Dottore Claudio D'Orio

Dottore Claudio D'Orio Medico Chirurgo Esperto in Diabete

09/01/2026

Di Noemi Lopes
“Gli studi di medicina generale in tilt per il sovraffollamento causato dall’influenza.”

Avete mai letto un titolo del genere? No.
E non perché non sia vero, ma perché nessuno viene a vedere cosa accade realmente negli studi di medicina generale durante il picco influenzale.

Nessuno racconta quanti dei nostri 1.500 assistiti si rivolgano quotidianamente ai nostri ambulatori, quante telefonate arrivino senza sosta, quante mail, quanti messaggi. Nessuno descrive cosa significhi garantire continuità assistenziale mentre si gestiscono vaccinazioni, cronicità, domiciliarità, burocrazia e l’inevitabile ansia dei pazienti.

Persino al supermercato mentre ripassiamo la lista della spesa ci capita di essere intercettati per consigli e terapie(le consideriamo domiciliari?).Non è folklore: è la fotografia di una professione che non ha confini temporali né spaziali.

È chiaro che 1.500 assistiti non possano essere confrontati, in termini numerici, con i volumi di un ospedale. Ma chi intercetta quei pazienti prima? Chi prova a evitare accessi impropri al pronto soccorso? Chi gestisce l’incertezza quando una TAC o un’ecografia da noi richiesta dopo una visita non è prenotabile in tempi adeguati e il paziente si spaventa e si rivolge al PS?

Per un medico di famiglia o di continuità assistenziale, ogni paziente che finisce in pronto soccorso non è una liberazione, non pensiamo mai “meno lavoro per me”, ma è un colpo al cuore pensando “avrei voluto fare di più”.

Forse allora i titoli dovrebbero essere diversi.
Ad esempio:

“I medici di famiglia affrontano da soli l’epidemia influenzale, senza supporto strutturale, senza infermieri, tra carichi crescenti e risorse insufficienti.”

Ma titoli così difficilmente li leggeremo.
E allora lo diciamo noi.

Perché quando i medici vanno in burnout, quando abbandonano la professione, quando diventano sempre meno a reggere un carico sempre più pesante, la domanda è una sola:
che cosa resterà davvero del Servizio Sanitario Nazionale pubblico, gratuito e universale?

Buon anno nuovo.
Che sia almeno l’anno della verità.

Vademecum per L'influenza
03/01/2026

Vademecum per L'influenza

25/12/2025
E' iniziata la Campagna Vaccinale, è altamente consigliato Vaccinarsi per L'influenza per tutte le fasce di età. Sono di...
30/10/2025

E' iniziata la Campagna Vaccinale, è altamente consigliato Vaccinarsi per L'influenza per tutte le fasce di età. Sono disponibili:
1) Per la fascia di età 2-18 anni un vaccino con un semplice Spray nasale.
2)Per le donne in gravidanza il Vaccino per il Virus Respiratorio Sinciziale in modo da immunizzare il nascituro.
3) Per tutti gli over 65 Vaccino per Influenza, Polmonite e Fuoco di Sant' Antonio.
Contattami per avere maggiori informazioni

08/04/2025

Siamo abituati ad aspettare per prenotare un tavolo al ristorante, dal parrucchiere o dal meccanico, accettando senza proteste che ci sia una lista d’attesa. Quando però si tratta del medico di famiglia, l’aspettativa cambia radicalmente: la visita deve essere oggi, subito, gratuita e veloce.

L’episodio riportato in questi giorni dalla stampa — con una paziente che, non trovando un appuntamento immediato, si è recata al bar dell’ospedale nella speranza di incontrare un medico disposto a leggerle gli esami — riflette bene questa distorsione.

Ovviamente noi medici di famiglia abbiamo il dovere di organizzare il nostro lavoro in modo da poter gestire ogni giorno le vere urgenze cliniche, ed è giusto che un paziente possa trovare ascolto in caso di bisogno reale. Ma se si tratta di un controllo di routine, o di una semplice lettura di esami senza sintomi allarmanti, è del tutto normale dover attendere qualche giorno per un appuntamento.

Pretendere accesso immediato sempre e comunque, anche per situazioni non urgenti, non è sostenibile né rispettoso del lavoro medico — né tanto meno equo verso gli altri pazienti.

https://www.ilmessaggero.it/AMP/marche/medico_di_famiglia_posto_paziente_bar_ospedale_urbino_notizie_oggi-8764107.html?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR6tPBhvZkGEjTTew4Cd8CZv5e1rnKre9TSQP1Nyec6YoZ7OsrMiu9zXjzZv-g_aem_hDGYGw4Y46zcoEjsv2l45Q

15/10/2024
Uso e abuso dell'aerosol terapia, parlane col tuo medico di famiglia.
10/04/2022

Uso e abuso dell'aerosol terapia, parlane col tuo medico di famiglia.

L'aerosol con cortisione per il raffreddore è una tradizione "tutta italiana" potenzialmente dannosa ove la tosse non dipenda da asma o laringospasmo.

Gli antibiotici sono una delle più grandi scoperte mediche degli ultimi secoli. Il loro impiego ha drasticamente abbattu...
15/03/2022

Gli antibiotici sono una delle più grandi scoperte mediche degli ultimi secoli. Il loro impiego ha drasticamente abbattuto la mortalità per infezioni che oggi sono perfettamente curabili. Tuttavia, vengono ampiamente utilizzati anche quando non ve ne è davvero bisogno. E il recente aumento di casi di cancro al colon nei giovani potrebbe trovare in questa br**ta abitudine una risposta. Ecco cosa ha scoperto un nuovo studio.

Gli esperti hanno evidenziato una correlazione tra l'uso di questi particolari farmaci e l'aumento del rischio di cancro al colon-retto nei giovani.

Indirizzo

Partinico

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 00:00
Martedì 09:00 - 00:00
Mercoledì 09:00 - 00:00
Giovedì 16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 00:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dottore Claudio D'Orio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare