17/11/2025
🎰 «Posso smettere quando voglio».
Una frase che abbiamo sentito tante volte… ma dietro cui spesso si nasconde una fragilità silenziosa: il gioco d’azzardo patologico.
Non fa rumore, non lascia lividi, ma logora famiglie, relazioni, risparmi… e la fiducia in sé stessi. 💔
Nell’incontro del 13 ottobre a Villa Umbra, il dott. Daniele Benedetti, direttore Federsanità ANCI Umbria, ha tracciato un quadro chiaro e allarmante:
📌 167 miliardi il giro d’affari del gioco nel 2024
📌 In Umbria ogni cittadino spende in media 1.450€ l’anno
📌 L’80% del gioco ormai è online, lontano da occhi e controlli
Anziani soli, giovani sempre più esposti, donne rese vulnerabili da terremoto e pandemia: il gioco cambia forma, ma non smette di ferire.
L’Umbria però risponde con una rete di prevenzione e cura che parte dalle scuole, passa per gli esercenti No Slot e arriva fino ai punti d’ascolto sul territorio.
Perché chiedere aiuto non è debolezza. È il primo passo per tornare a vivere davvero. 🌱
📞 NUMERO VERDE per il gioco d’azzardo patologico
800.410.902
Attivo dal lunedì al venerdì, ore 10-12 e 16-19.
Parlarne può cambiare una vita. Anche la tua. 💛
Il gioco d’azzardo patologico cresce, soprattutto online. Colpisce anziani, giovani e famiglie. L’Umbria risponde con prevenzione, aiuti dedicati e rete di supporto.