07/01/2026
La malattia è una strategia biochimica di sopravvivenza.”
👉 Partono da un ambiente biologico che resta alterato troppo a lungo.
Dal punto di vista biochimico succede questo.
Quando il corpo è esposto per mesi o anni a:
infiammazione cronica
stress continuo
intestino permeabile
carichi metabolici ripetuti
le cellule non lavorano più in condizioni fisiologiche.
A livello cellulare:
aumentano le citochine infiammatorie
cresce lo stress ossidativo
i mitocondri producono energia in modo meno efficiente
👉 la cellula entra in modalità adattativa.
Non muore.
Non collassa.
👉 si adatta per sopravvivere.
Il sistema immunitario resta acceso a bassa intensità.
Le cellule regolatorie diminuiscono.
I mastociti sono più reattivi.
👉 l’infiammazione non si spegne più del tutto.
Nel tempo, questo ambiente biochimico:
altera la comunicazione tra le cellule
modifica l’espressione genica
cambia il modo in cui i tessuti rispondono agli stimoli
A quel punto l’organo più vulnerabile diventa il punto di sfogo:
pelle
intestino
articolazioni
ghiandole
metabolismo
👉 Il corpo non si ribella.
👉 Cambia strategia.
Quello che noi chiamiamo “malattia”
è spesso l’ultima forma di adattamento possibile.
La vera prevenzione non è curare l’organo.
È ripristinare l’ambiente biochimico in cui le cellule vivono.