di tutto il personale. La prima vera urgenza è investire in educazione emotiva, relazionale e affettiva fin dall’infanzia. Non come progetto accessorio, ma come fondamento del sistema scolastico. Dare spazio alla parola, al conflitto elaborato, all’ascolto. È lì che si costruisce la convivenza. Investire nella qualità delle relazioni è la prevenzione più solida e lungimirante contro la violenza», ha concluso la Presidente del Cnop.

Per l’articolo completo 👇
https://www.quotidiano.net/luce/attualita/giovani-violenza-scuole-italiane-2769c24c

Indirizzo

B. Go Giacomo Tommasini, 11
Parma
43121

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