09/05/2023
OLTRE LE QUANTITÀ....L'INDICE GLICEMICO!
L' Indice glicemico (IG) indica la capacità di un alimento di far aumentare la glicemia, espressa in percentuale, rispetto ad un alimento di riferimento (glucosio o pane bianco).
A parità di carboidrati, più è alto l'IG maggiore sarà il picco glicemico e maggiore il rilascio dell'insulina da parte del pancreas.
L'insulina è, spesso, tra i motivi per cui: "Mangio poco eppure ingrasso" (questo perché essa è il più importante ormone anabolico e di immagazzinamento dei grassi nelle cellule adipose).
L'indice glicemico (IG) di un alimento è influenzato da:
- il grado di processazione:
più un alimento è processato, maggiore è il suo IG. Ecco perché le farine hanno un IG superiore rispetto ai cereali da cui provengono; lo stesso vale per prodotti quali gallette,cracker,grissini..;
- la presenza di fibra:
se un alimento contiene intrinsecamente fibra oppure aggiungiamo della verdura (come contorno o condimento), più basso sarà il suo IG;
- la presenza di grassi e/o di proteine:
un pasto completo di tutti i nutrienti farà incrementare la glicemia meno e più lentamente;
- la quantità:
più si mangia, maggiore sarà l'effetto del pasto sulla glicemia.
Un basso IG degli alimenti garantisce importanti benefici, quali:
- la riduzione del grasso superfluo,
- un tasso costante di zucchero nel sangue,
- un rischio ridotto di malattie dismetaboliche (es. Diabete mellito di tipo 2).