13/01/2026
La discectomia è un intervento chirurgico per rimuovere parte o l'intero disco intervertebrale danneggiato, solitamente a causa di un'ernia che comprime nervi, alleviando dolore alla schiena, sciatalgia o brachialgia, specialmente quando i trattamenti conservativi falliscono.
Esistono tecniche mini-invasive (percutanee, laser, microchirurgiche) eseguite in anestesia locale o generale, che riducono la pressione sul nervo aspirando il materiale discale, mentre le procedure più invasive possono prevedere la rimozione completa del disco e la sostituzione con una protesi o cage per stabilizzare la colonna.
La riabilitazione ricopre un ruolo di primo piano dopo l’intervento chirurgico perché ha come obiettivo il recupero della funzione.
Se grazie all’atto chirurgico viene ripristinata l’integrità delle strutture, attraverso la rimozione della causa della patologia, con la riabilitazione si procede verso il ritorno al livello di attività precedente la patologia e si previene il manifestarsi di altri episodi di lombosciatalgia.