14/03/2017
Al nostro interno, sono presenti memorie, "schemi di risposta automatica a condizioni di dolore". Ogni risposta di tale origine crea un solco profondo, un binario dentro il quale inesorabilmente si infilano gli schemi motori adattativi per fuggire da una condizione di pericolo o di dolore. Di fronte a una minaccia o a un dolore viene spontaneo prima di tutto difendere se stessi, resistere e irrigidirsi. L'atteggiamento più comune di fronte al dolore è quello di fuga oppure se non è possibile, della protesta o della rassegnazione arrabbiata.
Soltanto riconoscendo dentro di noi il "malessere", si può iniziare un cammino di integrazione delle componenti disperse.
le foto :
° la metafora dell'attacco, il forte ghepardo che assale l'indifesa gazzella;
° il mal di schiena mi colpisce e mi piego, mi sottraggo per sentire meno
dolore;
° mi arrabbio con me stesso perchè non mi sento in forma e sono mal
disposto verso gli altri;
° mi contraggo e mi chiudo nella rassegnazione.