03/04/2026
✨ Ci sono viaggi che non servono a staccare, ma a tornare a sé.
Dopo mesi di esitazione, ho deciso di affrontare la sfida di : era arrivato il momento giusto per me.
Nella Valle Sacra degli Inca, in Perù, ho incontrato molto più di paesaggi e culture ancestrali.
🌾Ho incontrato curanderos, custodi di saperi antichi, capaci di leggere il corpo con uno sguardo che unisce la conoscenza delle piante medicinali alla capacità di integrare la storia clinica e personale con le sue manifestazioni.
⛰️ Una valle fertile, generosa, ricchissima di piante officinali.
🫴Nella medicina andina tutto può essere cura o disequilibrio: il cibo, i frutti, gli elementi naturali. Nulla è separato dall’essere umano.
Così come la cura non è mai separata dalla persona. Non riguarda solo il sintomo, ma la storia che lo accompagna.
🧘♀️Attraverso rituali, ascolto e pratiche corporee – movimento, respiro, danza, canto – ho vissuto un’esperienza concreta.
Fermarsi, osservare, rielaborare. Ho rivissuto episodi della mia vita con occhi diversi. Perché il corpo non è un insieme di parti isolate, ma il punto di incontro tra ciò che viviamo, sentiamo e tratteniamo. Ogni organismo interpreta e racconta in modo unico.
🫶Porto con me una consapevolezza ancora più forte: prendersi cura di sé significa considerare tutto ciò che siamo.
Corpo, emozioni, pensieri, vissuto. È da qui che nasce il mio modo di lavorare: integrare medicine tradizionali e conoscenze scientifiche per costruire percorsi personalizzati, che non riducano la persona a un sintomo.
🌿 Perché prendersi cura è, prima di tutto, un atto di ascolto.
_______
Dietro queste parole ci sono io, Claudia: farmacista, naturopata e fondatrice del centro olistico Innesti, dove non mettiamo a tacere i sintomi ma riequilibriamo le cause profonde da cui sono nati.