Nutrizionista Tatiana Raineri

Nutrizionista Tatiana Raineri Ripristino corretta alimentazione nei bambini dai 2 anni in poi. Percorsi gravidanza e post-gravidanza.

Biologa Nutrizionista Specializzazioni:
Nutrizione clinica dal neonato all’adulto
Nutrizione oncologica
Nutrizione nei disturbi alimentari (anoressia, bulimia, binge eating) Lo studio Raineri dott.ssa Tatiana è specializzato in nutrizione umana e la dott.ssa vi aspetta nel suo studio di San Martino Siccomario per aiutarvi a raggiungere il benessere grazie ad un'alimentazione equilibrata. Presso lo studio potrete eseguire i seguenti esami: valutazione nutrizionale per i normali fabbisogni quotidiani, screening e valutazione nutrizionale in condizioni patologiche e non
Malattie autoimmuni
Diabete
Colesterolemia
Ipertensione
Allergie
Disbiosi intestinale. Correzione della fame nervosa e delle difficoltà di rapporto con il cibo attraverso percorso mi sfilzerà
Corretta alimentazione post interventi chirurgici.

28/01/2026

Obesità, infiammazione, malattia

Il tessuto adiposo non è un mero deposito di grassi. E' di fatto un organo endocrino.
Il grasso viscerale è difunzionale: rilascia citochine pro-infiammatorie come IL-1, IL-6, IL-17 e TNF-α, che stimolano il fegato a rilasciare marcatori sistemici come la proteina C-reattiva (CRP), creando uno stato di infiammazione cronica di basso grado.

Questa infiammazione cronica e sistemica interferisce con il normale segnale insulinico, favorendo l'insulino-resistenza. I grassi presenti a livello addominale andranno a depositarsi a livello del fegato (favorendo steatosi epatica) e a livello dei muscoli, esacerbando l'insulino resistenza. Da cui un aumentato rischio di Diabete di tipo2.

L'insulino resistenza vuol dire iper insulinemia (che favorirà l'aumento delle LDL plasmatiche) e iper glicemia (che favorirà lo stress ossidativo, con disfunzione endoteliale). Lo stress ossidativo andrà a esacerbare l'infiammazione cronica e sistemica, con aumentato rischio di malattie cardiovascolare.

Queste patologie possono anche esacerbare la condizione di infiammazione e l'obesità stessa.

Un circolo vizioso da cui è necessario uscire, partendo dalla dieta.

Ph: PMID: 40813183

26/01/2026

All’ospedale Maggiore di Novara è arrivata la pet therapy. Ha infatti preso ufficialmente il via il progetto “Quattro zampe in Pediatria”, attivato nella Scuola in ospedale. Le insegnanti della scuola, Beatrice Galliano, responsabile dell’iniziativa, Daniela Gerlo, Rita Trombetta e Patrizia Virtuoso hanno voluto fortemente il progetto, che è stato finanziato dall’istituto comprensivo Duca d’Aosta di cui la Scuola in ospedale fa parte.

Una bellissima iniziativa, viva i nostri amici a quattro zampe!

26/01/2026

Roma, 26 gennaio 2026 (Agenbio) – C’è una nuova speranza nella lotta contro il carcinoma pancreatico, uno dei “big killer” più difficili da trattare e arriva dai laboratori del Dipartimento di Medicina di Precisione dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli. Uno studio innovativo,...

26/01/2026
26/01/2026
21/01/2026

Sai che con 2 kiwi abbiamo raggiunto e superato l'assunzione giornaliera raccomandata di vitamina C?

La vitamina C ha proprietà antiossidante, in grado di bloccare le specie reattive dell’ossigeno. È un agente riducente, ovvero è un donatore di elettroni. Permette quindi di ridurre il ferro non eme (ferro trivalente) e favorirne l’assorbimento intestinale (nel momento in cui viene ridotto in ferro bivalente).

Anche per questo è interessante la frutta ai pasti.

Il fabbisogno giornaliero raccomandato di vitamina C per la popolazione adulta è di 105 mg per i maschi e di 85 mg per le donne.

Quindi, 200-400 mg al giorno coprono il fabbisogno giornaliero di un soggetto adulto.

Mega dosi di 1-2 g possono essere eccessive.
In eccesso, potrebbe causare problemi ai reni, con formazione di calcoli renali, oppure un'overdose di ferro (dal momento che la vitamina C ne favorisce l’assorbimento, come visto).

Per cui le integrazioni di mega dosi dovrebbero essere effettuate sotto controllo medico e sarebbe bene evitare il fai da te.

Non hanno senso le spremute, gli estratti, le centrifughe: in tal modo si assumono zuccheri liberi.

Ricordiamo che anche la scorza del limone è ricca di vitamina C (fino a 10 volte più della polpa).

Estratto dal mio libro questa non me la mangio.
Silvia Petruzelli

21/01/2026

🍰Le evidenze scientifiche indicano che un consumo eccessivo di zuccheri aggiunti contribuisce in modo significativo allo sviluppo di sovrappeso, obesità, diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari e carie dentale. Per questo motivo, le principali linee guida internazionali e nazionali concordano sulla necessità di ridurne il consumo.

☝🏼L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di mantenere l’apporto di zuccheri aggiunti al di sotto del 10% dell’energia totale giornaliera, sottolineando benefici ulteriori per la salute quando si scende sotto il 5%. Indicazioni coerenti emergono anche dai LARN e dalle Linee Guida per una Sana Alimentazione, che promuovono modelli alimentari basati su alimenti naturalmente poveri di zuccheri e ricchi di fibre, come frutta intera, verdura, cereali integrali e legumi.

Ridurre gli zuccheri aggiunti è possibile partendo da piccoli cambiamenti quotidiani:

🧐Leggi le etichette alimentari: lo zucchero può comparire con nomi diversi (glucosio, fruttosio, maltosio, sciroppi) e non è sempre immediatamente riconoscibile. Confronta
prodotti simili e scegli quelli con un contenuto inferiore di zuccheri aggiunti.

💦Scegli l’acqua come bevanda principale: bibite zuccherate e bevande aromatizzate rappresentano una delle principali fonti di zuccheri aggiunti. Preferisci acqua naturale,
acqua aromatizzata con frutta fresca o tisane non zuccherate.

❌Riduci gradualmente lo zucchero nelle preparazioni: se sei abituato ad aggiungerlo a caffè, yogurt o ricette casalinghe, prova a diminuirne la quantità nel tempo o a sostituirlo con aromi naturali come cannella e vaniglia, oppure con frutta fresca per dolcificare.

Fonti👉🏼LARN V Revisione; Linee Guida per una Sana Alimentazione 2018; https://www.heart.org/en/healthy- living/healthy-eating/eat-smart/sugar/tips-for-cutting-down-on-sugar

20/01/2026

𝐋𝐚 𝐝𝐢𝐞𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐨𝐧𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨

Le raccomandazioni del WCRF (Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro) suggeriscono di basare la nostra alimentazione prevalentemente su cereali non raffinati, verdure (non le patate), legumi, un po’ di frutta (compresa quella oleosa).

Ciò corrisponde praticamente alla VERA dieta mediterranea.

Ciò che è importante controllare sono mTOR e il fattore di trascrizione NF-kB.

𝐦𝐓𝐎𝐑

Abbiamo parlato di mTOR, una molecola chiave nella regolazione metabolica. Come abbiamo visto, uno stimolo ad mTOR si traduce in una stimolazione della crescita e proliferazione cellulare.

mTOR è attivta dagli amminoacidi (in particolare quelli a catena ramificata che troviamo prevalentemente nei cibi di origine animale), dal glucosio, dall’insulina.

ll pathway di mTOR appare sregolato in diverse patologie umane, specialmente in alcuni tipi di cancro.

𝐍𝐟-𝐊𝐁

NF-kB è il principale mediatore dell’infiammazione. Inibire questa proteina vuol dire inibire la proliferazione delle cellule tumorali e favorire l’apoptosi (ovvero il suicidio programmato cellulare: le cellule che hanno subito un danno al DNA compiono un gesto nobile, si suicidano, per evitare che tale danno si propaghi alle cellule figlie).

Quindi, facciamo attenzione a una dieta che non crei impatti sulla glicemia. Livelli più alti di emoglobina glicata favoriscono stress ossidativo.
Ciò può accelerare l’invecchiamento cellulare, oltre a favorire l’infiammazione mediante attivazione del fattore di trascrizione NF-kB, che svolge un ruolo chiave nella risposta infiammatoria.
Glicemia, insulinemia, infiammazione

I fattori chiave sono glicemia, insulinema, infiammazione.
Del resto, l’infiammazione è la madre di tutte le malattie.

Facciamo attenzione a cibi raffinati (in particolare mais e riso), zucchero, dolciumi, fette biscottate, gallette (meglio un buon pane con pasta madre), crema di riso.

Attenzione agli oli di semi, come ad esempio l’olio di girasole (anche se biolgico): un eccesso di omega-6 rispetto agli omega-3 può favorire l’infiammazione.

Ricordiamo che i succhi di frutta contengono ZUCCHERI LIBERI, anche se si fanno a casa con estrattore o centrifuga. Esattamente, anche il succo di mela contiene zuccheri liberi. Analogamente anche il mele li contiene. E questi zuccheri sono fortemente da LIMITARE.

Attenione anche alle carni rosse che sono da LIMITARE.

E’ importante l’assunzione di almeno 25-30 gr di fibra al giorno. La fibra solubile, in particolare, nutre i batteri buoni dell’intestino, favorendo la produzione di acidi grassi a catena corta, con proprietà antinfiammatoria.

Ricordiamo l’imporanza della vitamina D, che aumenta l’espressione della glutatione perossidasi, importante enzima dei nostri sistemi antiossidanti.

E non per ultima l’importanza del movimento.

20/01/2026

📚Il documento della “Le nuove linee guida alimentari USA 2026: facciamo chiarezza” è stato ripreso in più passaggi da un recente articolo di Scienza in rete a firma del Prof. Daniele Del Rio, Professore Ordinario di Nutrizione Umana all’Università di Parma, nonché membro del Consiglio Scientifico della SINU.

Per saperne di più: https://www.scienzainrete.it/articolo/nuove-linee-guida-alimentari-usa-tra-%E2%80%9Ccibo-vero%E2%80%9D-e-messaggi-contraddittori/daniele-del-rio

Indirizzo

Pavia
27100

Telefono

+393893172040

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Nutrizionista Tatiana Raineri pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Nutrizionista Tatiana Raineri:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare