Psicologa - Psicoterapeuta - Dott.ssa Martina Berardocco

Psicologa - Psicoterapeuta - Dott.ssa Martina Berardocco Terapeuta EMDR Sono Psicologa iscritta all'Albo degli Psicologi della Regione Abruzzo con n°2212.

Mi sono laureata in Psicologia Clinica presso l'Università degli Studi "G. D'Annunzio" di Chieti, mi sono abilitata alla professione di Counselor presso la Socità Italiana Gestalt e sono specializzanda in Psicoterapia Cognitivo - Comportamentale presso l'Istituto Beck di Roma con sede a Caserta. Ho contribuito alla pubblicazione di "Orientamento formativo, bilancio di competenze e career counselling" Ed. Montecovello e articoli relativi al benessere psicofisico su ptonline.it. Mi occupo di valtuazione psicologica, trattamento e prevenzione delle ricadute secondo le ultime linee guida evidence based. Pratico Mindfulness e mi interesso alle terapie di terza generazione della Cognitive Behavioral Therapy.

𝐏𝐚𝐮𝐥 𝐇. 𝐋𝐲𝐬𝐚𝐤𝐞𝐫 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐬𝐩𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐧𝐨𝐭𝐭𝐞Paul ha contribuito grandemente con il suo lavoro clinico e scie...
26/07/2023

𝐏𝐚𝐮𝐥 𝐇. 𝐋𝐲𝐬𝐚𝐤𝐞𝐫 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐬𝐩𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐧𝐨𝐭𝐭𝐞

Paul ha contribuito grandemente con il suo lavoro clinico e scientifico a rendere possibili interventi efficaci per le persone con problemi considerati spesso intrattabili come psicosi, schizofrenia e non solo.

Tutti coloro che hanno collaborato con lui sanno quanto tenesse ad aiutare i suoi pazienti e a promuovere approcci terapeutici basati sul rispetto delle persone e dei loro bisogni.

1400 colleghi da tutta Italia e due giorni di alta formazione con Deany Laliotis e l'Associazione  Gli eventi formativi ...
12/09/2022

1400 colleghi da tutta Italia e due giorni di alta formazione con Deany Laliotis e l'Associazione
Gli eventi formativi come questo costituiscono un tassello fondamentale nella vita di un terapeuta, diventano bussola della nostra mission 🧠
👉 Il potere della terapia e il dovere della cura

Deany Laliotis - braccio destro di Francine  Shapiro - ci ricorda che l'esperienza traumatica porta la persona ad agire ...
11/09/2022

Deany Laliotis - braccio destro di Francine Shapiro - ci ricorda che l'esperienza traumatica porta la persona ad agire in un determinato modo. Quel tipo di comportamento può generare un vero e proprio apprendimento a cui consegue un'automaticità di quella strategia anche "dopo", nella vita adulta, quando quella strategia risulta prettamente disfunzionale.
👉 come la persona ha risposto all'esperienza traumatica e come quella esperienza continua a influenzare la propria esistenza, diventa cruciale nel percorso terapeutico

23/07/2022

"I miei genitori mi picchiavano quando ero bambino e non sono traumatizzato"
🗣dice un alcolizzato maschio il cui partner lo ha denunciato per violenza fisica.

"Da bambino sono stato punito molto e sto bene"
😢dice l'uomo che si lamenta ogni volta che sbaglia.

"Quando ho disobbedito da bambino, mio padre mi ha chiuso in una stanza e per questo oggi gli sono grato",
👊dice la donna che soffre di attacchi di panico e paura degli spazi stretti.

"I miei genitori mi hanno costretto a frequentare un apprendistato in questa professione, dove guadagno un sacco di soldi, e per questo sono molto grato",
🚧 dice l'uomo che non vede l'ora che arrivi venerdì perché odia il suo lavoro.

"Quando ero piccola, i miei genitori mi facevano sedere a tavola fino a quando non mangiavo tutto"
🍔dice una donna che non capisce perché lotta con i disturbi alimentari.

È tempo di sfondare il trauma generazionale e prendere coscienza dei nostri schemi passati. È tempo di essere compassionevoli con noi stessi e con i nostri figli.

🌟Un bambino impara a risolvere i problemi attraverso la conversazione, se risolviamo i conflitti in famiglia in questo modo. Se si risolvono i problemi con minacce e pene, un giorno si agirà allo stesso modo.

🌟Un bambino impara la compassione quando siamo compassionevoli verso di lui.

🌟Un bambino impara ad ascoltare gli altri quando ascoltiamo il bambino, quando siamo interessati a come si sente e a come appare il suo mondo.

🌟Un bambino impara a credere in se stesso se noi crediamo in lui🌟

Tratto da M. S.

La fine di una intensa giornata di studio, ma non soloChiudere per l'ultima volta questa porta, dopo che l'ultimo pazien...
21/07/2022

La fine di una intensa giornata di studio, ma non solo
Chiudere per l'ultima volta questa porta, dopo che l'ultimo paziente (strano il caso che l'ultimo sia stato proprio lui?!) è andato via
Per un attimo ti scorre avanti, come fosse un film, la tua vita di terapeuta
Felice e immensamente malinconica...
ma estremamente grata

A 17 anni, nel 1961 manifestando tendenze autolesive, procurandosi tagli e bruciature di si*****te sulle braccia, viene ...
08/05/2022

A 17 anni, nel 1961 manifestando tendenze autolesive, procurandosi tagli e bruciature di si*****te sulle braccia, viene ricoverata in una clinica psichiatrica, l'Istituto di Living.

Il suo nome è Marsha Linehan.

Viene trattata con terapie ad elettroshock.

Nel 1968, dopo aver tentato diverse volte il suicidio, una sera mentre sta pregando ha un’epifania e capisce di volersi iscrivere all’università di Loyola di Chicago per laurearsi in Psicologia.

Dopo essersi laureata, intraprende un intership post dottorato proprio al "Servizio di Prevenzione di Crisi e del Suicidio" a Buffalo, New York.

Da quel momento in poi non la ferma più nessuno.

Pochi anni dopo progetta un intervento psicoterapeutico che diventerà in breve tempo il gold standard per il Disturbo Borderline di Personalità e in generale per gli agiti autolesivi: la Dialectical Behavioral Therapy (DBT).

La DBT è uno degli interventi più studiati e più efficaci in assoluto.

La Linehan ha dichiarato che è stata proprio la sua storia, la sua sofferenza ad averla ispirata nel collaudare questo intervento terapeutico.

La storia di Marsha Linehan ha ispirato migliaia di persone e continua a farlo.

"Non penserò che la conoscenza che attualmente possiedo sia la verità assoluta e immutabile. Eviterò di avere una mente ...
22/01/2022

"Non penserò che la conoscenza che attualmente possiedo sia la verità assoluta e immutabile. Eviterò di avere una mente ristretta, limitata alle mie opinioni attuali.
Praticherò il non attaccamento alle credenze per rimanere aperto al punto di vista degli altri. La verità si trova nella vita, non nelle nozioni intellettuali.
Mi manterrò sempre disponibile a imparare dalla vita, osservando costantemente la realtà in me stesso e nel mondo."

Thich Nhat Hanh 💜
Influente monaco buddista ci lascia a 95 anni 🙏
Buon viaggio maestro ✨

Certe persone pensi siano immortali e per me Aaron Beck era una di queste 💜All'età di 100 anni ci lascia una delle perso...
01/11/2021

Certe persone pensi siano immortali e per me Aaron Beck era una di queste 💜
All'età di 100 anni ci lascia una delle personalità più influenti nell'ambito della Terapia Cognitivo - Comportamentale.
Grazie Maestro per il contributo rivoluzionario che ci hai dato

In occasione del 👇  𝙈𝙚𝙨𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝘽𝙚𝙣𝙚𝙨𝙨𝙚𝙧𝙚 𝙋𝙨𝙞𝙘𝙤𝙡𝙤𝙜𝙞𝙘𝙤       Save the date 📅  𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙨𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 16 👈
08/10/2021

In occasione del 👇
𝙈𝙚𝙨𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝘽𝙚𝙣𝙚𝙨𝙨𝙚𝙧𝙚 𝙋𝙨𝙞𝙘𝙤𝙡𝙤𝙜𝙞𝙘𝙤

Save the date 📅 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙨𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 16 👈

Auguri al padre del cognitivismo 💙 100 🎂
18/07/2021

Auguri al padre del cognitivismo 💙 100 🎂

Buon 100esimo compleanno Aaron Beck! Il 18 luglio 1921 nacque il padre della terapia cognitiva, Aaron Temkin Beck. Ci troviamo in America, intorno agli anni 60. La fondazione del cognitivismo clinico viene normalmente attribuita al già citato Beck, ma anche ad Albert Ellis. Checché Ellis abbia avuto le intuizioni quasi 10 anni prima di Beck, si deva a quest'ultimo il nome del movimento (il suo libro più famoso è appunto "Principi di terapia cognitiva"). Entrambi questi personaggi provenivano dalla scuola psicoanalitica, (Beck medico e Ellis psicologo), ma nel corso degli anni se ne allontanarono. Ellis era turbato dai lunghi tempi e dai pochi risultati, mentre Beck iniziò a rendersi conto che determinati pensieri dei suoi pazienti erano fondamentali per i loro comportamenti disfunzionali.
Quindi, da una sua iniziale insoddisfazione verso la psicoanalisi (che praticava regolarmente con i suoi pazienti), Beck cominciò a sviluppare l'idea che i pensieri dei suoi pazienti avessero, nella pratica clinica, una valenza maggiore dei concetti psicoanalitici. Focalizzandosi sulla depressione, l'autore propose il suo personale protocollo di terapia.
Beck individua degli specifici contenuti mentali sempre presenti nei pazienti depressi:
- una visione negativa di sé;
- una visione negativa del mondo;
- delle aspettative negative circa il futuro.
Beck si rese conto di come i pazienti, oltre a presentare questa cosiddetta triade cognitiva, avessero anche delle distorsioni cognitive o bias. Questi riguardano principalmente il processo di elaborazione delle informazioni e si presentano come sistematici, specifici e riguardano prevalentemente il dominio personale.
La sua terapia, pensata inizialmente per la depressione, ha avuto poi un grande successo per il trattamento di ansia e fobie, fino ad estendersi a tutti i domini del benessere mentale. Negli anni 60 e 70 Beck ed Ellis hanno dominato il panorama della terapia cognitiva, il primo più in ambito accademico, il secondo invece più sul campo promozionale (il temperamento dei due è totalmente antitetico), e successivamente la miriade di autori che hanno iniziato a proporre modelli cognitivi è stata elevatissima.

Indirizzo

Pescara

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Psicologa - Psicoterapeuta - Dott.ssa Martina Berardocco pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Psicologa - Psicoterapeuta - Dott.ssa Martina Berardocco:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare