16/01/2026
💊 FARMACI PER DIMAGRIRE 👨⚕️
Smettere vuol dire tornare al peso di partenza
Fino a 4 volte più rapidamente
🟠 Un gruppo di ricercatori dell’Università di Oxford ha analizzato registri e banche dati per individuare gli studi clinici e osservazionali che confrontavano l’effetto di qualunque farmaco autorizzato per la perdita di peso negli adulti con placebo o con altri tipi di intervento, come quelli sullo stile di vita, quindi dieta e attività fisica.
🟡 Sono dunque stati analizzati 37 studi pubblicati fino a febbraio 2025, che comprendevano i dati di 9341 partecipanti che avevano seguito il trattamento per una durata media di 39 settimane e che erano stati seguiti in media nelle successive 32 settimane.
🔴 Chi aveva sospeso i farmaci aveva guadagnato una media di 400 grammi ogni mese, proiettandosi a riguadagnare tutto il peso pre-trattamento entro 1.7 anni. Inoltre si prevede che tutti i parametri di rischio cardiometabolico ritornino ai valori precedenti entro 1.4 anni dall’interruzione dei farmaci. Ma c’è di più: dopo aver sospeso i farmaci si riguadagna peso molto più rapidamente: chi era dimagrito con dieta e attività fisica – infatti – si staccava dal gruppo farmaco di ben 300 grammi, indipendentemente dal peso perduto. “Questo probabilmente – ragiona Andrea Giaccari, diabetologo alla Fondazione Policlinico Gemelli di Roma – perché quando si perde peso con dieta e attività fisica, non si smette da un giorno all’altro. Invece con il farmaco sì. E nel giro di un paio di settimane la fame torna come e più di prima. Quindi si recupera il peso perduto velocemente. 400 grammi sembrano pochi, ma alla fine il peso torna ad essere quello di prima. Anche peggio, perché nel calo ponderale si perde anche massa magra, quindi muscolo, ma nel recupero si riacquista solo grasso, più difficile da rimandare via. Che fare dunque? Prima cosa, entrare in un percorso specialistico di miglioramento dello stile di vita. Non solo dieta, ma anche (o soprattutto) attività fisica. Il farmaco deve essere un “aiuto” per cambiare il proprio rapporto con il cibo e il movimento. Se questo non avviene, meglio non sospendere il farmaco, oppure ricominciare appena si osserva un aumento di peso”.
🟢 Qi Sun, professore di Medicina alla Harvard Medical School scrive chiaramente che i farmaci Glp-1 non sono proiettili magici che sconfiggeranno l’obesità e che chi li utilizza deve essere consapevole di che cosa implichi non solo la cessazione della terapia ma anche l’alto tasso di discontinuità. Dieta sana e stile di vita attivo dovrebbero restare il fondamento per trattare l’obesità, e i farmaci una aggiunta. Sarebbero utili misure efficaci di salute pubblica come una tassa sulle bevande zuccherate, etichette chiare sugli alimenti e sussidi per frutta fresca e verdura”.
👉Fonte editoriale: Elvira Naselli su Repubblica
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