Dott.ssa Alessandra Agostini Biologo Nutrizionista

Dott.ssa Alessandra Agostini Biologo Nutrizionista Biologo Nutrizionista
Laurea triennale in Scienza della Nutrizione presso l'Università degli studi di Urbino "Carlo Bo".

Laurea Magistrale in Biologia della Salute presso l'Università degli Studi di Bologna Alma Mater Studiorum. Effettuo:
-Valutazione dello Stato Nutrizionale
-Determinazione dieta ottimale
-Valutazione dei fabbisogni nutrizionali
-Rilevazione delle misure Antropometriche
-Programmi alimentari personalizzati per sovrappeso, obesità, allergie ed intolleranze
-Consueling ed educazione Alimentare

07/02/2019

Il nutrizionista Giacomo Astrua fa chiarezza su celiachia e intolleranza al glutine, spiegando anche quali sono gli esami da fare per una diagnosi corretta.

DIARIO ALIMENTARE📚📒Strumento utilizzato soprattutto nei disturbi della condotta alimentare e il per il Counting dei carb...
26/11/2018

DIARIO ALIMENTARE📚📒
Strumento utilizzato soprattutto nei disturbi della condotta alimentare e il per il Counting dei carboidrati nel diabete di tipo 1.

In realtà è molto utile anche per chi vuole tenere sotto controllo la sua alimentazione, soprattutto per le persone che danno poca importanza al pasto e non si ricordano che cosa mangiano.
Di solito accade che il paziente che vuole perdere peso segue una corretta alimentazione, perde peso per i primi due tre mesi e successivamente si ha una fase stazionaria. Il motivo, a volte, è che il paziente pensa di mangiare sano e di non aver cambiato la sua alimentazione quindi si instaura un meccanismo di frustrazione dal seguire la dieta e non perdere peso.

Quindi cosa è successo dopo la perdita dei primi kg? Se non si fa attività fisica si può avere un arresto della perdita di peso ma ancor più spesso il paziente non si rende conto dei piccoli sgarri quotidiani, quindi suggerisco sempre di fare il diario alimentare per avere una fotografia reale di quello che si mangia e cercare gli errori.
I più frequenti sono:

🥦🥗 Non mangiare sufficientemente verdure, è un errore quanto mangiare dolci ad ogni pasto, le verdure riducono l'assorbimento di grassi e carboidrati, riducono l'indice glicemico del pasto alimentando la flora batterica.

🍫🍩Mangiare dolcetti ogni tanto, un biscotto dopo cena cosa vuoi che sia? Se è fatto con criterio la risposta è "nulla", il problema è che a lungo andare ci si prende un po' la mano e più che uno sfizio diventa un'abitudine.
Non bisogna essere certo troppo rigidi uno sgarro ogni tanto è concesso!

Il consiglio è:compilare il diario, rileggerlo ogni 2-3 giorni, vedere gli errori e cercare di non ripeterli!

Dalla rubrica "L'orto di Angelino" :CAVOLO, VERZA O BROCCOLI?!In questa stagione ce ne sono davvero tanti: bianchi, verd...
09/11/2018

Dalla rubrica "L'orto di Angelino" :
CAVOLO, VERZA O BROCCOLI?!

In questa stagione ce ne sono davvero tanti: bianchi, verdi, neri e viola. Di questi ortaggi si trovano molte varietà ed ognuna ha una forma e una caratteristica ben precisa.
Vediamo quali sono:

🥦CAVOLO CAPPUCCIO VERDE (quello in foto) è particolarmente ricco di potassio e contiene buone quantità di calcio e fosforo. E’ l’ortaggio anti-raffreddore per eccellenza grazie all’elevato contenuto di vitamina C e allo zolfo. Affinché mantenga inalterate le proprietà nutrizionali si consiglia di consumarlo crudo in insalata, stufato o cotto al vapore per non più di venti minuti.

🥦CAVOLFIORE BIANCO, o cavolo bianco, è una delle varietà di cavolo più comuni. Ha un forma a fiore, una consistenza soda e compatta ed è bianco. Se si presenta con le cimette ben chiuse, vuol dire che è fresco, se, invece, la superficie del fiore è leggermente annerita vuol dire che il prodotto ha subito una cattiva e prolungata conservazione . A livello nutrizionale ha un basso contenuto calorico e un alto potere saziante. Ricco soprattutto di potassio, ma anche di calcio, fibre, acido folico, ferro, fosforo e vitamina C. È un ottimo condimento per la pasta, oppure da provare al forno o lessato e condito con olio e limone.

🥦 CAVOLFIORE VIOLA questa varietà viola è ricca di carotenoidi e antociani, che svolgono la funzione di antiossidanti, aiutando a contrastare i danni causati dai radicali liberi. Lo consiglio (insieme ai broccoletti) per i più piccoli, il colore lo rende più appetibile, molto coreografico in quanto permette di preparare contorni, zuppe e puree dal caratteristico colore violetto.

🥦CAVOLO VERDE CIMOSO o broccolo romanesco
è di forma appuntita con delle cimette regolari, ha un colore verde brillante e contiene vitamina A, vitamina C, magnesio, calcio e fosforo. Se si cuoce tagliato o diviso in cimette, basta lavarlo con cura lasciandolo a bagno sotto acqua corrente. Lo si può consumare sia crudo che cotto. Le cotture brevi e la cottura al vapore ne preservano le proprietà.

🥦 CAVOLO CAPPUCCIO ROSSO è ricco di vitamina C e betacarotene. Ha una forma tondeggiante simile a quella del cavolo cappuccino verde in foto, ma con foglie rosse tendenti al viola e può essere consumato sia crudo nelle insalate che cotto in risotti, vellutate o in padella come contorno.

🥦VERZA è una varietà di cavolo, simile al cavolo cappuccio. È un ortaggio invernale. Presenta foglie esterne di colore verde intenso e quelle interne bianco-giallastre. Contiene vitamina A, vitamina C e vitamina K, sali minerali come potassio, ferro, calcio, fosforo e zolfo.Tra le sue proprietà ricordiamo quelle antinfiammatorie e protettive per l’apparato gastrointestinale. Il cavolo verza è considerato un utile rimedio naturale per prevenire la stipsi. Anche lui ottimo sia cotto che crudo!

🥦 CAVOLINI DI BRUXELLES sono i più piccoli nella famiglia dei broccoli, contengono soprattutto potassio, calcio e fosforo per quanto riguarda i sali minerali. Tra le vitamine anche in questo caso abbiamo vitamina C, vitamina A e vitamina K. Super pubblicizzati da parte mia per i bambini, sono carini da vedere e ottimi per la salute.

Ps: I buchetti presenti sono dati dalle lumache che a breve lasceranno questa dolce dimora.😊
CAVOLO CAPPUCCIO VERDE KM0

CONFETTURA, MARMELLATA O COMPOSTA? !Spesso e volentieri  questi tre termini vengono usati come sinonimi, ma in realtà no...
15/10/2018

CONFETTURA, MARMELLATA O COMPOSTA? !
Spesso e volentieri questi tre termini vengono usati come sinonimi, ma in realtà non lo sono...facciamo un po di chiarezza!

MARMELLATA: è costituita da zucchero e AGRUMI(arancia, mandarino, limone, cedro, bergamotto e pompelmo) la percentuale di frutta presente deve essere superiore al 20% del totale. Le parti degli agrumi che si possono utilizzare sono polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorza.

CONFETTURA: preparata con qualsiasi tipo di frutto, zucchero e acqua. L'importante è utilizzare la polpa ad una percentuale non inferiore al 35%. In alcuni casi leggiamo nelle etichette del prodotto "confettura extra", sta ad indicare che il quantitativo di frutta è maggiore al 45%.

COMPOSTA: in questo caso la frutta presente supera i due terzi del totale, viene da se che la quantità di zucchero utilizzato sarà inferiore rispetto alle due preparazioni precedenti.

Vorrei anche sottolineare l'importanza della lettura delle etichette. Bisogna prestare sempre molta attenzione, la scritta "senza zucchero aggiunto" , non significa che lo zucchero non è presente, vuol dire che durante la preparazione del prodotto non è stato aggiunto zucchero.
La frutta è costituita da zucchero!!

FINALMENTE!!
03/10/2018

FINALMENTE!!

Mezzo milione di multa per il giornalista, per alcune società a lui legate e per una serie di emittenti locali che mandano in onda il programma "Il

LIEVITO NATURALE E PANE FATTO IN CASA!!Dopo svariati tentativi andati a male, con la collaborazione di mia madre, siamo ...
16/09/2018

LIEVITO NATURALE E PANE FATTO IN CASA!!

Dopo svariati tentativi andati a male, con la collaborazione di mia madre, siamo (è) riuscita ad ottenere un lievito madre eccezionale!!
Vi lascio qui di seguito delle informazioni riguardanti le proprietà della pasta madre fatta in casa e del perchè cercare di migliorare le nostre abitudini sia fondamentale!

La pasta madre è un impasto di acqua e farina nel quale sono presenti batteri e fermenti lattici. I prodotti confezionati con il lievito naturali sono più digeribili, privi di additivi artificiali e meglio tollerati dai diabetici.

Si tratta di un impasto di acqua e farina nel quale sono presenti batteri e fermenti lattici che, nel corso di innumerevoli giorni, permettono l’avvio della fermentazione degli impasti essenziali per la preparazione di alcuni tipi di pani e dolci (es. panettone, pandoro, e colomba). A differenza del lievito di birra, costituito principalmente da colonie di Saccharomyces cerevisiae, nel lievito madre sono presenti diverse specie di Saccharomyces e Candida come pure vari batteri lattici dei generi Pediococcus, Leuconostoc, Lactobacillus e Weissella.

La crescita del lievito naturale e del pane si basa sui lieviti e i batteri presenti nella farina e sul loro lavoro di decomposizione dell’amido e degli zuccheri per nutrirsene. Questa decomposizione porta alla formazione di anidride carbonica e alcool (etanolo). L’anidride carbonica è poi imprigionata dal glutine (proteine) della farina e con il calore si espande facendo così aumentare di volume il lievito e il pane.

I lieviti presenti naturalmente nella farina sono molto meno concentrati di quelli commerciali e per questo motivo sono meglio tollerati dagli individui che reagiscono sfavorevolmente ai contenuti eccessivi di lievito presenti nei pani più comunemente in commercio. Di conseguenza, tra i benefici della pasta madre sono certo da considerare la migliore tollerabilità e digeribilità.

Come accennato precedentemente, negli individui diabetici, il pane fatto con il lievito naturale causa un minore aumento dei livelli di zucchero nel sangue e una minore produzione d’insulina, grazie ad un indice glicemico pari alla metà del pane tradizionale.
Il glutine viene completamente decomposto e di conseguenza risulta virtualmente innocuo, non causando alcun problema per i celiaci.

Settembre è  arrivato!! La spesa per una buona alimentare  è  fondamentale e scegliere prodotti  di stagione è  il primo...
01/09/2018

Settembre è arrivato!! La spesa per una buona alimentare è fondamentale e scegliere prodotti di stagione è il primo passo.
Vi lascio di seguito una piccola lista di frutta e verdura da porter consultare, magari stampare e portare con voi al supermercato!! 😁🍏🌽🍆🍇

Direttamente  dall'orto di mio nonno, oggi parliamo  di...MELANZANE! Ortaggio tipicamente estivo, il valore nutritivo de...
21/08/2018

Direttamente dall'orto di mio nonno, oggi parliamo di...MELANZANE!

Ortaggio tipicamente estivo, il valore nutritivo della melanzana è piuttosto scarso, il che la rende un alimento ideale nella composizione di piani alimentari ipocalorici: poche calorie, basso contenuto di grassi, proteine e glicidi, quantità ridotte di vitamine e sali minerali.
Composta per il 92% da acqua, per il 3% da fibre alimentari, 1% proteine, carboidrati e zuccheri.

Grazie al suo alto contenuto di acqua, la melanzana è considerata depurativa ed è quindi consigliata nei casi di gotta, arteriosclerosi e problemi di infiammazione alle vie urinarie.

Le melanzane contengono alcune sostanze amare che contribuiscono a stimolare la produzione di bile ed anche ad abbassare il tasso di colesterolo "cattivo" nel sangue.

Mangiare sempre la buccia nella quale sono presenti sostanze che hanno effetti benefici sul pancreas e sull'intestino.
Per i soggetti stitici ha anche proprietà lassative, anche se non molto marcate, è ricca di fibre che sono ben tollerate dall'intestino e contribuiscono a facilitarne il funzionamento.

Una cosa di cui dobbiamo tener conto, se vogliamo "approfittare" delle proprietà e dei benefici della melanzana, è quella di non eccedere con i condimenti, in particolare con l'olio, in quanto la melanzana ha tra le sue caratteristiche quella di assorbire in modo particolare i grassi, quindi direi che in certi casi sarebbe meglio evitare la parmigiana e la pasta alla norma! 😀

Di finte diete e falsi esperti ne girano tanti, la cosa che mi da più  fastidio è  il fatto che si appoggiano e poi logo...
17/04/2018

Di finte diete e falsi esperti ne girano tanti, la cosa che mi da più fastidio è il fatto che si appoggiano e poi logorano la speranza della gente, le aspettative e i desideri.
Condivido questo post per cercare di far riflettere chi assume certe potorie, ma soprattutto chi le vende!
Vendita che viene fatta senza alcun tipo di preparazione, di studio e soprattutto di dimostrazione! Non sono le "testimonianze" che fanno la scienza, servono prove e studi!

RIFLETTETE.

C'È DI MEZZO LA SALUTE.

INTOLLERANZA AL LATTOSIO Oltre al problema della lattasi vi è anche un altro fattore che si sovrappone all'intolleranza ...
19/03/2018

INTOLLERANZA AL LATTOSIO
Oltre al problema della lattasi vi è anche un altro fattore che si sovrappone all'intolleranza al latte ed è dato dalla persistenza o meno di chimosina (responsabile del caglio del latte). Nei neonati è presente e quando il latte arriva nello stomaco permette che si formino dei coaguli cagliati piccoli e quindi più attaccabili dai succhi gastrici. Se però ciò non avviene dei coaguli indigeriti finiscono nell'intestino e danno fenomeni di diarrea. Se un soggetto, anche dopo lo svezzamento, continua a bere latte mantiene la presenza della chimosina, mentre se interrompe per molto tempo l'assunzione di latte la presenza di chimosina cala. Fermo restando che l'intolleranza al lattosio non è modificabile in questo modo essendo genetica. Se si riprende a bere latte non bisogna di certo berne mezzo litro tutto in una volta, ma mezzo bicchiere un giorno e poi continuare così per più giorni per poi passare al bicchiere e così via.
(Sottolineo nel caso in cui si sia INTOLLERANTI e non allergici!!).

Due terzi degli esseri umani adulti è intollerante al latte perché non riesce a metabolizzare il lattosio. Ha perso la capacità di produrre l'enzima che serv...

LA REGOLA DELLA MANO Un modo molto pratico per definire rapidamente (anche se in modo non preciso) le porzioni è quello ...
25/02/2018

LA REGOLA DELLA MANO

Un modo molto pratico per definire rapidamente (anche se in modo non preciso) le porzioni è quello di utilizzare uno strumento sempre a disposizione, le nostre MANI. Le mani sono commisurate alla taglia della persona e assumono forme diverse a seconda che siano chiuse a pugno oppure distese, a dita aperte o a dita chiuse. Si tratta di un comodo sistema di confronto immediato con il cibo nel piatto, pronto per essere mangiato che abitua in modo semplice e giocoso a controllare le porzioni.
Ecco di seguito alcuni esempi:

Fonti
Cappelli P, Vannucchi V – Principi di scienza dell’alimentazione. Zanichelli 3°;
Smolin LA, Grosvenor MB – Nutrition: Science and Applications.

FiberPasta ho avuto la possibilità di provare questa pasta, a breve proverò la farina magari per fare del pane. I valori...
30/01/2018

FiberPasta ho avuto la possibilità di provare questa pasta, a breve proverò la farina magari per fare del pane. I valori nutrizionali medi di questi prodotti sono molto buoni, inoltre contribuiscono al controllo del peso grazie all'elevato contenuto di fibra che aumenta la sazietà senza provocare gonfiore, regolarizzano l'intestino e hanno un ruolo nel controllo del colesterolo se associati ad una dieta equilibrata. Nel 2001 è stata approvata dal Ministero della Salute per l'alimentazione dei diabetici (D. M. del 10/12/2001).

Indirizzo

Corso Roma, 30, Acqualagna
Pesaro E Urbino
61041

Telefono

+393343104287

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Biologa Nutrizionista (Numero iscrizione: AA_080394) Laurea triennale in Scienza della Nutrizione presso l'Università degli studi di Urbino "Carlo Bo". Laurea Magistrale in Biologia della Salute presso l'Università degli Studi di Bologna Alma Mater Studiorum. Effettuo: -Valutazione dello Stato Nutrizionale -Determinazione dieta ottimale -Valutazione dei fabbisogni nutrizionali -Rilevazione delle misure Antropometriche -Programmi alimentari personalizzati per sovrappeso, obesità, allergie ed intolleranze -Consueling ed educazione Alimentare