28/02/2026
Tra le Nuove Proposte in gara a Sanremo 2026, Angelica Bove ha portato sul palco "Mattone", un brano nato dal dolore devastante per la perdita dei genitori.
Ma più che una canzone triste, è un trattato di psicologia clinica sulla resilienza.
Angelica ci parla di un concetto fondamentale: l'Accettazione.
Stare male "in modo normale" significa validare il proprio dolore, significa dirsi: “ho subìto un colpo durissimo, è fisiologico che io sanguini, non devo per forza fare finta di essere felice”.
Ma c'è di più.
Il brano si chiude con una rivelazione: il dolore è un peso, sì, è un "mattone", ma i mattoni non servono solo a schiacciarci: servono a costruire.
In psicologia questo processo ha un nome bellissimo: Crescita Post-Traumatica.
Avviene quando, dopo essere andati in frantumi, non ci limitiamo a incollare i pezzi, ma usiamo quelle macerie per edificare una struttura interna più consapevole, più profonda e spesso più empatica.
Se in questo momento della tua vita senti un peso insopportabile sul petto, non chiederti solo come liberartene.
Datti tempo, chiedi aiuto se serve, e poi chiediti: cosa posso costruire con questo mattone?