03/12/2020
«È un limite culturale grossolano quello che spiega il parziale fallimento delle politiche messe in atto fino ad oggi per preservare la salute mentale dei cittadini.
Non capire nulla della psiche umana significa non comprendere gran parte dei fenomeni sociali indotti dalla pandemia: dall’aumento delle separazioni, dell’aggressività, la negazione e la sottovalutazione del contagio con i conseguenti pericolosi casi di assembramento.
È inutile continuare a parlare di un virus se s’ignora l’effetto psicologico che ha su individui e gruppi sociali».
Molti la chiamano “psicopandemia”, anche se non credo che nemmeno questo termine riuscirebbe ad allargare lo sguardo di politici, scienziati e parte dell’opinione pubblica sulla real...