25/02/2026
"Eccomi alla fine del programma di “Disintossicazione per una Nuova Vita”, qui al Narconon Alfiere. Il mio “inferno personale sotto forma di sudore” – e sì, quest’ultima è ironica.
Posso dire che questo percorso, iniziato il 24 dicembre e concluso il 24 febbraio, è stato il regalo più vero che potessi farmi. Sono entrato alla vigilia di Natale: invece di scartare un dono, ho deciso di diventarlo. Senza troppi paroloni: è una vita che combatto con la mia dipendenza, tra alti e bassi, sacrifici, solitudine, perdite, lontananza dagli affetti e dalla quotidianità di una vita normale. Una vita tranquilla con me stesso, che ho sempre desiderato ma mai davvero raggiunto, nonostante i tentativi.
Ogni volta arrivavo vicino alla vetta, dopo una scalata intensa, e una volta in cima… ricadevo. Come se non sapessi stare lassù. E allora, da bravo “prima della classe” nel sabotarmi, tornavo alla partenza.
La verità? Tutto è iniziato per essere accettato, per instaurare un rapporto, per sentirmi parte di qualcosa. La prima canna, il primo sorso. Le droghe sembrano buone all’inizio. Ti illudono, ti accolgono, ti fanno sentire forte. Ma il prezzo è distanza, isolamento, puzza di vuoto. Ti allontanano da te stesso.
Le saune mi hanno alleggerito. Non parlo solo del corpo. Quel craving, quella voce che ti sussurra e ti trascina via da ciò che sei, sembra essersi sciolta goccia dopo goccia. Sudando ho avuto la sensazione di lasciare andare tossine fisiche e mentali. Come se, insieme al sudore, scendessero nello scarico anche pezzi di dipendenza.
Mi sento più presente, più saldo, più tonico dentro. Non in astinenza dalla droga, ma in astensione dall’incoscienza. Più consapevole. Più vivo.
Oggi la mia scalata è diversa: nello zaino non porto più pesi inutili, ma l’attrezzatura necessaria. E questo la rende più leggera. Quando arriverò in cima? Questa volta voglio fermarmi. Voglio godermi il panorama.
Ringrazio lo staff, i compagni di programma, la mia famiglia e ogni singola persona che ha fatto parte di questo cammino. E ringrazio me stesso, perché ho scelto di restare.
Grazie, grazie, grazie e ancora grazie."
Daniele
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
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