18/03/2026
L’errore più comune che commette un atleta ibrido?
Copiare la nutrizione dei bodybuilder o dei maratoneti.
L’atleta ibrido ha bisogni unici e specifici
In un allenamento da 60–90 minuti usa sistemi energetici diversi e serve una strategia nutrizionale intelligente, che li supporti tutti.
L'obiettivo del pre-workout è:
Massimizzare forza, resistenza e focus senza appesantire lo stomaco.
Se ti ci riconosci, la tua timeline ideale potrebbe essere:
2–3 ore prima
Carbo complessi (60–90 g): riso, patate, frutta cotta o cruda, avena
Proteine in dosi moderate (20–30 g): pollo, yogurt greco, proteine in polvere
Grassi minimizzati→ digestione più rapida
Obiettivo: caricare il glicogeno muscolare ed epatico
30–60 minuti prima
Carbo a rapido assorbimento (20–30 g): banana, datteri, miele
Zero fibre e grassi
Idratarsi con 400–500 ml acqua
Obiettivo: spinta energetica e attivazione del sistema nervoso
Durante il workout (se supera i 90 min)
Ogni 45–60 min: ~30 g carboidrati liquidi (ciclodestrine, gel, gelatine)
Elettroliti: sodio, potassio, magnesio (se sudi molto)
Se ti alleni meno di 75 min, l’integrazione intra-workout non è necessaria.
Se sei un atleta ibrido, ti alleni tanto ma non curi l'alimentazione, indipendentemente dall’allenamento stai probabilmente limitando i tuoi risultati.
Non è solo questione di mangiare “bene” o “male”.
Allenamenti diversi
richiedono carburante diverso.
È una delle prime cose che sistemo
quando lavoro con atleti CrossFit, Hyrox o endurance.
👉 Scrivimi IBRIDO
se vuoi capire come adattare i tuoi pasti alla tua settimana.