20/01/2026
Quando compare il mal di schiena, la prima reazione è spesso la paura.
“Mi sono rovinato”, “ho qualcosa di serio”, “meglio non muovermi”.
In realtà, nella maggior parte dei casi la lombalgia non è legata a un danno strutturale grave.
Il mal di schiena è spesso il risultato di:
* sovraccarichi ripetuti,
* rigidità muscolare,
* stress accumulato,
* mancanza di movimento o movimenti sempre uguali.
Il corpo usa il dolore come segnale di allarme, non come sentenza.
Serve a dirti che qualcosa va riequilibrato, non necessariamente che qualcosa si è “rotto”.
Questo non significa ignorarlo.
Significa affrontarlo con il giusto approccio, evitando sia il panico sia l’immobilità totale, che spesso peggiora la situazione.
🟢 Capire il dolore riduce il dolore.
Un’analisi corretta permette di distinguere ciò che è transitorio da ciò che richiede attenzione, e di impostare un percorso di recupero efficace e sicuro.
Se soffri di mal di schiena e non sai più cosa evitare o cosa fare, non sei fragile: probabilmente sei solo disinformato.
Scrivici o prenota una valutazione. Partiamo dai fatti, non dalle paure.