Dott.ssa Simona Adelaide Martini Psicologa-Psicoterapeuta Emdr

  • Casa
  • Italia
  • Pero
  • Dott.ssa Simona Adelaide Martini Psicologa-Psicoterapeuta Emdr

Dott.ssa Simona Adelaide Martini Psicologa-Psicoterapeuta Emdr Psicoterapia immaginativa, emdr, trauma sensitive yoga. Consulenza e terapia sessuale. Supervisione

Supporto psicologico - Psicoterapia rivolta ad adulti ed età evolutiva Supervisione a costi calmierati rivolta a giovani colleghi. Percorsi di orientamento e avvio professionale per future/i professioniste/i. Percorsi individuali e di gruppo trauma sensitive yoga
Contattatemi per avere ulteriori informazioni

Buongiorno ☀️
24/02/2026

Buongiorno ☀️

Quando accade qualcosa di improvviso e traumatico, spesso si prova ad andare avanti da soli.Si pensa che chiedere aiuto ...
14/01/2026

Quando accade qualcosa di improvviso e traumatico, spesso si prova ad andare avanti da soli.
Si pensa che chiedere aiuto sia complicato, che non esistano servizi adeguati, che il supporto psicologico sia sempre un costo difficile da sostenere.

Non è sempre così.

Esiste ANIA Cares, un servizio di supporto psicologico gratuito pensato non solo per chi è direttamente coinvolto, ma anche per:

- familiari
- persone coinvolte indirettamente
- chi porta le conseguenze emotive di quanto accaduto

Il servizio è rivolto a chi ha vissuto:

- incidenti stradali gravi o mortali
- patologie improvvise e gravemente invalidanti
- eventi traumatici improvvisi
- eventi catastrofali

Il percorso prevede fino a 8 sedute gratuite di pronto soccorso psicologico, svolte da professioniste e professionisti psicoterapeuti/e specializzati/e nel lavoro sul trauma, formati per intervenire nei momenti di maggiore vulnerabilità.

L’obiettivo è offrire uno spazio di ascolto e contenimento per:

- ridurre lo stress acuto
- dare senso all’esperienza vissuta
- ritrovare un primo senso di sicurezza

Accedere è semplice.

👉 Chiama il numero verde 800 893 510 oppure scrivimi in privato per ricevere informazioni e orientamento. 

Chiedere aiuto non è un segno di debolezza.
Sapere che esistono servizi competenti e gratuiti può fare la differenza, soprattutto quando il peso dell’evento sembra troppo grande da sostenere da soli.

Parlarne può aiutare anche qualcun altro.






Stimolazione del nervo vago (VNS): quando il lavoro terapeutico parte dal sistema nervoso 🧠 Ti riconosci in una o più di...
04/01/2026

Stimolazione del nervo vago (VNS): quando il lavoro terapeutico parte dal sistema nervoso 🧠

Ti riconosci in una o più di queste situazioni?
• difficoltà ad addormentarti o risvegli frequenti
• ansia costante, tensione o ipervigilanza
• tachicardia, respiro corto, senso di allarme
• stanchezza cronica, burnout
• sintomi depressivi poco responsivi ai farmaci
• difficoltà a rilassarti o a sentirti nel corpo
• disturbi gastrointestinali funzionali (colon irritabile, digestione difficile)
• tensioni muscolari persistenti, cefalee, dolori senza una causa organica chiara

In molti di questi casi il problema non riguarda solo pensieri o emozioni, ma la regolazione del sistema nervoso autonomo.

Nel mio lavoro clinico utilizzo la stimolazione non invasiva del nervo vago (VNS) attraverso un dispositivo medico ufficialmente riconosciuto, supportato da evidenze cliniche, come strumento di supporto all’interno del percorso terapeutico.

La VNS viene proposta una o due volte alla settimana, mai come intervento isolato e mai come soluzione rapida, ma sempre integrata con altri approcci terapeutici, sulla base di una valutazione clinica individuale.

Il nervo vago è coinvolto nella regolazione di stress, emozioni, sonno, battito cardiaco, respiro e funzioni viscerali. Quando il sistema nervoso rimane cronicamente disregolato, diventa necessario ristabilire una base fisiologica di sicurezza prima di lavorare sui contenuti emotivi ed emotivo-relazionali.

La stimolazione viene utilizzata in modo non invasivo, a bassa intensità e per brevi sessioni, come coadiuvante per favorire regolazione, presenza corporea e tolleranza emotiva.

Nel mio lavoro la integro, quando indicato, con EMDR, training autogeno, procedure immaginative, ipnosi clinica, visualizzazioni guidate e yoga, all’interno di un approccio terapeutico integrato.
L’obiettivo non è semplicemente rilassare, ma sviluppare capacità di autoregolazione, rendendo il percorso terapeutico più sostenibile nel tempo.

Per informazioni o per valutare se questo approccio può essere adatto, è possibile contattarmi per un primo colloquio conoscitivo.

Da piccoli vivevamo aggrappati all’apparente sicurezza dei genitoriali decreti salva-vita, in stile “Guarda dove metti i...
31/12/2025

Da piccoli vivevamo aggrappati all’apparente sicurezza dei genitoriali decreti salva-vita, in stile “Guarda dove metti i piedi”. Una formula buona per tutto, capace di trasformare il mondo in un posto governabile: la terra sotto, il controllo, l’idea che bastasse guardare giù per non farsi male. E a forza di incollare gli occhi ai passi abbiamo imparato a fidarci più del suolo che dell’aria.
Crescendo, quel monito non è sparito, si è solo fatto meno riconoscibile. Ha preso la forma del buon senso, della prudenza spacciata per maturità, di scelte limate prima ancora di essere tentate. Restare nell’appoggio sicuro è diventato un’accomodante risposta alle aspettative, anche quando ci allontanava sempre più da noi stessi.
Le ali, intanto, si sono chiuse in un lungo sonno, a furia di stare accartocciate.
Ma, a un certo punto i piedi, si inchiodano: non c’è altro spazio da esplorare. Quando il terreno finisce, l’immobilità smette di sembrare prudenza e comincia a somigliare a un messaggio di resa. Il corpo annuncia prima della testa: qualcosa tira, preme, spinge.
Le ali non si aprono di colpo. Prima scricchiolano, si stirano piano, proprio come al risveglio da un sonno troppo lungo. Hanno pieghe, rigidità, memoria della chiusura. Non sono belle, non ancora. Sono vere.
Volare, a quel punto, non è slancio né coraggio esibito. È necessità. È smettere di chiedere alla terra ciò che non può più dare. È accettare che l’aria non sostiene come il suolo, ma dona infinite capriole capovolte e inaspettate intense emozioni.
E così si cambia postura.
Non perché sia facile, non perché sia sicuro, ma perché restare non basta più.
Volare diventa gioia, scoperta, perfino sopravvivenza. Ci permette di guardare dall’alto ciò che finora percepivamo come familiare e sicuro, nonostante il peso delle catene.
L’orizzonte sembra avvicinarsi. Il sole e la luna diventano compagni di viaggio.

Per il nuovo anno vi auguro dunque di attraversare l’aria senza mappe definitive, di fidarsi delle correnti leggere e di quelle contrarie, di perdervi abbastanza da ritrovarvi altrove, di abitare cieli imperfetti, senza necessariamente la nostalgia della terra conosciuta.

Finalmente posso dirvi “Guarda dove metti le ali.”

Buon inizio anno ⭐️

🌿 NUOVO PROTOCOLLO VNS – Il Giardino Interiore - Spazio di crescita e benessereDa gennaio parte il percorso integrato pe...
10/12/2025

🌿 NUOVO PROTOCOLLO VNS – Il Giardino Interiore - Spazio di crescita e benessere

Da gennaio parte il percorso integrato per la regolazione del nervo vago e del benessere psicofisico

Da gennaio attiverò il Protocollo VNS, un percorso che integra:

✨ stimolazione del nervo vago auricolare (Nurosim)
✨ mindfulness, meditazione e training autogeno
✨ tecniche di autoregolazione emotiva e somatica
✨ agenda dedicata + scheda giornaliera personalizzata

Le ricerche scientifiche più recenti mostrano che la modulazione vagale può favorire:
• riduzione di stress e ansia
• miglior regolazione emotiva
• supporto nei disturbi psicosomatici (colon, stomaco, tensioni muscolari)
• miglioramento del sonno
• sostegno nei momenti depressivi o di iperattivazione

Per approfondire con fonti scientifiche:

🔸 tVNS e regolazione emotiva – review PubMed
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32758547/

🔸 VNS e disturbi depressivi resistenti – Journal of Clinical Psychiatry
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30781556/

🔸 Modulazione del sistema nervoso autonomo e stress (Frontiers in Neuroscience)
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33776750/



📘 Struttura del percorso (3 incontri)

1️⃣ Primo incontro – Inquadramento e prima stimolazione
• anamnesi approfondita
• definizione degli obiettivi
• prima stimolazione vagale
• osservazione della risposta psicofisiologica
• consegna dell’agenda e della scheda giornaliera

2️⃣ Secondo incontro – Regolazione e calibrazione
• analisi dei primi feedback
• lettura delle schede
• seconda stimolazione vagale
• regolazione dell’intensità e delle pratiche
• introduzione del lavoro da svolgere a casa (mindfulness, meditazione, TA)

3️⃣ Terzo incontro – Restituzione e protocollo finale
• sintesi del percorso
• terza stimolazione vagale
• restituzione del profilo di risposta vagale-emotiva
• invio via e-mail del protocollo personalizzato da seguire a casa



📅 Follow-up mensili

Sono facoltativi, a discrezione del paziente, ma risultano generalmente molto utili per consolidare la regolazione ottenuta.
Si possono programmare a 1 mese e successivamente a 1 mese e mezzo.



📲 Disponibilità e prenotazioni

I posti sono limitati: alcune persone già in carico hanno già richiesto il protocollo, quindi da gennaio saranno disponibili pochi posti per nuovi ingressi.

📩 Contatto WhatsApp: 331 3462 453

Buona giornata 🦋🌺⭐️

13/11/2025
La famiglia è un luogo da curare e proteggere ❤️“Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è infeli...
13/11/2025

La famiglia è un luogo da curare e proteggere ❤️

“Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo.”
- Lev Tolstoj -

La famiglia è il primo spazio emotivo in cui cresciamo, dove sviluppiamo l’idea di fiducia, relazione e appartenenza. Per questo è essenziale che rimanga un luogo protetto, non solo dalle difficoltà interne, ma anche dagli attacchi esterni che possono minarne la stabilità: pressioni sociali, ritmi lavorativi, crisi economiche, conflitti con la famiglia d’origine, aspettative culturali, sovraccarico mentale, esposizione al digitale e alla comparazione continua con modelli irreali.

Quando il mondo esterno preme, la famiglia può diventare un rifugio o un campo di battaglia. La differenza sta nella capacità del sistema familiare di rimanere unito, di sostenersi e di trasformare la sfida in un’occasione di crescita condivisa.

La psicoterapia familiare nasce proprio per rafforzare questa capacità di coesione, offrendo uno spazio sicuro in cui ogni membro possa esprimere bisogni, emozioni, timori e aspettative senza timore di giudizio. Non per individuare un “responsabile”, ma per riconoscere le dinamiche, sciogliere i nodi e costruire nuove modalità di stare insieme.

Un percorso familiare permette di:
• riconoscere i bisogni individuali e collettivi
• comprendere come ogni comportamento abbia un significato nel sistema
• migliorare il dialogo e la capacità di ascolto reciproco
• affrontare conflitti con strumenti più funzionali
• sostenere le fasi di transizione e i cambiamenti inevitabili
• rafforzare il senso di appartenenza e protezione interna

Proteggere la famiglia non significa evitare le difficoltà, ma trasformarle in occasioni di crescita condivisa. La famiglia può diventare il luogo in cui tutti, insieme, evolvono e si sviluppano come persone.

Indirizzo

Via XXV Aprile, 12
Pero
20016

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 17:00
Martedì 08:00 - 17:00
Mercoledì 08:00 - 17:00
Giovedì 08:00 - 17:00
Venerdì 08:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 01:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Simona Adelaide Martini Psicologa-Psicoterapeuta Emdr pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Simona Adelaide Martini Psicologa-Psicoterapeuta Emdr:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare