Serena de Bigontina - psicologa

Serena de Bigontina - psicologa Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa Clinica. Svolge privatamente colloqui individuali e di coppia, incontri di training autogeno e mindfulness.

Collabora, inoltre, con l'Associazione Cliné e con l'Associazione Italiana di Sclerosi Multipla (AISM).

03/03/2026

Sapevi che esistono diversi tipi di desiderio sessuale? ⚡
Ne parliamo insieme nell'appuntamento di oggi dedicato alle "Pillole di Educazione Sessuale"

Seguimi per non perderti i prossimi appuntamenti con la rubrica che ti svela tutti retroscena della Sessualità 🩷

Tra le Nuove Proposte in gara a Sanremo 2026, Angelica Bove ha portato sul palco "Mattone", un brano nato dal dolore dev...
28/02/2026

Tra le Nuove Proposte in gara a Sanremo 2026, Angelica Bove ha portato sul palco "Mattone", un brano nato dal dolore devastante per la perdita dei genitori.
Ma più che una canzone triste, è un trattato di psicologia clinica sulla resilienza.

Angelica ci parla di un concetto fondamentale: l'Accettazione.

Stare male "in modo normale" significa validare il proprio dolore, significa dirsi: “ho subìto un colpo durissimo, è fisiologico che io sanguini, non devo per forza fare finta di essere felice”.

Ma c'è di più.
Il brano si chiude con una rivelazione: il dolore è un peso, sì, è un "mattone", ma i mattoni non servono solo a schiacciarci: servono a costruire.

In psicologia questo processo ha un nome bellissimo: Crescita Post-Traumatica.
Avviene quando, dopo essere andati in frantumi, non ci limitiamo a incollare i pezzi, ma usiamo quelle macerie per edificare una struttura interna più consapevole, più profonda e spesso più empatica.

Se in questo momento della tua vita senti un peso insopportabile sul petto, non chiederti solo come liberartene.

Datti tempo, chiedi aiuto se serve, e poi chiediti: cosa posso costruire con questo mattone?

Il diritto a non essere invicibili.Con "Uomo che cade" sul palco di Sanremo 2026, Tredici Pietro ha squarciato il velo s...
27/02/2026

Il diritto a non essere invicibili.

Con "Uomo che cade" sul palco di Sanremo 2026, Tredici Pietro ha squarciato il velo su un tema che in studio affronto quotidianamente: l'ansia da performance e la crisi del maschile.

Viviamo in una società che ci chiede di essere sempre "sul pezzo", impeccabili, produttivi e questo pesa enormemente, soprattutto sui giovani adulti.
C'è un copione invisibile che impone di non mostrare mai cedimenti, perché la vulnerabilità viene ancora scambiata per debolezza.

La psicologia ci insegna che l'evitamento del fallimento porta a una paralisi emotiva: quando non ci concediamo il lusso di "cadere", smettiamo anche di provare a saltare.

Tredici Pietro ci ha ricordato che siamo umani, non macchine e che a volte, crollare è l'unico modo per ricostruire su basi più solide e autentiche.

E tu, ti concedi mai il diritto di fallire o senti sempre il fiato sul collo della perfezione?
Ti aspetto nei commenti

tredicipietrotredici

Il dolore non scade ed è giusto così. 🤍L'esibizione di Serena Brancale a Sanremo 2026 con il brano "Qui con me" ci ha re...
26/02/2026

Il dolore non scade ed è giusto così. 🤍
L'esibizione di Serena Brancale a Sanremo 2026 con il brano "Qui con me" ci ha regalato un momento di autentica vulnerabilità.

Al termine del pezzo, dedicato alla madre scomparsa nel 2020, si è lasciata andare a un pianto liberatorio, confessando di aver atteso sei anni per sentirsi pronta a condividere quell'emozione.
Sento spesso pazienti colpevolizzarsi perché, dopo mesi o anni da una perdita, provano ancora un dolore acuto: "Ma non dovrei averla già superata?".

La risposta è: no, non c'è un tempo uguale per tutti.

L'idea che il lutto consista nel "lasciar andare" (il cosiddetto letting go di vecchia concezione freudiana) è superata.
Oggi la psicologia abbraccia la prospettiva dei Legami Continui. Cosa significa nella pratica?
👉🏻Non devi cancellare: Guarire non vuol dire smettere di amare o smettere di ricordare.
👉🏻Devi trasformare: Significa passare dall'avere quella persona accanto all'averla dentro. Come canta Serena: ri-conoscersi nei propri gesti, nella propria voce, nei valori che ci hanno trasmesso.
👉🏻Devi darti tempo: Sei mesi, sei anni, o una vita intera. Il cervello ha bisogno dei suoi ritmi per riorganizzare la realtà dopo uno shock, e il cuore ha bisogno dei suoi tempi per cicatrizzare.

Piangere ricordando chi non c'è più non è un segno di debolezza o di "lavoro psicologico fallito", è semplicemente la prova che l'amore, proprio come l'acqua nel mare, non si disperde mai del tutto.

Serena Brancale

C'è una differenza enorme tra l'essere infantili e l'essere in contatto con la propria infanzia. 🧸Tra i lustrini e le lu...
25/02/2026

C'è una differenza enorme tra l'essere infantili e l'essere in contatto con la propria infanzia. 🧸

Tra i lustrini e le luci di Sanremo 2026, la "Magica Favola" di Arisa ha portato sul palco un tema che in stanza di terapia affronto spessissimo, specialmente con i giovani adulti: il peso schiacciante di dover essere "grandi" a tutti i costi.

Spesso arriviamo a 20, 30 o 40 anni convinti che la maturità sia un sinonimo di rigidità, che il Cervello debba dominare su tutto, zittendo il Cuore e i suoi bisogni più teneri.

Ma la verità clinica è un'altra: chi non si concede mai di essere fragile, finisce per spezzarsi.

La psicologia la chiama Regressione Adattiva: è la nostra sana, meravigliosa e fondamentale capacità di allentare le difese.
È concedersi di meravigliarsi per una piccolezza, di ridere fino alle lacrime, di cercare rifugio in una "favola" quando la realtà morde troppo forte.

Arisa ci ricorda che la favola non è un'illusione, ma uno spazio sicuro da costruire dentro di noi.

📌 Salva questo post per ricordarti di essere più indulgente con te stesso/a quando ti senti schiacciato/a dalle responsabilità e dalle aspettative della vita di tutti i giorni.

Arisa

Onorata di aver partecipato alla conferenza "Umbria, punto zero" ad Assisi organizzata da A.P.E. ODV per parlare del fut...
23/02/2026

Onorata di aver partecipato alla conferenza "Umbria, punto zero" ad Assisi organizzata da A.P.E. ODV per parlare del futuro dell'assistenza per l'endometriosi.

Nel mio intervento ho voluto ribadire che non parliamo solo di una patologia organica, ma di una condizione con un profondo impatto emotivo, relazionale e sulla qualità della vita.

Per questo, un'efficace presa in carico multidisciplinare deve necessariamente integrare il supporto psicologico e sessuologico.

Curare il corpo non basta: serve un approccio strutturato che accolga e supporti la donna nella sua interezza.

Endometriosi - APE ODV, organizzazione di volontariato

22/02/2026
20/02/2026

Sai come funziona il desiderio sessuale? ⚡
Ne parliamo insieme nell'appuntamento di oggi dedicato alle "Pillole di Educazione Sessuale"

Seguimi per non perderti i prossimi appuntamenti con la rubrica che ti svela tutti retroscena della Sessualità 🩷

Il 21 febbraio sarò ad Assisi per “Umbria, punto zero”, un evento cruciale organizzato da A.P.E. ODV. Non sarà il solito...
17/02/2026

Il 21 febbraio sarò ad Assisi per “Umbria, punto zero”, un evento cruciale organizzato da A.P.E. ODV.
Non sarà il solito convegno, ma un confronto reale tra pazienti, istituzioni e clinici per ridisegnare l'assistenza.

Porterò il mio contributo come Psicologa e Sessuologa perché l'endometriosi non colpisce solo il corpo, ma l'intimità e l'equilibrio mentale: è fondamentale che il supporto psicologico sieda allo stesso tavolo della chirurgia.

Insieme alla Presidente della Regione Stefania Proietti, ai colleghi ginecologi Prof. Gerli, Dr. Arena e Dr.ssa Manci e all'Associazione A.P.E. che lo organizza, lavoreremo per un’assistenza finalmente integrata e umana.

Vi aspetto per costruire insieme questo cambiamento.
📅 21 Febbraio 2026 | Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria 👇
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdv5S3l7gLjDnf3YR504INGkVE4crFr9oc9pwDRAzvw69O2WQ/viewform?usp=send_form

San Valentino sta arrivando. Livello di stress: in aumento. Livello di aspettative: alle stelle.Ecco un piccolo promemor...
13/02/2026

San Valentino sta arrivando.
Livello di stress: in aumento.
Livello di aspettative: alle stelle.

Ecco un piccolo promemoria clinico per sopravvivere al 14 febbraio:
1️⃣ Non è un test: Il tuo partner non deve leggerti nel pensiero: se desideri qualcosa, chiedilo. La telepatia non è un linguaggio dell'amore.
2️⃣ Il sesso non è una tassa: Non si deve "pagare" perché è la festa degli innamorati, l'intimità forzata è nemica del piacere.
3️⃣ Essere single non è una patologia: Se sei sol*, non sei "incomplet*". Sei una persona intera che semplicemente non deve dividere il dessert stasera.

Usiamo questa giornata per celebrare la connessione (con l'altro o con noi stessi), non per misurare il nostro valore in base a cioccolatini e prenotazioni al ristorante.

💌 Tagga qualcuno che ha bisogno di leggere questo promemoria oggi!

A volte "Tutto ok" è la bugia più pesante che raccontiamo. Sono solo due parole, veloci, automatiche, che servono a tagl...
12/02/2026

A volte "Tutto ok" è la bugia più pesante che raccontiamo.
Sono solo due parole, veloci, automatiche, che servono a tagliare corto, a non dover spiegare, a non rischiare di crollare davanti all'altro.
Ma dietro quella breve frase si nasconde spesso un vocabolario intero che non abbiamo la forza di pronunciare: l’esaurimento, il senso di inadeguatezza, la paura, il vuoto.
Usiamo il "tutto ok" come uno scudo, perché mostrare le nostre crepe ci fa sentire fragili, eppure, è proprio in quel non detto che la solitudine diventa più rumorosa.

Non è obbligatorio stare sempre bene e non devi spiegarlo a tutti.
Ma ricorda che esiste uno spazio sicuro dove quel "tutto ok" puoi lasciarlo fuori dalla porta.

C’è una stanza che rimane spesso al buio quando si parla di malattie oncologiche: quella dell’intimità.Da sessuologa e p...
04/02/2026

C’è una stanza che rimane spesso al buio quando si parla di malattie oncologiche: quella dell’intimità.

Da sessuologa e psicoterapeuta, ascolto spesso il dolore di chi, oltre alla salute, sente di aver perso la propria identità di donna o di uomo.
Pazienti che non si riconoscono più allo specchio, coppie che smettono di toccarsi per paura o per rispetto, corpi che portano i segni delle cure.

Il corpo cambia, è vero.
Ma la capacità di provare piacere, connessione e amore può trasformarsi e rinascere.
Non permettere al tabù di isolarti e di perdere una parte importante della qualità della vita.

💬 Sentiti libero/a di lasciare un pensiero o di condividere questo post con chi potrebbe averne bisogno.

Indirizzo

Via Romeo Gallenga, 110
Perugia
06127

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