20/03/2026
NON SONO PIU' QUELLO/A DI PRIMA
Questa frase è la chiave per suppore la presenza di una Sindrome da Attivazione Anomala dei Mastociti.
Questa frase mi sento ancora ripetere nel mio ambulatorio fin dall'autunno del 2021.
Ansia e depressione troppo spesso vengono derubricate senza la disponibilità a capire se possa esserci un motivo organico.
A periodi, in particolare questo mese, ho osservato nel mio ambulatorio alcuni casi ancora estremamente drammatici; con gli stessi sintomi che regolarmente osservo da ottobre 2021.
Al di là dell'addome, spesso tragicamente dolorabile, arrivano persone con una depressione drammatica associata sì a sempre gli stessi sintomi, ma anche agli stessi markers bioumorali alterati.
In alcuni casi tuttavia il problema nasce dalla tiroide.
La maggior parte di questi casi, escluso fino a un certo punto distiroidismo o gastrite (perchè anch'essi potrebbero essere parte del corredo sintomatologico), li si può tranquillamente ascrivere ad una attivazione anomala allergica, con aumentata permeabilità della membrana dei Mastociti (le cellule che mediano la via allergica presenti in ogni organo del nostro organismo e non solo nelle alte vie aeree!) e produzione di conseguenza eccessiva e afinalistica di istamina.
L'istamina colpisce il nostro sistema limbico (parte dell'encefalo che modula le nostre emozioni) legandosi a recettori H1; questo legame induce disturbi comportamentali e divergenza neurologica. Si, divergenza neurologica (non sto affermando che sia l'unica causa, ma forse la più frequente)!
I sintomi ne derivano a cascata: stanchezza cronica, appannamento della vista, insonnia, vertigini, nebbia mentale, vuoti di memoria, ansia, depressione, disturbi nella socializzazione, licenziamento, ideazioni su***de. Da cui: dottore, non sono più quello/a di prima!
Mi fermo qui. La risposta terapeutica a volte non è efficace poiche, ad esempio, ci può essere un sistema gastrico talmente compromesso da non tollerare più nulla. Ma la terapia ambulatoriale deve bloccare i recettori dell'istamina almeno H1 e H2, stabilizzare la membrana dei Mastociti e cominciare con molta pazienza a rieducare un sistema immunitario pesantemente compromesso che è all'origine di questa infiammazione anomala allergica.
Ci sono altri presidi terapeutici, ma vanno valutati da persona a persona. Le stesse miocarditi, ormai certificate come di origine autoimmune, possono tuttavia (e forse non di rado) produrre una reazione infiammatoria eosinofila, ossia di origine allergica anomala.
Il mio più grande cruccio è ormai il rilievo della necessità di posti letto o similia dove trattare le persone refrattarie o intolleranti alle terapie orali magari anche per via parenterale, saltando così il passaggio gastrico, sempre complicato.
Ciò che impropriamente chiamiamo Long COVID è in realtà quasi tout-court una Sindrome da Attivazione Anomala dei Mastociti; i sintomi della stessa, pur mai individuati in una reazione anomala allergica, sono noti da oltre 40 anni alla letteratura scientifica come possibile esito di infezione o vaccinazione.