18/07/2021
Auguri al padre del cognitivismo 💙 100 🎂
Buon 100esimo compleanno Aaron Beck! Il 18 luglio 1921 nacque il padre della terapia cognitiva, Aaron Temkin Beck. Ci troviamo in America, intorno agli anni 60. La fondazione del cognitivismo clinico viene normalmente attribuita al già citato Beck, ma anche ad Albert Ellis. Checché Ellis abbia avuto le intuizioni quasi 10 anni prima di Beck, si deva a quest'ultimo il nome del movimento (il suo libro più famoso è appunto "Principi di terapia cognitiva"). Entrambi questi personaggi provenivano dalla scuola psicoanalitica, (Beck medico e Ellis psicologo), ma nel corso degli anni se ne allontanarono. Ellis era turbato dai lunghi tempi e dai pochi risultati, mentre Beck iniziò a rendersi conto che determinati pensieri dei suoi pazienti erano fondamentali per i loro comportamenti disfunzionali.
Quindi, da una sua iniziale insoddisfazione verso la psicoanalisi (che praticava regolarmente con i suoi pazienti), Beck cominciò a sviluppare l'idea che i pensieri dei suoi pazienti avessero, nella pratica clinica, una valenza maggiore dei concetti psicoanalitici. Focalizzandosi sulla depressione, l'autore propose il suo personale protocollo di terapia.
Beck individua degli specifici contenuti mentali sempre presenti nei pazienti depressi:
- una visione negativa di sé;
- una visione negativa del mondo;
- delle aspettative negative circa il futuro.
Beck si rese conto di come i pazienti, oltre a presentare questa cosiddetta triade cognitiva, avessero anche delle distorsioni cognitive o bias. Questi riguardano principalmente il processo di elaborazione delle informazioni e si presentano come sistematici, specifici e riguardano prevalentemente il dominio personale.
La sua terapia, pensata inizialmente per la depressione, ha avuto poi un grande successo per il trattamento di ansia e fobie, fino ad estendersi a tutti i domini del benessere mentale. Negli anni 60 e 70 Beck ed Ellis hanno dominato il panorama della terapia cognitiva, il primo più in ambito accademico, il secondo invece più sul campo promozionale (il temperamento dei due è totalmente antitetico), e successivamente la miriade di autori che hanno iniziato a proporre modelli cognitivi è stata elevatissima.