Cristiana Bardini Psicologa

Cristiana Bardini Psicologa La vita che meriti con le soluzioni che imparerai

 E mentre pulisco il telefono, cancello i contatti di chi ha finito il suo percorso psicologico con me.Ogni nome che se ...
10/01/2026


E mentre pulisco il telefono, cancello i contatti di chi ha finito il suo percorso psicologico con me.
Ogni nome che se ne va è una storia che ha camminato con le proprie gambe.

Poi spunta questa conversazione.
Un anno fa:

“Mi autocommisero, ci sta. Ma poi mi difendo, combatto e ottengo.”

Oggi posso dirlo io, con un sorriso professionale e umano insieme:
sì, ce l’ha fatta.
E quando una persona non ha più bisogno di me, è il risultato.

Adesso chissà dove si trova per il mondo dopo che ce l'ha messa tutta per riprendersi la sua vita? Beh lo so 😉 ed è la persona che avrebbe voluto essere...

Resto con te con ciò che accade:nel dolore,nella paura,nel limite.Perché il cambiamento non arriva da fuori.Nasce da den...
06/01/2026

Resto con te con ciò che accade:
nel dolore,
nella paura,
nel limite.
Perché il cambiamento non arriva da fuori.
Nasce da dentro, con chi sa come accompagnarti.
Cristiana

“Un cuore grande è ingombrante, sai?”S. ha 37 anni.È uno di quelli che dà tutto.Tempo. Presenza. Comprensione. Perdono.L...
02/01/2026

“Un cuore grande è ingombrante, sai?”

S. ha 37 anni.
È uno di quelli che dà tutto.
Tempo. Presenza. Comprensione. Perdono.
Lo fa perché ha una precisa: restare solo.
Così ama forte, non se stesso. Ama chicchessia e lo fa troppo.
Si adatta. Aspetta. Si spiega.
Si stringe pur di non perdere.
Per anni ha creduto che un cuore enorme fosse una virtù.
Che prima o poi qualcuno avrebbe capito il valore di tutto quel dare.
Poi un giorno si è fermato.
Stanco di accontentarsi.
Vuoto.
E ha capito una cosa scomoda, ma necessaria:

👉 un cuore grande, dato a chi non sa tenerlo, diventa un peso.
Ma ⚠️
Non è diventato freddo.
Non è diventato cinico.

È diventato selettivo.

Oggi S. ha scelto un cuore più piccolo.
Non perché ama meno.
Ma perché lo dà intero solo a chi ha le mani giuste.
Meglio un cuore più piccolo
che un cuore enorme
usato come parcheggio emotivo.
E tutto è partito dal lavoro su una caratteristica che gli mancava: L'AUTOSTIMA.
🖤
Se ti riconosci, non sei “troppo”.
Forse sei solo nel posto sbagliato. E devi coltivarla quell'autostima!

Seguimi se vuoi smettere di confondere l’amore con la paura di restare soli.

Se invece vuoi cominciare prendi appuntamento al 347 4653365

Sono processi di crescita che fanno male solo quando resistiamo.Crescere significa: tollerare la perdita, accettare che ...
26/12/2025

Sono processi di crescita che fanno male solo quando resistiamo.
Crescere significa: tollerare la perdita, accettare che non tutti restano esentire anche ciò che vorremmo evitare.
La guarigione non arriva evitando il dolore, ma dandole spazio.
👉 Quale punto ti ha colpito di più?
Scrivilo nei commenti.

E se ti riconosci, questo spazio è anche tuo.

Per appuntamenti 347 4653365
e in studio ad (VR)

Distanza e silenzio non son strumenti di regolazione emotiva.Arrivano quando il sistema nervoso ha bisogno di ridurre il...
25/12/2025

Distanza e silenzio non son strumenti di regolazione emotiva.
Arrivano quando il sistema nervoso ha bisogno di ridurre il rumore,
quando spiegare non serve più,
quando il dialogo è diventato sbilanciato.
La distanza crea spazio mentale.
Il silenzio interrompe le dinamiche reattive.
In quello spazio emergono i comportamenti reali: chi rispetta, chi sa attendere, chi si prende cura senza invadere.
Non è chi parla di più a dimostrare coinvolgimento, ma chi regge il confine senza punire.
Questo è maturità relazionale.
Non chiasso.
Non rincorsa.
🖤
👉 Salva il post se stai imparando a proteggere il tuo spazio.
👉 Condividilo con chi confonde il silenzio con il rifiuto.

maturitàemotiva salutementale psicologainstagram

A cosa brindi?Sei al lavoro?L'amore della tua vita ha la famiglia?E tu cosa scegli?Dove altro vorresti essere?Eh e buon ...
24/12/2025

A cosa brindi?
Sei al lavoro?
L'amore della tua vita ha la famiglia?
E tu cosa scegli?
Dove altro vorresti essere?

Eh e buon Natale a te ai tuoi cari e ai germi
No sto bene è che a Natale festeggio con l'aerosol.
Son gusti.

Invecchiare.Storia di E💓Per anni ha lavorato nelle vendite.Il suo strumento principale non era la voce.Erano gli occhi.U...
20/12/2025

Invecchiare.

Storia di E💓
Per anni ha lavorato nelle vendite.
Il suo strumento principale non era la voce.
Erano gli occhi.
Uno sguardo che apriva porte, che convinceva, che creava fiducia.
Aveva un occhio naturalmente un po’ incappucciato e per aprirlo, alzava e corrugava le sopracciglia.
Così erano arrivate due piccole rughe.
Nulla di drammatico. Ma erano lì. Sempre.
Decise di toglierle.
Botox.

Tante volte va bene.
E a volte no.
La fronte calò sugli occhi.
Per tre mesi p***e il suo sguardo.

Non quello estetico.
Quello identitario.
Non si riconosceva più.
Non si sentiva più lei.
Poi, lentamente, lo sguardo tornò.

E quando tornò…
fu la donna più felice del mondo.
Perché che quelle due rughette non erano un difetto.
Erano la sua vita.
Le ore passate a guardare gli altri.
A convincere.
Ad esserci.
A resistere.
Questo è l’invecchiamento.

Una storia che resta scritta sul viso.
E allora sì:
se un ritocco può dare sollievo, leggerezza, perfino felicità, perché no?
Ma solo se nasce da una scelta consapevole.
Non dalla guerra contro chi siamo stati.
Perché il volto non è una superficie da cancellare.
È una biografia.

🫵🏻E tu, del tuo viso, che capitolo stai imparando a leggere adesso?

Quando NON stai litigando per qualcosa.Stai litigando grazie a qualcosa.Un tono, uno sguardo. Il momento.Basta che ai tu...
18/12/2025

Quando NON stai litigando per qualcosa.
Stai litigando grazie a qualcosa.

Un tono, uno sguardo. Il momento.
Basta che ai tuoi occhi siano sbagliati, tanto da risvegliare il demone che non vedeva l'ora di ringhiare.

Il casus belli è il pretesto.
La miccia che accende ciò che era già lì: frustrazione, bisogni ignorati, rabbia trattenuta, paura di perdere il controllo...stanchezza.

Mentre il mondo gira ed ignora il tuo tormento.

Chi cerca un casus belli spesso non vuole lo scontro.
Vuole sentirsi visto, sentirsi legittimo, sentirsi ascoltato.
Ma lo fa nel modo più inefficace possibile.

Il litigio non nasce dal dettaglio.
Nasce dal silenzio accumulato.

La domanda giusta NON è:
“Perché hai reagito così?”
Ma:
“Da quanto tempo stai trattenendo questo?”

Il conflitto è raramente il problema, più spesso è l'inizio di un nuovo equilibrio. Che in psicologia esiste ciò che è funzionale al tuo benessere e ciò che non lo è.
Sta a te dare voce a tutte queste emozioni senza bisogno di occhi che ti guardino stremati dagli attacchi di rabbia.
Perché lo sguardo di cui hai bisogno è quello che ti dice: "Ci sono".

Verso quel luogo di dolore e rinascita.
17/12/2025

Verso quel luogo di dolore e rinascita.

Lui o lei, fa uguale.
08/12/2025

Lui o lei, fa uguale.

07/12/2025
È normale avere emozioni contrastanti soprattutto in giovane età o nei periodi di cambiamento, in cui ci si può sentire ...
05/12/2025

È normale avere emozioni contrastanti soprattutto in giovane età o nei periodi di cambiamento, in cui ci si può sentire soli e tristi per poi notare che ci stai bene. Strano no?

Come gestire queste sensazioni?
Prova a notare cosa cambia nel momento in cui passi dal sentirti triste allo stare “bene così” (una canzone, i social, un messaggio, un pensiero); questo ti aiuta a capire cosa ti consola davvero.

Se la tristezza per la solitudine dura quasi tutto il giorno, per due settimane o più, inizia a influire su sonno, appetito, studio o lavoro, vale la pena parlarne con un professionista psy.

Indirizzo

Pastrengo

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cristiana Bardini Psicologa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram