Alessandra Isidoro Yoga

Alessandra Isidoro Yoga Dal 2005 studio tecniche corporee e contemplative. Conduco percorsi di gruppo ed individuali, residenze in natura.

Seguo gli approcci proposti dallo Yoga, dall'Ayurveda e dalla Mindfulness contemporanea per promuovere il benessere del sistema corpo-mente. Con le tecniche ayurvediche impariamo a prendercii cura del corpo conoscendo le sue qualità e depurandolo per preservare l'energia vitale, con lo Hatha Yoga giochiamo con il corpo in modo da renderlo flessibile ed elastico senza perdere la forza ed il vigore, con la meditazione diamo spazio alla consapevolezza per una mente meno persa alla deriva...Tutte queste realtà cooperano per integrare il corpo e la mente in un sistema intelligente.

LA PRATICA DELL’ALTRA SERA✨Si è concluso il ciclo di incontri del lunedì dedicato al tema della gentilezza nella pratica...
15/04/2026

LA PRATICA DELL’ALTRA SERA

Si è concluso il ciclo di incontri del lunedì dedicato al tema della gentilezza nella pratica (e nella vita).

Abbiamo introdotto la parola “Inter-essere” coniata dal monaco Thich Nhat Han, associandola alle parole empatia e compassione.

Quando pratichiamo e viviamo la consapevolezza lasciando emergere ed incarnando le qualità della gentilezza e della compassione, la nostra comprensione sulle cose del mondo approda nella dimensione dell’Inter essere:
La rete che collega ogni singolo evento nell’universo, i concetti di confine, micro e macro sfumano.

Quando vediamo la relazione continua tra noi ed il mondo, i particolari iniziano ad assumere un significato maggiore, nulla è scontato.
E, come ulteriore esperienza emergente, si fa più concreta la gratitudine.

La tensione e lo stato di allerta in cui il vivere quotidiano è compresso creano l’illusione della separatezza (sofferenza).
Allora la pausa di respiro per calmare e nutrire con intenzione la gentilezza diventano risorse utili per “tornare a casa,” nel centro, esplorando il territorio vasto dell’interconnessione e ripristinando un contatto prima di tutto con noi stessi, in secondo luogo con il resto vibrante attorno noi.
🌱
“Quando bevi il tè, stai bevendo nuvole”
🌱
Ringrazio il gruppo di pratica del lunedì che si incontra presso a Pescara, una comunità di pratica é un seme di pace in questo mondo che soffre 🙏🏼❤️‍🩹
📷 .art.yoga in DVDM con e
Ho scelto questa immagine perché per me rappresenta la creazione di un qualcosa di potentemente bello, collegato al nutrimento nascosto e meno visibile di altre entità che ne prendono parte.

MINDFUL SELF-COMPASSIONPer la serata di domani ci saranno tante persone...e siamo molto felici di questo!Qualche indicaz...
13/04/2026

MINDFUL SELF-COMPASSION
Per la serata di domani ci saranno tante persone...e siamo molto felici di questo!
Qualche indicazione:
✨a causa dell'interruzione idrica i servizi igienici non saranno utilizzabili, confidiamo in una vostra comprensione;
✨vestiti comodi se possibile;
✨puntualità, vi aspettiamo alle 19.25 :)
✨se sapete di non poter prendere parte alla serata vi chiediamo di avvisare gli istruttori telefonicamente con un messaggio wa (Alessandra 3382323538)
🌱Ci auguriamo che l'esperienza divulgativa possa stimolare piacevoli momenti di contatto con sé stessi, aprendo curiosità verso una prospettiva poco conosciuta ma molto benefica :)
A domani!

La Self-Compassion atterrò a Pescara anni fa...Il primo corso fu davvero numeroso e quasi non ci credevamo!Poi il covid ...
10/04/2026

La Self-Compassion atterrò a Pescara anni fa...
Il primo corso fu davvero numeroso e quasi non ci credevamo!
Poi il covid e le cose che cambiano hanno ulteriormente fatto ritardare la possibilità di nuove edizioni. Metteteci pure la maternità di una delle istruttrici Abruzzo Mindfulness e insomma ne è passato di tempo!
Ma finalmente eccoci qua, quasi pronti a guidarvi in uno dei percorsi di crescita più nutrienti e amorevoli mai esistiti:)
Se sei curios* di conoscere come la gentilezza può sostenere la tua vita, abbracciarti nei momenti più bui e imparare ad ammorbidire il dialogo critico interiore, questo corso è per te 🙂
La serata gratuita di presentazione di martedì 14 aprile è quasi sold out, pochissimi posti ancora a disposizione!
Contattaci: Alessandra 3382323538 - Stefano 3275438608

Questa sono io panzona al nono mese di gravidanza.Quando ho conosciuto la meditazione 24 anni fa ero piena di idee su co...
30/03/2026

Questa sono io panzona al nono mese di gravidanza.
Quando ho conosciuto la meditazione 24 anni fa ero piena di idee su come dovesse essere la meditazione assoluta, studiavo con insegnanti sapienti e cercavo LA risposta ultima alla stessa motivazione di esistere.
Divoravo libri di teoria.

Ricordo addirittura un sogno lucido in cui apparve il Dalai Lama - il Dalai Lama a me capite?!? 😂 -
in cui mi inviava con una frase netta la risposta che ovviamente ho dimenticato appena svegliata dal sogno, forse era lucido solo in parte.

Poi la psicoterapia, meditavo tanto sognavo tanto e le informazioni che arrivavano dal profondo avevano più a che fare con la mia vita terrena che con la ricerca spirituale.
Continuando a praticare meditazione e Yoga.
🧘🏻‍♀️
Sebbene mi sembrassi sempre annaspante con enorme fatica verso il raggiungimento di qualcosa che - dopo anni di affitti pagati e ruoli professionali incompresi -
sembrava spostarsi in un altrove lontano dalla mia esistenza reale,
un giorno capii, percepii, vidi:
LA NATURA GENTILE DEL MIO PIÙ PROFONDO ESSERE.
❤️‍🩹
Accadde durante il primo ritiro di meditazione Vipassana, in un centro tradizionale strong, e siccome ero la persona meno gentile con sé stessa decisi di iscrivermi proprio durante un attacco di lombosciatalgia.
Del resto lo fanno tutti no? Iscriversi ad un corso di meditazione seduta per 10 ore al giorno nel bel mezzo di un mal di schiena dolorosissimo.
Indovinate che ho fatto? Ho cambiato posizione.
😂
Fu meraviglioso lasciare andare una rabbia che non era mia ma ereditata, vedere la sostanza amorevole.
Per me quella fu una vera illuminazione perché fu incarnata.
🌱
Un sacchetto di quella rabbia antica l’ho nascosto non foss’altro per stabilire confini nei momenti del bisogno. Avessafà che mi ritorni utile un giorno…

Da quel momento la pratica formale ha istituito un gemellaggio con la quotidianità della vita imperfetta,
É vita imperfetta.
Consapevolezza e gentilezza amorevole (self-compassion) non come ideali elusivi bensì risorse concrete.
La gentilezza vuole bene a prescindere, come la mamma.
♥️
Venite a scoprirlo martedì 14 aprile, serata dedicata alla

✨LA PRATICA DELL’ALTRA SERA✨Siamo giunti ad una gentilezza che si concede al mondo, che lo ascolta.L’empatia. Per viverl...
20/03/2026


LA PRATICA DELL’ALTRA SERA

Siamo giunti ad una gentilezza che si concede al mondo, che lo ascolta.
L’empatia.
Per viverla onestamente abbiamo bisogno di confini. Quando il mondo entra e varca lo strato della nostra pelle chiede qualcosa, che ci piaccia o no é in atto una relazione.
Si impiegano anni per imparare a non essere egoriferiti, tutta la prima scolarizzazione in sostanza si poggia su questo: vivere in comunità.
Poi arriva un certo momento in cui diventa necessario ricordare che esistiamo e siamo chiamati a ristabilire dei confini per la nostra sopravvivenza.
L’empatia non può chiedere l’oblio di sé stessi.
La gentilezza verso il mondo poggia sul saldo pilastro della gentilezza verso noi stessi.
Uno strato sottile e trasparente, come la fascia connettivale che mantiene insieme e collega ogni parte del corpo.
É una forma delicata e fiera di intelligenza.
☕️
📷 di mio figlio Sebastian ❣️

 #3 [restare presenti durante il movimento del corpo ]La quotidianità scivola oleosa sugli attimi come se nulla fosse da...
19/03/2026

#3
[restare presenti durante il movimento del corpo ]
La quotidianità scivola oleosa sugli attimi come se nulla fosse davvero importante.
Possiamo interrompere questo movimento assente inserendo un movimento consapevole e prestando un’attenzione curiosa al processo, al respiro dentro il corpo.
Nell’assenza viviamo come su una zattera che naviga su un mare di oblio, le giornate scorrono aprendo una voragine in noi.
Nella presenza e nella curiosità per le piccole cose torniamo a ricordare. E ad assaporare la bellezza, ristabilendola come un’eventualità possibile anche quando tutto sembra assurdo e malsano.
Lasciar riposare per un po’ l’attenzione sul movimento del corpo è in fondo iniziare a creare un contatto gentile con la verità che tutto cambia.
Potrebbe farci spaventare questa verità, abituati come siamo a trattenere tutto, anche quello che non ci fa bene.
Eppure riconoscere il valore dell’Impermanenza colloca sul piano della gratitudine tutto quello che abbiamo e di cui siamo dimentichi perché sempre spostati un po’ più in avanti a volere ed essere altro.
Non è scontato un respiro, non è scontato un movimento del corpo,
nel momento presente.
Riportare presenza nei gesti è un modo per creare spazio, parentesi di respiro, durante una frenesia che ci fa sentire separati e appiccicati a miriadi di eventi indistinguibili.
Anche nel movimento continuo possiamo ristabilire l’unione riparando la frattura del vivere senza presenza.
🌈
📷 ❣️

L’approfondimento sulla gentilezza è approdato sulle sponde dell’empatia.La scorsa volta grazie a   sono emerse suggesti...
17/03/2026

L’approfondimento sulla gentilezza è approdato sulle sponde dell’empatia.
La scorsa volta grazie a sono emerse suggestioni personali sul tema ed ecco cosa avete detto dell’empatia:
✨Avvertire le emozioni dell’altro
✨Sentite tutto dell’altro
✨Confine
✨Assorbire
✨Mettere giusti confini
✨Empatia prescinde dalla propria storia
✨Avvertire e non assorbire le emozioni dell’altro
✨Empatia che dipende sia da un’impronta psichica ( indole) che dalla storia/ esperienza
Vi aspetto questa sera dopo la pratica yoga, alle 19.20 presso Pescara.
ℹ️ wa 3382323538

🌱Cosa accadrebbe se iniziassi a trattare te stess* con la stessa premura e lo stesso affetto che dedichi ad un’amica/o i...
17/03/2026

🌱
Cosa accadrebbe se iniziassi a trattare te stess* con la stessa premura e lo stesso affetto che dedichi ad un’amica/o in difficoltà?
Come sarebbe la tua vita quotidiana se ascoltassi la tua voce interiore fiduciosa e gentile piuttosto che critica e giudicante?
🌱
É ciò che si chiede la Self-compassion, una prospettiva di crescita che aiuta a generare gentilezza verso sé stessi, una risorsa interna che sostiene e nutre una relazione di cura basata sul riconoscimento ed il rispetto dei bisogni personali, della fiducia a prescindere dai risultati, del rispetto di ciò che siamo proprio così come siamo.
Arriva come una carezza delicata, al momento giusto (un dolore, una vulnerabilità...) e non solo quando siamo vincenti.
🌱
Il 14 aprile dedicheremo una serata gratuita per conoscere i benefici del programma Mindful Self-compassion, un percorso che attraverso la meditazione di consapevolezza desidera costruire i presupposti per la gentilezza amorevole verso sè.

Per partecipare basta compilare il modulo a questo link:
https://forms.gle/hhDQ2zv2s91oon6E9

 #2     ✨[Osservare il respiro naturale]✨Quanto è faticoso coltivare l’intenzione di fermarsi?C’è davvero poco da fare d...
12/03/2026

#2

[Osservare il respiro naturale]

Quanto è faticoso coltivare l’intenzione di fermarsi?
C’è davvero poco da fare durante la meditazione, eppure lo sforzo più impegnativo - soprattutto agli inizi - è costituito dal mettere in pratica il primo momento:
Uscire dal ciclo del fare e fermarsi, fisicamente.
Un attimo che può durare un’eternità se pensiamo a tutte le resistenze mentali e situazionali del momento in cui ci proviamo.
Poi quando ci riusciamo…wow!
Eccolo lì, presente e vitale, essenziale e autentico, amichevole in alcuni momenti: il respiro naturale.
Per me è rassicurante, un porto sicuro a cui approdare ogni volta che sono incastrata dentro o fuori da una velocità che non mi appartiene.
Il fare racconta la menzogna di un’urgenza che in natura non ha senso.
Il respiro posiziona sulla dimensione del bastarsi già.
In alcune circostanze cosa può esserci di più salvifico del ricordarsi che siamo vivi e che è già miracoloso questo?
Si costruisce così una relazione diretta con l’essenza della vita, la ripristiniamo come priorità: sono viva proprio qui adesso.
E poi diventa anche piacevole,
Perché il respiro nutre e osservarlo ci rende più disponibili a contattare le sensazioni fisiche che lo rendono tanto nutriente.
Un’altra buona motivazione del fermarsi a respirare: la semplicità.
Chiude la porta che fa entrare il caos degli stimoli e apre sull’immensità di un respiro, di ciò che è essenziale.
E ancora.
Può incoraggiare la comprensione quando abbiamo le risorse interne giuste.
Quale verità momentanea racconta un semplice respiro?

In foto: incontro con l’Himalaya nel 2018.

Questa sera dedichiamo la pratica e la riflessione che ne emerge all’EMPATIA.✨Vi aspetto in presenza alle ore 19.20 pres...
09/03/2026

Questa sera dedichiamo la pratica e la riflessione che ne emerge all’EMPATIA.

Vi aspetto in presenza alle ore 19.20 presso lo spazio Abruzzo Mindfulenss, Pescara.

Incontro a donazione consapevole,
Necessaria prenotazione qui
Wp 3382323538

ACCOGLIENZA.L’altra sera durante la meditazione abbiamo dato spazio al tema dell’accoglienza.Una parola molto vaga e all...
04/03/2026

ACCOGLIENZA.
L’altra sera durante la meditazione abbiamo dato spazio al tema dell’accoglienza.
Una parola molto vaga e allo stesso tempo piacevole da sentire. Gentile.
Richiama all’apertura, alla curiosità di conoscere, al calore umano di sentirsi appunto accolti, ricevuti come ospiti graditi.
Nell’ambiente di pratica a volte si usa in modo invariaro con la parola accettazione, una delle attitudini fondamentali della mindfulness.
Chandra Livia Candiani in un’intervista spiega che non si può accettare veramente, e che ha più senso autentico parlare di accoglienza.
Se qualcosa ferisce, nel corpo o nel cuore, é irrealistico dire che lo possiamo accettare.
A dirla tutta, se qualcosa mi ferisce preferirei non lo facesse, che se andasse. Accettare ha un tono aspro.
L’accoglienza apre ad una prospettiva concreta:
Non posso fare finta che non ci sia, nella forma e nelle percezioni. Eppure posso conoscerla, e per conoscere bisogna aprire la porta all’esperienza che emerge. Accogliere.
“Vieni, entra.”
La poesia di Rumi rende vivida la riflessione che abbiamo fatto insieme lunedì, ci accompagna nel mare gentile di quello che chiamiamo accoglienza e che è una delle parole associate all’esperienza della gentilezza durante la pratica di meditazione.�✨
La Locanda

Questo essere umano è come una locanda.
Ogni mattina arriva qualcuno di nuovo.
Una gioia, una tristezza, una cattiveria,
qualche fuggevole consapevolezza si presenta
come un visitatore inatteso.
Accoglili e dai il benvenuto a tutti!
Anche se è una folla di dispiaceri
che irrompe impetuosa nella tua casa
spazzando via ogni arredo,
onora comunque ogni ospite.
Forse ti sta liberando per preparati ad un piacere nuovo.
Il pensiero cupo, la vergogna, il risentimento.
Apri loro la tua porta ridendo e invitali ad entrare.
Sii grato per chiunque si presenti,
perché è una guida
che ti è stata mandata da lontano.

Jellaludin Rumi

04/03/2026

Indirizzo

Strada Colle Marino 1, Angolo Via Del Santuario (Zona Gesuiti) Sede Legale
Pescara
65125

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:30
Martedì 09:00 - 20:30
Mercoledì 09:00 - 20:30
Giovedì 09:00 - 20:30
Venerdì 09:00 - 20:30
Sabato 09:00 - 20:30

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Deva - formazione professionale settore olistico, servizi alla persona.

Deva è un’associazione culturale affiliata allo CSEN che si occupa di diffondere pratiche di benessere e di prevenzione per il corpo e per la mente. Gli approcci principali sono: Ayurveda (la medicina tradizionale indiana,), la pratica di Yoga, i protocolli Mindfulness (meditazione di consapevolezza), tecniche olistiche di rilassamento corporeo. Tutte queste realtà cooperano per integrare il corpo, il cuore e la mente in un sistema intelligente e dunque sano.

L’associazione organizza corsi di formazione professionale nel settore olistico ed offre servizi alla persona.

Formazione professionale:

Dal 2010 l’associazione si dedica ad attività formative nel settore olistico rilasciando un diploma di 200 ore riconosciuto ed approvato dall’ente CSEN.