06/02/2026
A gennaio concluso, la sfida del Dry January, ovvero astenersi per 31 giorni dal bere alcolici per disintossicarsi dagli eccessi delle feste, diventa più che una iniziativa una tantum. Un trend che potrebbe rivelarsi più vantaggioso di quanto non si pensi, almeno sui grandi numeri di cui è fatta la salute pubblica.
Sebbene, infatti, sia ormai scientificamente assodato che non esiste dose di alcol sicura quando si parla di rischio cancro, uno studio pubblicato sul British Journal of Cancer mostra che ridurre di circa il 10% il consumo di alcol in un anno, a livello di popolazione, può far calare significativamente i decessi per alcuni tipi di cancro. E in particolare: al seno per le donne e al fegato per gli uomini, e soprattutto nelle persone con più di 50 anni.
L’articolo completo di Tiziana Moriconi su Salute