Serendipity "studio psicoterapeutico e legale"

Serendipity "studio psicoterapeutico e legale" Studio psicoterapeutico: Dott.Claudia Rennis ( claudia.rennis@yahoo.it )

Studio legale : Avvocato MariaTeresa Rennis (mariateresa.rennis@gmail.com )

Un bel respiro, in piena tempesta, per ritrovare la forza di andare oltre, non oltre il dolore ma oltre la sofferenza .....
18/04/2026

Un bel respiro, in piena tempesta, per ritrovare la forza di andare oltre, non oltre il dolore ma oltre la sofferenza .. e cioè? Il dolore c’è, inevitabile per la natura della vita, cosa posso depotenziare io? (Non eliminare) la dose di dialogo distruttivo e annichilente, catastrofico assolutistico, colpevolizzante che, normalmente, il buio chiama.. questo posso! Potenziare o depotenziare.. all’inizio è un’esplosione, mi metto ‘solo’ in posizione neutrale (e già sarebbe un successo!) per lasciare che la prima grande ondata arrivi, poi, quando c’è posto per entrare, posso amplificare il vissuto o ridurlo..
questo, io credo, sia già un lavoro terapeutico difficilissimo, una cura essenziale per camminare nella vita.
La vita offre dolore e malattie, vi prego di lasciar stare i guru che legano ‘tutto’ ad una concausa psichica di attitudine, vi prego! La vita è un cammino morente e di allenamento a perdere, e noi, più ci accaniamo nella ricerca della causa, meno riusciamo a diventare ancora più grandi, ad andare ‘oltre’, per accogliere, come un oceano accoglie infinite correnti così, per noi, l’allenamento all’esistenza ..
Buon sabato ❤️

Vita con Loyd, Simone Tempia L’ho già pubblicata in passato,  ma ne vale, sempre, la pena ..Leggerla e rileggerla contin...
16/04/2026

Vita con Loyd, Simone Tempia

L’ho già pubblicata in passato, ma ne vale, sempre, la pena ..
Leggerla e rileggerla continuamente ..
L’accettazione del cambiare forma per smettere di giudicarsi la propria fragilità .. per sentirla come dono d’umanità sensibile che scivola, si impantana, affanna ma resiste e vive ancora e ancora ..
‘Mi sento vulnerabile voglio tornare forte’ .. eh .. quante volte sento dirlo .. declinato anche per sintomo: ‘non vorrei sentirmi così’ ..
e poi rifiutiamo e combattiamo e lo stato si cronicizza e specializza, poi, lavorando duramente, impariamo ad aprire le braccia a nuove forme di noi, nuovi frammenti che scrivono angolazioni differenti che, mai, avremmo voluto vedere, e diventano ‘forza’ di esistere.
Cos’è sentirmi forte?
Il più delle volte è rimanere, nevroticamente, incapaci di flessibilità e accettazione e rivelazione del proprio intimo, diciamo che, generalizzando, è qualcosa di molto mascherato o cronicamente perpetrato anche con ‘finto piacere’ per proteggere costantemente la corazza ..
Cos’è essere fragile?
Sentirsi umani, cambia forme continue, sgretolati e immensi nello stesso tempo, unici e simili al mondo in parti uguali, visibili e connessi tra consapevolezza e cuore, orientati a riconoscersi scivoloni, esasperazioni, equilibri precari e flessibilità che vivono di umanissime incoerenze, non rigide e ideologiche.
Sembra un paradosso .. non devo sentirmi sicuro (o sereno e tanto altro) o stabile per fare questa cosa, posso farla come sono .. pagando la mia umanità come merce di accettazione d’anima ❤️

❤️

Chissà se ricominciare da qui aiuterebbe..Mandare lettere d’amore.. d’amore, non da ‘vetrina’.. per sviluppare compassio...
15/04/2026

Chissà se ricominciare da qui aiuterebbe..
Mandare lettere d’amore.. d’amore, non da ‘vetrina’.. per sviluppare compassione, alleanza, conforto, accoglienza, riconoscimento, per scrivere nuove narrazioni che cullino e smettano di stridere.
Siamo così preoccupati di ‘smuovere’ coloro che amiamo, noi stessi, il prossimo, da dimenticare che l’unico vero modo per ‘smuovere’ l’anima è insegnarle l’amore compassionevole. Non la mollezza, sono due cose diverse .. credete .. nessuna persona che si ama ed è amata bene è ‘molle’!
Siamo così affannati, schermati, difesi, invaghiti di idee che, troppo spesso, disincarniamo dal vissuto, disconnessi fruitori di esistenze superficiali e inconsapevoli, che ‘mandare lettere d’amore’ come se il destinatario fosse chiunque, per ritrovarsi interi, umani, valoriali, morbidi in un mondo difficile, sarebbe un bel modo per iniziare. Stringere le mani intorno ad una lettera di un qualcuno che vuole solo raccontarci l’amore che dona, in una catena virtuosa di rimandi buoni e caldi per orientarci, per portarci oltre e attraverso, per lenire la disperazione dell’impotenza che, spessissimo, ci spezza le ali della speranza .. mi piace immaginare mani giovani e anziane che raccolgono lettere amorevoli per ricordarsi l’essere custodi dell’anima ..
Tutte le volte che finisce la mia giornata, per salutare le mie figlie, bacio anche i pupazzi della più giovane e dico: che siate custodi della quiete e dell’amore.. è un incanto di cui abbiamo bisogno per superare qualche inciampo, e l’amore richiede lavoro, e il custode mi pare un buon impiego: colui che preserva dai pericoli (nell’etimologia) e che ha cura di ciò di cui c’è necessità .. il custode vede attraverso e coglie non il ‘volere’ o ciò che è ‘giusto’, ma ciò di cui ‘abbiamo necessità’, arte difficile da ascoltare ❤️
Allora, come si regalano libri in una catena di contatti casuali (attività bellissima), perché non lettere d’amore?! ❤️
Notte

Un ragazzino quasi diciottenne, che si interroga, scivola, cambia opinione, cerca di domare queste ondate emozionali e r...
13/04/2026

Un ragazzino quasi diciottenne, che si interroga, scivola, cambia opinione, cerca di domare queste ondate emozionali e relazionali che lo stancano .. resta umano.. con la fatica di cosa lo circonda .. e io, da un lato resto preoccupata e desolata per ciò che si respira, dall’altro guardo questi germogli che spaccano il cemento e che sono la risorsa della vita, inarrestabile e ne ho piena ammirazione perché differiscono e ne portano la fatica! .. e lo abbraccio forte perché so che è difficile, ancor di più da giovani, ma se impari a esserti alleato, potrai soffrire, ma non potrai smarrirti nelle mani di scelte disperate e senza cuore ..
Chi sanguina ad ogni battito di un cuore che lo rende dissimile, ha la più cara e meravigliosa delle virtù .. e noi adulti siamo l’esempio dell’alleanza di cuore, e se smettiamo, banalizziamo o distruggiamo, siamo artefici di un grosso danno, ed è bene comprenderlo. Gran parte dei nostri ragazzi cerca supporto e condivisione, e noi siamo un albero maestro, spesso, nella più forte delle tempeste e lì dobbiamo restare, con i nostri fatti e non solo con le parole .. dobbiamo da adulti, necessariamente, fare in modo che le nostre parole siano il più possibile vicine a ciò che portiamo nel mondo❤️

Quanti commenti inutili leggo in giro per i social, e mi chiedo: a che scopo? Davvero ci sentiamo così presuntuosi , ist...
12/04/2026

Quanti commenti inutili leggo in giro per i social, e mi chiedo: a che scopo?
Davvero ci sentiamo così presuntuosi , istintivi e non modulati da non fermarci più a chiedere: che senso ha ciò che porto?
Qualche giorno fa mi è addirittura capitato un commento, mentre si scambiavano sensazioni e ricordi su una morte improvvisa, in cui passandola come ‘libertà personale’, si chiedeva di ridurre il numero di messaggi.. con aggiunte vacue sulla luce dell’anima che sceglie di finire il suo viaggio.. c’è veramente della grossa disumanità vestita di libera espressione e totale disconnessione empatica! Quanto orrore vestito di presunta maturità e diritto alla voce.
Su questa vacuità che gira tra l’inutilità e il danno, si scrive la sensibilità di chi cresce ed è vulnerabile, molto più di altri (che al più lo diventano a fasi), e quanto dolore e rotture, interne, può portare tutto questo?! Io me lo chiederei prima di commentare.. se non apporto nulla, posso tacere, se non mi interessa anche, se non è mia specifica ancora, se è semplice scambio è buona norma, come vorremmo per noi, partire da un rinforzo positivo per poi aggiungere qualcosa di differente, con lucidità e apertura ..
La vergogna è una bellissima emozione, come tutte non è negativa o positiva, ha un suo senso e sta a noi farle posto per darle il ruolo che chiede. La vergogna mi dice che entro in punta di piedi, che fatico ad essere visibile e dissimile, ma in un contesto che disprezza la diversità si riversa nelle sue condizioni più annichilenti, ma senza questo abuso sociale, ci decanta i limiti per aiutarci nella regolazione interna e non assumere comportamenti non utili all’altro.
Allora ogni tanto, in una società che fa della sfrontatezza, senza limite, una virtù, chiediamoci: ma se la vergogna adattiva mi venisse a trovare cosa mi suggerirebbe?.. che non sia mai si diventi più empatici, davvero

La semplificazione ‘i giovani li rovinano i social’ è un pó troppo banalotta e poco attenta alle responsabilità varie, n...
11/04/2026

La semplificazione ‘i giovani li rovinano i social’ è un pó troppo banalotta e poco attenta alle responsabilità varie, no?! Al di là della colpa, oltre il deserto della banalità dell’unicità delle cause, esiste un universo di responsabilità varie, di inclinazioni, vulnerabilità, ambienti e concause.. oggi passeggiavo senza musica, il che mi toglie lo scudo dell’invisibilità sociale 🤣 e mi riempie il cervello di input sociali, quattro panchine: due genitori e un bimbo ad ogni panchina, bimbo di circa 4/5 anni.. tutte e quattro le panchine lo scenario: mamma sul cell, babbo sul cell, bimbo/a che salterellava tra loro e distrattamente senza alcuna relazione.. ora ok, non dobbiamo sempre essere ‘in relazione’, sappiamo che la danza avviene tra contatto e discontatto, ma soffermiamoci qui (nel mondo delle concause senza colpa); abbiamo bisogno di riflettere su quante vie di fuga, assuefazioni, dislocazioni percettive noi cerchiamo per non stare in relazione e accorgerci della qualità della relazione o dell’abitudine che scriviamo alla non cura. È fondamentale lo sguardo, l’esserci, interagire per manifestare le emozioni, anche quella del non volerci essere sempre o nel qui ed ora, invece quante volte cerchiamo un’assuefazione che ci allontani dal momento ‘io-tu’?
Mi capita al ristorante, spesso, di vedere bimbi che vorrebbero interagire e i genitori se ne stanno ognuno al proprio telefono, e mi chiedo: ma che siamo usciti a fare allora?! Ok il momento foto o risposta veloce, ma poi? Ma siamo sicuri che non modelliamo un atteggiamento di appiattimento relazionale ed emozionale solo perché ‘abbiamo paura’ di vedere cosa c’è su cui metter mano? Per non prenderci la responsabilità di una reale qualità quante cose ‘appiattite’ vendiamo? Forse più di ciò che pensiamo, perché ‘pensare’ e ‘fare’ son diversi, e raccontare valori o mostrarli sono mondi opposti .. e tutta questa insensibilità, intolleranza, appiattimento ma che sarà solo colpa dei social?! Mah

io ci rifletterei ❤️

Bisogna attraversare il buio, tutte le volte che si presenta .. non ‘bisogna tirarsi su’ se non è il momento, si può sta...
10/04/2026

Bisogna attraversare il buio, tutte le volte che si presenta .. non ‘bisogna tirarsi su’ se non è il momento, si può stare attraverso, ma ‘attraverso’ presuppone un movimento, che vuol dire? Fare.. nonostante il buio, portarsi dentro cose che ci appartenevano prima della burrasca ombrosa (non cose a caso) e continuare, anche senza slancio, ma con tutta l’aderenza al buio che serve.. perché, prima o poi, quel movimento ‘attraverso’, silenzioso e compassionevole, porterà qualcosa insieme al buio, per avanzare .. senza forzare troppo, senza imporre uno sguardo alla luce solo perché temiamo il buio. Troisi, lo dico spesso, diceva: lasciatemi soffrire bene senza interrompermi .. perché in quell’attraverso sè, arriverà qualche lupo animistico a spiegarci la strada ❤️
L’anima è selvaggia e senza tempo, dove la vogliamo trovare se non nel bosco?.. Tutti gli autori classici ce ne parlano, tutti i grandi maestri ..

Torno da una bella camminata, sul far della sera, senza ‘focus’ netto.. non importa, non ora.. e mi godo questa selva in cui si vede con poca lucidità, ma che ho imparato ad attraversare tremante ma piacevolmente conquistata dal vento che scuote❤️

Buon bosco

Immagine: crediti all’autore Oggi giornata piena, ma quanto amo il mio lavoro .. ci siamo immersi nei bambini che ci por...
08/04/2026

Immagine: crediti all’autore

Oggi giornata piena, ma quanto amo il mio lavoro .. ci siamo immersi nei bambini che ci portiamo nel cuore, lontano dalle logiche di una ragione che banalizza, critica, cerca soluzioni e offre poco calore e comprensione .. in quel mondo semplice che eravamo, di complicata sensibilità emozionale e di ‘semplice’ calore e amore che volevamo .. partendo dai condizionamenti silenziosi che ci plasmano ancora oggi, come Alice, abbiamo guardato attraverso lo specchio per ritrovarci piccoli e bisognosi; per offrirci comprensione e amore.
Ben oltre il ‘risolvere’, ben oltre il ‘pensiero positivo’ c’è una terra di amorevolezza, protezione, riconoscimento e legittimazione dove si rammendano cuori umiliati, per riportare forme nuove e posti sicuri per affrontare un mondo, alle volte, incapace di sedersi e abbracciare.
Attraverso lo specchio dell’anima noi ci andiamo a riportare i palloncini ‘rubati’ per ritrovarci pieni, leggeri, e colorati ❤️
E che ognuno protegga la sua strada ❤️

Notte

Gli occhi dell’amore .. li indossiamo noi, i nostri veri amici, i buoni genitori, i buoni amanti .. quegli occhi che ti ...
07/04/2026

Gli occhi dell’amore .. li indossiamo noi, i nostri veri amici, i buoni genitori, i buoni amanti .. quegli occhi che ti rimandano l’idea di essere amabile e non mostruoso.
Quante volte ci sentiamo ‘mostri’ di diversità, manchevolezza, inquietudine, bizzarria .. come diceva Guccini nella canzone dedicata a Cyrano: ‘a me è quasi proibito il sogno d’un amore’, una vita quasi immeritevole d’amore, se ci viene instillato il senso del mostruoso fin da giovani! lo ricordo quando ero vittima di bulli da quattro soldi, lo ricordo scritto in un corpo che non era conforme all’immagine ordinaria, lo ricordo nei commenti razzisti, nella diversità di interessi.. bruciava come fuoco, così alte le fiamme da assumere quella mostruosità su sé tanto da punirsi di non essere ‘come’.. bisogna ritrovare gli occhi dell’amor proprio, le buone persone, lo spazio per fare entrare quell’amorevolezza mancata, rubata, violata e rimarginare, rammendarsi, e, allora, la mostruosità diventa, come nel latino, un prodigio, un portento.. qualcosa di meraviglioso e unico!
E quell’unicità non è ‘ego affamato’, ma ‘anima sazia’ che non reclama, ma prende posto, senza bisogno di arraffare, al calore di un’amabilità che arresta ogni conflitto, perché non c’è più da competere, nascondersi o modificarsi, c’è la completezza di esserci per come si è ❤️.

❤️.. nel posto di chi ama davvero, non si gareggia a chi brilla di più .. ❤️ si aiuta a vedere stelle lontane ..Buonanot...
06/04/2026

❤️.. nel posto di chi ama davvero, non si gareggia a chi brilla di più .. ❤️ si aiuta a vedere stelle lontane ..
Buonanotte

Pasqua e Pasquetta .. in ebraico Pesach (Commemora l’episodio in cui l’angelo della morte “passò oltre” le case degli eb...
06/04/2026

Pasqua e Pasquetta .. in ebraico Pesach (Commemora l’episodio in cui l’angelo della morte “passò oltre” le case degli ebrei durante la decima piaga d’Egitto.) .. vuol dire Passaggio❤️
Allora prendo spunto da questo e dal meraviglioso Cavez per dire: siamo eterni viaggiatori, o almeno dovremmo esserlo, invece di conservatori eterni, inconsapevoli costruttori di muri invece che di ponti!
Non vuol dire ‘non ti lasciare sfuggire nulla’, quello è solo l’ennesimo modo di riempire la paura della morte, vuol dire ‘dai valore’, perché siamo fili passeggeri! E siamo eterni nomadi nella nostra vita, perché abbiamo bisogno di viaggiare, dentro, per comprendere che nulla ci appartiene ma tutto ci attraversa, nulla è nostro e tutto parla di noi..
Siate innamorati dei passaggi di valore, lasciate che il resto scivoli senza bagnarvi e nello stesso tempo tutto vi bagni senza rapirvi ❤️
Aprirsi alla vita consente di stare nella vita senza disperdersi o perdersi senza senso..
Un abbraccio

Cavez .. geniale sempre ..Risignificati.. riparti da zero! ❤️‘Non sei più lo stesso’ ‘ah ma se sei così cambiato c’è qua...
03/04/2026

Cavez .. geniale sempre ..
Risignificati.. riparti da zero! ❤️
‘Non sei più lo stesso’ ‘ah ma se sei così cambiato c’è qualcosa di sicuro che non dici’ ‘io sono da sempre così’ ‘tu sei così’ .. quanti significati asfissianti ci diamo, ci danno, quante, anche, etichette vogliamo come cornice di sicurezza e semplificazione di sistema .. eppure .. noi siamo qualcosa che cambia, che, fluidamente, muove forme e vesti differenti, certo attraverso un centro sottile che, spesso, ci restituisce riconoscimento di noi.. ma la libertà dell’aprirsi a significati nuovi, che dono ..
Chi ci conosce, anche, ci tende a cristallizzare in significati, anche affettuosi, per mantenerci simili, sicuri, eppure dovremmo danzare tra nuclei fissi e fluttuazioni enormi.. come acqua che lambisce la sabbia e cambia l’aspetto della riva ogni giorno, così siamo: sempre sabbia e sempre acqua, ma con infinite possibilità ❤️
E allora, in questi giorni che narrano, anche ai laici, di rinascita e alberi che, spogliati di vecchie forme, ne vestono nuove, ripartiamo da zero e risignifichiamoci, come dono di possibilità tutto per noi e per chi amiamo ❤️

Indirizzo

Pescia
51017

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Serendipity "studio psicoterapeutico e legale" pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Serendipity "studio psicoterapeutico e legale":

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare