03/04/2026
𝐋’𝐄𝐂𝐎𝐍𝐎𝐌𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐔𝐌𝐁𝐑𝐈𝐀: 𝐈 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐈 𝐄𝐍𝐄𝐑𝐆𝐄𝐓𝐈𝐂𝐈
I costi sostenuti dall’Umbria per l’utilizzo dell’energia elettrica e del gas nel 2025 sono stati pari a 1.881 milioni di euro, già sensibilmente più alti rispetto agli anni precedenti. Con la guerra in corso in Medio Oriente e gli effetti indiretti sul prezzo delle fonti energetiche fossili, stimiamo che questi costi saranno di circa 2.350 milioni, ben 469 milioni in più rispetto all’anno precedente. Se poi andiamo a guardare la platea degli utilizzatori è chiaro che a farne maggiormente le spese sarà il sistema delle imprese. È il comparto dell’industria, che comprende anche tutte la manifattura artigiana (ca. 8mila imprese), ad aver bisogno della fetta maggiore (41%) di gas consumato in Umbria, seguita a ruota dalle centrali di produzione elettrica (22%) e dagli utilizzatori domestici (21%). È facile intuire cosa significhi uno shock di questo tipo sul nostro sistema produttivo.
📌 Lo studio ha stimato in un +28% l’aumento del costo del gas rispetto al 2025, mentre per l’energia elettrica è previsto un rialzo più contenuto (+23%) attribuibile alla quota consistente di produzione ottenuta attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili. Se le stime saranno confermate l’Umbria spenderà per il gas ben 180 milioni di euro aggiuntivi nel 2026, di cui 74 milioni a carico dell’industria, mentre per l’energia elettrica il maggior esborso stimato è di 289 milioni di euro, oltre 150 milioni dei quali sostenuti dalla manifattura.
Gli aumenti, naturalmente, coinvolgeranno anche le imprese dei servizi, che dovranno farsi carico di un costo aggiuntivo di circa 70 milioni di euro, 20 dei quali da parte delle imprese commerciali.
Scarica l'indagine sul sito www.cnaumbria.it