01/04/2026
Notizia che fa scalpore ⚠️
Ho letto con interesse le riflessioni di Uta Frith sul fatto che lo spettro dell’autismo oggi sia diventato molto ampio e che ci sia un aumento delle diagnosi. È un tema delicato, che merita di essere affrontato con attenzione e rispetto.
Da un lato, è vero che negli anni il concetto di spettro si è allargato molto. Questo può creare il rischio di includere situazioni molto diverse tra loro, rendendo più complesso distinguere bisogni clinici differenti.
Dall’altro lato, però, la diagnosi di autismo resta prima di tutto una diagnosi clinica, basata sull’osservazione attenta della persona. E il fatto che oggi lo spettro sia più ampio ha permesso a molte persone – soprattutto senza disabilità cognitiva – di riconoscersi, capire meglio il proprio funzionamento e dare un senso a difficoltà vissute per anni senza spiegazione 🤍
È importante ricordare che lo spettro non è “tutto uguale”: esistono livelli di supporto, differenze nelle competenze sociali, nel linguaggio, nell’autonomia. Questo serve proprio a distinguere i diversi bisogni, non a metterli tutti nello stesso contenitore.
Forse il punto non è tanto “restringere” o “allargare” lo spettro, ma continuare a migliorare la qualità delle diagnosi e della comprensione delle persone, senza perdere di vista l’aspetto umano❣️
Per chi è genitore, so che una diagnosi può essere un momento complesso. Ma per molte famiglie è anche uno strumento per capire meglio il proprio figlio e trovare le risorse più adatte.
Credo che il confronto tra punti di vista diversi, come quello di Frith, possa essere utile proprio se ci aiuta a tenere insieme due cose: il rigore clinico e il rispetto delle persone 🫂
Uta Frith, psicologa che ha fatto la storia della ricerca sulle neurodivergenze, ha sconvolto la comunità autistica affermando che la diagnosi di autismo andrebbe limitata soltanto a chi ha compromissioni significative nella comunicazione e nell'interazione sociale e difficoltà cognitive e linguistiche. Questo taglierebbe fuori molte persone, spesso adolescenti e adulte. La sua tesi ha scatenato un dibattito accesissimo, che tocca non solo la scienza, ma l'identità e i diritti.
Leggi l'articolo di Veronica Rossi
👉 https://www.vita.it/contrordine-lo-spettro-e-troppo-ampio-la-tesi-shock-di-uta-frith-esperta-mondiale-di-autismo/