13/02/2024
Ancora una volta, il discorso sulle parti sarebbe enorme, modelli diversi le concettualizzano in modi diversi, e sicuramente io ho un enorme debito verso la Schema Therapy, che è l'approccio che forse più di ogni altro ha plasmato le mie mappe mentali.
Poi, non è neanche indispensabile parlare di parti, a dire il vero, molti colleghi non utilizzano questo linguaggio e fanno benissimo.
Personalmente però trovo che ci permetta di lavorare non solo sul contenuto dei nostri pensieri ed emozioni, ma anche sul modo in cui li sentiamo - ovvero in modo meno rigido e fuso con essi, quasi passassimo da una visione in prima persona ad una in terza.
Noto che spesso i miei pazienti che prendono confidenza con questo linguaggio delle parti, riescono a raggiungere gradi maggiori di flessibilità.
E alla fine, ampliare la flessibilità significa ampliare le possibilità. E se c'è una cosa su cui non ho dubbi, è che la psicoterapia sia un'esperienza esaltante non tanto quando "cura", ma quando rende liberi.