25/03/2026
Parlare di fine vita non è semplice, eppure sempre più persone sentono il bisogno di informarsi e decidere in anticipo alcune scelte importanti. Lo abbiamo capito bene durante l'evento organizzato con Lisa Martignetti, Marzio Remus e Alessandro Piana di Tramonto Sereno.
Tra gli strumenti previsti dalla legge ci sono le DAT – Disposizioni Anticipate di Trattamento, introdotte in Italia con la Legge 219/2017.
Le DAT permettono a ogni persona maggiorenne di esprimere in anticipo la propria volontà riguardo ai trattamenti sanitari che accetterebbe o rifiuterebbe nel caso in cui, un giorno, non fosse più in grado di comunicare le proprie decisioni.
Possono riguardare, ad esempio, terapie, accanimento terapeutico, nutrizione e idratazione artificiali.
Le disposizioni possono essere:
• redatte davanti a un notaio
• depositate presso il proprio Comune
• consegnate a una struttura sanitaria, quando previsto
• oppure inserite nella Banca Dati Nazionale delle DAT, attiva presso il Ministero della Salute.
È anche possibile indicare una persona fiduciaria, che potrà dialogare con i medici e rappresentare le volontà espresse.
La pianificazione del fine vita non riguarda solo gli aspetti sanitari: significa anche riflettere su come desideriamo essere accompagnati e ricordati. Parlare di questi temi con i propri familiari può aiutare a evitare incertezze e alleggerire decisioni difficili.
Noi crediamo che informazione e dialogo siano un gesto di cura verso la propria famiglia.
Per questo promuoviamo momenti di incontro e confronto dedicati alla pianificazione del fine vita, per offrire strumenti chiari e affidabili a chi desidera capire di più.