19/03/2026
“Dove c’è l’ordine, lì c’è pace e decoro. Dove c’è pace e decoro, lì c’è la letizia.”
traduzione della sentenza latina “Ubi ordo, ibi pax et decor. Ubi pax et decor, ibi laetitia”
Si va in un centro yoga per stare meglio, per placare i pensieri, perché si è stressati….per mettere ordine alle idee e alla propria vita.
Ma come si finisce la pratica si pensa a lasciare tutto il più velocemente possibile e a correre da qualche parte in qualche nuovo momento di stress anche….
La pratica inizia da quando si entra dalla porta, si mette il tappetino e si crea il proprio spazio in cui dedicarsi il tempo della pratica….si allinea il corpo, si placano i pensieri, si liberano le tensioni, si fatica per farlo si….
Ci si lascia andare completamente sdraiati a terra e si chiude lentamente la pratica….restando in questa onda di pensiero si “potrebbe” (e qui il condizionale è d’obbligo….prendersi cura anche di ciò che si lascia…un ordine ritrovato.
La realtà poi è diversa per alcuni che hanno già perso un pezzo e sono ancora in sala yoga, arrotolano frettolosamente il tappetino, lasciano da parte i props, a volte dimenticano vestiti o pezzi vari 🤣
E poi vogliamo parlare di energie e di chakra….come disse Totò: “Ma mi faccia il piacere!”
Riflessione semiseria
Postilla importante la mia psicosi non è l’ordine comunque ma l’allineamento dei tappetini….ma pensateci è importante😉