01/12/2025
Nel mondo della nutrizione, oggi più che mai, regna una confusione che nasce da un eccesso di informazioni… e dalla scarsità di competenza.
Sui social circolano consigli che sembrano “soluzioni rapide”, ma che nella realtà diventano trappole:
a) 𝑨𝒑𝒑𝒓𝒐𝒄𝒄𝒊 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊
Restrizioni casuali, eliminazioni inutili, regole prese a metà. Risultato? Si rompe l’equilibrio metabolico e il corpo non risponde più come dovrebbe.
b) 𝑺𝒕𝒓𝒂𝒕𝒆𝒈𝒊𝒆 𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒆𝒔𝒕𝒐
Una tecnica può funzionare… ma solo se è calibrata sulla persona. Senza questo, la strategia è solo un’etichetta vuota.
c) 𝑰𝒏𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒏𝒖𝒕𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊 𝒔𝒃𝒂𝒈𝒍𝒊𝒂𝒕𝒆
Tra falsi esperti, semplificazioni estreme e la cultura del “subito o niente”, almeno metà di ciò che si trova online non regge dal punto di vista scientifico.
E questo, alla lunga, cosa produce?
👉 Stress.
👉 Infiammazione cronica silente.
👉 Risultati che non arrivano… o che durano pochissimo.
La verità è semplice:
Prendersi cura di sé significa scegliere un percorso che rispetti la fisiologia, il metabolismo, la storia personale.
Significa uscire dal rumore dei social per entrare in un’organizzazione alimentare che ha un senso e porta a un vero cambiamento.
Il corpo cambia quando lo rispetti.
E quando smetti di inseguire scorciatoie che non funzionano davvero.