Centro di Psicologia dello Sport - Pescara

Centro di Psicologia dello Sport - Pescara Le scienze psicologiche applicate allo sport

«Ciò che disorienta il mondo mentale tradizionale è il fatto che la donna, da sempre accompagnata dall’uomo nei suoi spo...
08/04/2026

«Ciò che disorienta il mondo mentale tradizionale è il fatto che la donna, da sempre accompagnata dall’uomo nei suoi spostamenti (a piedi, in carrozza, in treno), sulla bicicletta può andare da sola.»
(Cit. Stefano Pivato, già professore di Storia contemporanea presso le Università di Trieste e Urbino)

✍️ “Il paradosso alle porte del ###VIII Congresso FMSI”Un nuovo Punto di vista sulla funzione della psicologia dello spo...
18/03/2026

✍️ “Il paradosso alle porte del ###VIII Congresso FMSI”

Un nuovo Punto di vista sulla funzione della psicologia dello sport e il rapporto con la medicina dello sport.

👉 Leggi il testo completo
🔗 https://bit.ly/47s2kZp

Milano-Cortina 2026(La crisi del biathlon italiano. PassPassler, il contentino morale e lo sconcerto di Wierer, di Marco...
12/03/2026

Milano-Cortina 2026
(La crisi del biathlon italiano. PassPassler, il contentino morale e lo sconcerto di Wierer, di Marco Bonarrigo Corriere della Sera, domenica 15 febbraio 2026)

- Si è parlato di “creatività agonistica” per descrivere i biatleti.

- Colpisce come la più invocata “cattiveria agonistica”, per una volta, abbia perso il suo consueto appeal. Curiosamente creatività e cattiveria contengono le stesse lettere, disposte in modo diverso.

- Quando cambiano le parole con cui raccontiamo lo sport, cambia anche il nostro sguardo sulla prestazione. Creatività e qualità non sono indipendenti. Quando si alimentano tra loro, la prestazione diventa cresibile.

La cresibilità è il primo neologismo sportivo unificante creatività, sensibilità e qualità nato con l’obiettivo di incidere positivamente sul settore giovanile e il tessuto socio-sportivo allargato.

«L’intensificazione dei sistemi di misura rende urgente l’affermarsi di un’“etica della cura”. Un approccio che dovrebbe...
21/01/2026

«L’intensificazione dei sistemi di misura rende urgente l’affermarsi di un’“etica della cura”. Un approccio che dovrebbe richiedere il riconoscimento di quella che è stata definita come l’“illogicità di essere guidati dai dati”.».
(Cit. John Toner, docente di Sports coaching and performance science presso l’Università di Hull, nel Regno Unito)

❓Le domande del Centro di Psicologia dello Sport
Quale decisione concreta prendiamo oggi, assumendo che i dati siano sufficienti, quando non sappiamo leggerli nel contesto reale?

📍Il punto
Assumere che i dati siano sufficienti è spesso il modo più elegante per rimandare una decisione.

✍️ Rendere creativo l’istinto addomesticato. I temi trascurati dello sport (ancora) da spiegareUn nuovo Punto di vista p...
14/01/2026

✍️ Rendere creativo l’istinto addomesticato. I temi trascurati dello sport (ancora) da spiegare

Un nuovo Punto di vista per parlare di accadimenti storici, studi e personaggi recenti, e di come lo sport si stia trasformando

👉 Vai al seguente link per leggere il testo integrale dell’articolo
🔗 https://bit.ly/45MfNKv

«Chi saprà far coesistere creatività umana e intelligenza tecnologica definirà la prossima generazione delle istituzioni...
29/12/2025

«Chi saprà far coesistere creatività umana e intelligenza tecnologica definirà la prossima generazione delle istituzioni sportive».
(Cit. Sascha L. Schmidt, presidente e direttore accademico del Center for Sport and Management presso la Whu - Otto Beisheim School of Management di Düsseldorf)

L’intervista a Federica Pellegrini e Matteo Giunta, di Aldo Cazzuollo per il Corriere della Sera (Domenica, 9 Novembre 2...
14/11/2025

L’intervista a Federica Pellegrini e Matteo Giunta, di Aldo Cazzuollo per il Corriere della Sera (Domenica, 9 Novembre 2025): riflessioni

- Bella, vincente, però fragile.
F. P. «Ho attraversato momenti molto difficili. Sono andata via di casa dopo l’Olimpiade di Atene, a sedici anni. Vivevo a Milano con altre tre ragazze, lontano dalla mia famiglia. Mi sentivo sola, e lo ero. Qualsiasi cosa facessi ero sulla bocca di tutti, vivevo in costume, avevo i miei sbalzi ormonali, che la testa ingigantiva, e che la gente percepiva. Così sono diventata bulimica. Per fortuna sono sempre stata una persona molto introspettiva; quando ho capito che quello che stavo facendo a me stessa non andava bene e mi danneggiava a livello sportivo, è cominciata la risalita».
Quanto pesavano gli sguardi maschili?
F. P. «Tanto quanto gli sguardi femminili. Quando si parla di giudizi, noi donne siamo peggio degli uomini».

•⁠ ⁠«Tutti questi problemi si possono evitare se si è seguiti da uno specialista fin dall’adolescenza. Nella nostra Academy abbiamo uno psicologo dello sport per far capire ai ragazzi che ci sono gli strumenti per affrontare le ansie e le paure. A cominciare dalla paura di fallire. Di perdere». Matteo Giunta ha risposto così alla domanda: «Come si allena la testa di Federica, di un’olimpionica?», in un’intervista per il Corriere della Sera.

•⁠ ⁠Chi glielo spiega, a un tecnico fiducioso che i problemi di un’olimpionica si possano evitare se si è seguiti da uno specialista fin dall’adolescenza, che l’inevitabilità della pressione e l’importanza delle emozioni implicano la gestione dei problemi e non un’illusoria aspirazione a evitarli.

•⁠ ⁠Che la presenza di uno specialista non è sufficiente, serve una cultura organizzativa che integri attivamente il supporto psicologico nel processo di formazione di ogni singolo atleta.

•⁠ ⁠Che la letteratura scientifica, le linee guida internazionali e l’esperienza sul campo indicano il benessere dell’atleta come conseguenza del funzionamento sano dell’intero sistema di cui la persona è parte, non solo dalla relazione diretta col singolo specialista.

🟢 Un movimento scientifico può definirsi valido, efficiente, ragionevolmente proiettato verso un continuo progredire sol...
13/11/2025

🟢 Un movimento scientifico può definirsi valido, efficiente, ragionevolmente proiettato verso un continuo progredire solo a condizione che tutti i suoi cultori siano tra loro collegati allo scopo di incontrarsi periodicamente, confrontare le proprie idee, scambiarsi i risultati delle rispettive ricerche.
Per tale motivo la psicologia dello sport ha immediatamente avvertito la necessità di creare un’organizzazione atta a garantire lo sviluppo contemporaneo delle ricerche scientifiche nelle varie parti del mondo.
Nel 1965 si svolse a Roma, promosso dalla Federazione Italiana di Medicina Sportiva, un primo congresso di psicologia dello sport dove convennero quasi 500 studiosi da 37 nazioni.
Il congresso fu preceduto da un lungo lavoro di censimento per rintracciare, ovunque vivessero, i primi isolati cultori della materia. Un inglese disse, in quella occasione, che aveva dovuto ve**re a Roma per sapere che, nel suo stesso paese, almeno altre dieci persone coltivavano i suoi stessi interessi scientifici.
In quella occasione venne costituita la Società Internazionale di Psicologia dello Sport (I.S.S.P.), con i seguenti compiti statutari: sostenere e promuovere la ricerca scientifica e la sua applicazione, convocare periodici congressi internazionali, stabilire rapporti con organizzazioni nazionali ed internazionali di psicologia e medicina dello sport e scienze affini, favorire l’informazione e la documentazione dei soci, pubblicare una rivista ufficiale, incrementare la costituzione di società nazionali e continentali di psicologia dello sport.

📚 tratto da Antonelli, F. e Salvini, A. (1987). Psicologia dello Sport. Edilombardo, Roma - pag. 225

📍Per leggere di più: https://cpspescara.it/index.php/utilita/letture/psicologia-dello-sport

✍️ Lo sport come esperienza umana: la psicologia al di là dei risultatiUn nuovo Punto di vista per parlare di esperienze...
28/10/2025

✍️ Lo sport come esperienza umana: la psicologia al di là dei risultati

Un nuovo Punto di vista per parlare di esperienze umane, storie sportive e di come la psicologia debba andare al di là dei risultati

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3 Curiosità sulla nostra parola macedonia che (forse) ancora non sapevi.•⁠  ⁠Per ottenerla è stata operata una fusione c...
24/10/2025

3 Curiosità sulla nostra parola macedonia che (forse) ancora non sapevi.

•⁠ ⁠Per ottenerla è stata operata una fusione combinando porzioni di 3 parole distinte: cre-ativià, sen-sibi-lità, qua-lità.
•⁠ ⁠⁠È frutto di un processo graduale che si svolge da circa 15 anni diretto ad affermare un nuovo paradigma psicologico a supporto dello sport.
•⁠ ⁠⁠Nasce dalla proposta di una struttura concettuale che possa spiegare la sedentarietà e l’analfabetismo psicomotorio in quanto fenomeni ancora insoluti.

Adesso sai di poter scrivere cresibilità senza fare un errore di battitura!

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Sabato scorso abbiamo presenziato a un workshop sul marketing rivolto agli stakeholders del settore sportivo. Si parlava...
06/10/2025

Sabato scorso abbiamo presenziato a un workshop sul marketing rivolto agli stakeholders del settore sportivo. Si parlava di motivazione, comportamenti, processi cognitivi, emozioni e di valori, definendoli la base per ogni strategia comunicativa.

🟢 A noi il messaggio è piaciuto e siamo desiderosi di fare la nostra parte. In effetti, il Corso di Competenza Sportiva che è un tassello fondamentale della nostra proposta formativa sono oltre dieci anni che ci insegna questo. Ed è la ragione per cui sosteniamo la consapevolezza delle persone, perché prima di cambiare bisogna conoscersi, esserci, sapere e saper fare.

Questo solo per dire che il programma 2025-2026 è pronto e le nuove date sono online sul nostro sito. 😅

📅 Inizio attività: 25 ottobre 2025

[Link del programma generale al primo commento]

Indirizzo

Via Ostuni 38
Pescara
65121

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La storia del CPS-P

Il CPS-P è nel centro di Pescara - in via Ancona 68 - ed è attivo dal 1° marzo 2013, quando la responsabile, Margherita Sassi, con un’esperienza sportiva ventennale alle spalle dà vita ad uno spazio esclusivo, finalizzato all’intervento della psicologia nello sport, quindi alla didattica, all'applicazione e alla diffusione di una cultura che passi anche attraverso la ricerca sul campo. Nato come spazio di condivisione per chi ama lo sport, mira al coworking come stile lavorativo; ma soprattutto è base di approfondimento della cresibilità®, che si sta via via definendo come paradigma di studio dell'attuale sistema sportivo.