01/01/2026
🌟 In questi giorni di fine anno mi hanno chiesto più volte cosa mi abbia portato a scegliere la professione di psicologo/psicoterapeuta.
La risposta, ogni volta, torna alle stesse radici: il desiderio di ascoltare davvero, di offrire uno spazio sicuro dove poter essere accolti senza giudizio e la convinzione profonda che ogni persona custodisca dentro di sé una possibilità di rinascita, anche nei momenti più difficili.
Fare lo psicologo per me significa camminare accanto, non davanti né dietro. Essere testimone dei percorsi, delle cadute, delle ripartenze. Credere nella trasformazione, nella forza del significato, nel valore della relazione e soprattutto nelle persone.
Con questo spirito mi affaccio al 2026.
Un anno che vorrei fosse per tutti noi un tempo di speranza attiva: per un mondo di pace, di gesti di solidarietà autentica, di uguaglianza reale, di fratellanza vissuta e di diritti riconosciuti e rispettati.
Che sia un anno in cui impariamo ancora di più a prenderci cura di noi, degli altri e del mondo che condividiamo.
✨ Buon 2026, con gratitudine e fiducia.
Andrea