01/01/2026
Questo dipinto è della bravissima
Gaṇeśa, figlio di Shiva e Parvati, è la divinità induista rappresentata con corpo umano e testa di elefante.
È considerato il Signore del buon auspicio che dona prosperità e fortuna, il Distruttore degli ostacoli di ordine materiale o spirituale e per questa ragione se ne invoca la grazia prima di iniziare qualsiasi attività.
Ogni elemento del corpo di Gaṇeśa ha una significato
🐘 la testa d’elefante, animale ritenuto molto intelligente, rappresenta fedeltà, intelligenza e potere discriminante
🦷 delle due zanne una è spezzata e questo indica la capacità di supreare ogni dualismo (delle due ne rimane una)
👂🏼le larghe orecchie denotano saggezza, capacità di ascolto e di riflessione sulle verità spirituali
🌀la proboscide ricurva sta a indicare le potenzialità intellettive, che si manifestano nella facoltà di discriminazione tra reale e irreale
🔱 il tridente di Síva sulla fronte (Trishula) che simboleggia il Tempo (passato, presente e futuro) attribuisce a Gaṇeśa la sua padronanza
👉🏻 la grande pancia contiene infiniti universi e rappresenta inoltre l’equanimità
🦵🏼la gamba poggiata a terra e quella sollevata indicano l’atteggiamento da assumere con la realtà materiale e spirituale: vivere nel mondo senza essere del mondo
🤗 le quattro braccia di rappresentano mente, intelletto, ego e coscienza condizionata
✋🏼le mani: l’accetta recide i desideri, portatori di sofferenza, il lazo e il fiore di loto sono la forza che lega il devoto all’eterna beatitudine del Sé,
abhaya mudra respinge gli ostacoli e benedice,
il piatto di dolci simboleggia l’abbondanza
Quando siete all’inizio di qualsiasi impresa, azione o situazione, potete chiedere la benevolenza di Gaṇeśa attraverso l’offerta di fiori, frutta (dolce) e mantra dedicati come quello che cantiamo in Shala, tramandatoci dal nostro inegnante LakshmishaJi Bath, lo volete conoscere?
Commenta Ganesh qui sotto 🐘🐘🐘
Buon inizio di anno!