Dott.ssa Alessandra Rozzi-Psicologa

Dott.ssa Alessandra Rozzi-Psicologa Psicologa clinica, Psicoterapeuta sistemico relazionale e familiare

A volte crediamo che aver sbagliato strada significhi aver sbagliato tutto.Ma la vita non funziona così. Perché cisi per...
26/05/2026

A volte crediamo che aver sbagliato strada significhi aver sbagliato tutto.
Ma la vita non funziona così. Perché ci
si perde, si devia, si ricomincia.
E intanto il percorso continua. 🤍

Ci sono frasi che non restano fuori.Entrano dentro, piano piano.“Sei troppo…”Troppo grossə, troppo magrə, troppo muscolo...
21/05/2026

Ci sono frasi che non restano fuori.
Entrano dentro, piano piano.
“Sei troppo…”
Troppo grossə, troppo magrə, troppo muscolosə, troppo visibile.
E anche quando provi ad andare avanti, una parte di te continua a guardarsi con gli occhi degli altri.
Molte persone non iniziano a sentirsi sbagliate da sole. Ci arrivano dopo anni di commenti, battute, paragoni, consigli mascherati da premura.
Dopo essersi sentitə dire che, così come sono, non vanno bene abbastanza.
E allora nasce quella sensazione costante di inadeguatezza.
La convinzione di dover cambiare corpo, nascondersi, occupare meno spazio per meritare amore, approvazione o valore.
Ma il problema non è mai stato il tuo corpo.
Il problema sono tutte le volte in cui ti hanno fatto credere che dovessi essere diversə per essere accettatə.
A volte guarire significa anche questo:
restituire a se stessi uno sguardo più gentile.
Imparare a non combattere più contro la propria immagine.
Sentirsi finalmente liberə di esistere così come si è. 🦋

19/05/2026

Parliamo a noi stessi in modi che non useremmo mai con qualcuno che amiamo.
In terapia, con pazienti molto critici e autosvalutanti, uso spesso una domanda semplice:
‘Se fosse il tuo migliore amicə a vivere questa situazione… cosa gli diresti?’
La risposta cambia tutto.
Perché spesso siamo pieni di comprensione verso gli altri e spietati con noi stessi.
Allenare un dialogo interno più compassionevole non significa giustificarsi o ‘piangersi addosso’.
Significa smettere di ferirsi continuamente.”

12/05/2026

A volte non è una pressione esterna, ma qualcosa che porti dentro.
Un’attenzione costante agli altri,alle loro reazioni, ai loro stati d’animo, come se fosse tua responsabilità non farli stare male.
E allora scegli… ma fino a un certo punto.
Perché prima di decidere davvero,
valuti, pesi, anticipi.
“E se ci rimane male?”
“E se deludo qualcuno?”
“E se cambia qualcosa tra noi?”
Questo modo di funzionare non nasce per caso, ma spesso si impara quando essere attenti agli altri era il modo più sicuro per mantenere equilibrio, affetto, relazione. Ma oggi, quella stessa capacità può trasformarsi in fatica.
Perché mentre proteggi gli altri,
rischi di allontanarti da te.

Oggi forse non serve celebrare madri perfette.Forse serve lasciare spazio a tutte le donne e a tutte le storie.Anche que...
10/05/2026

Oggi forse non serve celebrare madri perfette.
Forse serve lasciare spazio a tutte le donne e a tutte le storie.
Anche quelle che non vengono dette ad alta voce 🤍

Cara vecchia solitudine, anche oggi mi ritrovo a fare i conti con te, ma perché non mi lasci in pace?Ti presenti sempre ...
05/05/2026

Cara vecchia solitudine, anche oggi mi ritrovo a fare i conti con te, ma perché non mi lasci in pace?
Ti presenti sempre allo stesso modo:
quando qualcosa non va come speravo,
quando qualcuno non resta come immaginavo,
quando una parte di me si sente di nuovo “non abbastanza”.
E ogni volta mi fai credere che sia il presente.
Che io sia davvero solə.
Che nulla sia cambiato.

Ma la verità è più sottile:
non sei nuova, sei familiare.

Sei quella sensazione antica
che ha imparato a farsi sentire forte
per non essere ignorata.

E allora forse la domanda non è:
“perché non mi lasci perdere?”

ma:
“cosa stai cercando di farmi ricordare?”
“di cosa ho bisogno, proprio qui, proprio ora?”
Non per rimanere intrappolata in te,
ma per smettere di scappare.
Perché oggi posso restare.
E posso non lasciarmi sola. ✨

relazioni benessereemotivo

30/04/2026

All’inizio sembrava perfetto… perché era tutto diverso.”
Ləi spontaneo, tu organizzatə.
Tu profondə, ləi leggerə.
Tu bisognosə di certezze, ləi allergico alle regole.
E quella differenza… ti faceva sentire vivə.
Poi però qualcosa cambia quando quello che prima affascinava ti inizia a pesare, le differenze diventano distanza e creano muri. Tanto che capirsi non è così automatico.
Perché la verità è meno romantica di quello che ci hanno raccontato:l’attrazione nasce spesso dalla differenza ma la stabilità cresce dalla somiglianza.
Non serve essere uguali in tutto.
Ma senza una base comune (valori, visione, direzione) la relazione fatica a reggersi.

E allora forse la domanda non è:
“mi completa?” Ma: “riusciamo a costruire qualcosa nella stessa direzione?”
All’inizio sembrava perfetto… perché era tutto diverso.”

Lui spontaneo, tu organizzata.
Tu profonda, lui leggero.
Tu bisognosa di certezze, lui allergico alle regole.

E quella differenza… ti faceva sentire viva.

Poi però qualcosa cambia.
Quello che prima affascinava, inizia a pesare.
Le differenze diventano distanza.
E capisci che capirsi non è così automatico.

Perché la verità è meno romantica di quello che ci hanno raccontato:

✨ l’attrazione nasce spesso dalla differenza
✨ ma la stabilità cresce dalla somiglianza

Non serve essere uguali in tutto.
Ma senza una base comune—valori, visione, direzione—
la relazione fatica a reggersi.

E allora forse la domanda non è:
“mi completa?”

Ma:
👉 “riusciamo a costruire qualcosa nella stessa direzione?”
Ti è mai successo di sentirti attratta/o da qualcuno completamente diverso da te?
Com’è andata? Scrivimelo nei commenti 👇

“Se non li compro, il problema non esiste.”È quello che molte persone pensano, ed è anche quello che, spesso, mantiene i...
24/04/2026

“Se non li compro, il problema non esiste.”È quello che molte persone pensano, ed è anche quello che, spesso, mantiene il problema.
Perché evitare un cibo non riduce il desiderio, lo amplifica.
Più qualcosa diventa proibito, più acquista potere.
E quando quel cibo è disponibile non è più solo cibo, ma è tensione, controllo, privazione, per cui l’abbuffata diventa una risposta, non un fallimento.
Questo è il ciclo restrizione → perdita di controllo.

E no, non si risolve con più disciplina.

💬 Ti ritrovi in questo meccanismo?

22/04/2026

Hai sempre visto l’ansia come qualcosa da eliminare?
E se invece fosse un messaggio?
Molto spesso l’ansia non è il problema, ma il segnale di una parte di noi che non si sente ascoltata.
Una parte autentica, spesso antica, che prova a dirci che stiamo andando contro ciò che sentiamo davvero.
Più la ignoriamo, più alza il volume.
Ascoltarla non significa darle potere, ma comprenderne il significato.

Tu cosa senti che la tua ansia stia cercando di dirti? 💭

psicoterapia

Quante volte rimandi la tua vita aspettando di sentirti “abbastanza”?Abbastanza magrə.Abbastanza bellə.Abbastanza sicurə...
16/04/2026

Quante volte rimandi la tua vita aspettando di sentirti “abbastanza”?
Abbastanza magrə.
Abbastanza bellə.
Abbastanza sicurə.
E intanto ti nascondi, ti modifichi, ti trattieni, ti limiti: non perche ci siano dei reali motivi, ma perché pensi di non potertelo permettere.
La verità è che il momento perfetto che deve arrivare: non è il tuo corpo che deve cambiare per farti sentire bene, non è la sensazione di sentirti prontə che ti darà la spinta per iniziare,
ma lo sguardo con cui ti guardi e il modo in cui ti parli.

Non rimandarti ancora.
Inizia ad abitarti, adesso, da subito.

Ti ritrovi in questi pensieri?

Indirizzo

Centro Medico Salus, Via Amerigo Vespucci 186
Pescara
65016

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