31/03/2026
La ferita dell' Abbandono
La ferita dell’abbandono fa sentire invisibili anche quando tutto sembra andare bene. Nasce spesso da un’infanzia in cui è mancato un punto di riferimento, qualcuno che proteggesse e facesse sentire al sicuro.
Per questo, anche piccoli segnali — un tono di voce stanco, una parola in meno, uno sguardo distratto — possono provocare ansia o paura improvvisa, difficile da controllare.
Anche i silenzi, soprattutto tra un messaggio e l’altro, possono diventare fonte di preoccupazione: la mente riempie quel vuoto con dubbi e timori di distacco.
C’è poi un aspetto paradossale: si teme sia la fine di una relazione sia un nuovo inizio, perché ogni legame può sembrare una possibile fonte di dolore.
La vera guarigione inizia quando si comprende che queste reazioni non appartengono al presente, ma alla propria storia. Riconoscerle permette di interpretarle in modo diverso e di non lasciarsene più dominare. È qui che nasce la forza e la consapevolezza di chi porta questa ferita.